Le amministrazioni comunali di Bersone, Bondo, Bondone, Breguzzo, Brione, Castel Condino, Cimego, Condino, Daone, Lardaro, Pieve di Bono, Praso, Prezzo, Roncone, Storo e il Consorzio dei comuni compresi nel BIM del Chiese hanno stabilito di collaborare congiuntamente al miglioramento ed alla salvaguardia della qualità dell’ambiente nel proprio territorio, nell’interesse della comunità, delle generazioni future e degli ospiti e di attivare l’adesione volontaria allo standard internazionale ISO 14001:2004.
Per il conseguimento di tale obiettivo le amministrazioni comunali e il BIM del Chiese promuovono l’istituzione ed il mantenimento di un sistema di gestione ambientale integrato e si impegnano a:
prevenire l’inquinamento nel territorio di competenza dei Comuni di Bersone, Bondo, Bondone, Breguzzo, Brione, Castel Condino, Cimego, Condino, Daone, Lardaro, Pieve di Bono, Praso, Prezzo, Roncone, Storo e del BIM Valle del Chiese;
L’integrazione di un unico sistema di gestione ambientale, pur nella propria indipendenza, si pone in completa sinergia e continuità con le altre iniziative finalizzate alla tutela dell’ambiente e alla promozione dello sviluppo sostenibile della valle (Certificazione delle foreste PEFC; Patto per le Acque; Progetto Leader II per lo sviluppo turistico e rurale della Valle; Progetto Legno; Patto territoriale della Valle del Chiese; Ecomuseo "Valle del Chiese – Porta del Trentino") e si concretizza attraverso:
l’istituzione di tavoli di lavoro e comitati di coordinamento, cui aderiscono i tecnici e gli Amministratori, per mettere a confronto e migliorare le prassi gestionali consolidate e per individuare possibili sinergie ed economie di scala nella conduzione delle attività che hanno o possono avere impatti ambientali;
la gestione di iniziative comuni di comunicazione e sensibilizzazione delle parti interessate.
Per stabilire gli obiettivi di miglioramento, siano essi riferibili ad un singolo Comune o a più di essi, per quanto di competenza (anche attraverso enti, società o associazione con partecipazione comunale) o sensibilizzando gli enti competenti, saranno prese in considerazione le seguenti tematiche:
valorizzazione del territorio in modo da assicurarne la fruibilità da parte dei cittadini e dei turisti, attraverso la cura e il ripristino delle foreste, degli spazi verdi, delle aree di interesse ambientale, culturale e sociale;
sviluppo sostenibile del territorio, con riferimento ad una pianificazione urbanistica attenta al rispetto dell’ambiente ed alla qualità della vita dei cittadini. A tal fine le amministrazioni valuteranno la possibilità di contenere l’espansione edilizia, di incentivare il recupero a fini abitativi degli edifici già esistenti (con particolare attenzione al ripristino ed all’utilizzo delle case da mont) e di supportare iniziative volte al risparmio di energia e all’utilizzo di fonti alternative sia da parte delle Amministrazione che da parte dei cittadini;
monitoraggio continuo della gestione dei rifiuti con particolare riferimento alla sensibilizzazione dei cittadini e degli ospiti, al fine di ottenere un continuo miglioramento nella differenziazione e nel contenimento delle quantità prodotte;
sfruttamento delle acque e la contestuale produzione di energia elettrica;
contenimento dell’uso delle risorse, con interventi di prevenzione delle perdite nella rete acquedottistica e sistemi di contenimento consumi della rete di illuminazione pubblica;
sensibilizzazione dei cittadini, dei turisti, delle imprese all’adozione di comportamenti eco-compatibili;
sensibilizzazione degli operatori economici all’adozione di Sistemi di Gestione Ambientale ISO 14001 ed EMAS e degli operatori turistici all’adozione del marchio ECOLABEL.
La presente politica è resa disponibile a tutte le parti interessate e a chiunque ne faccia richiesta presso gli uffici dei comuni aderenti al sistema di gestione ambientale integrato attraverso stampe e la pubblicazione sul sito internet di progetto.
Le amministrazioni dei Comuni di Bondone, Breguzzo, Brione, Castel Condino, Cimego, Condino, Daone, Lardaro, Pieve di Bono, Praso, Prezzo, Roncone, Storo e del BIM Valle del Chiese
Per quanto riguarda il comune di Storo il presente documento è parte integrante e sostanziale della delibera della Giunta comunale n. 26 del 9 settembre 2008.
| Il sindaco p.i. Settimo Scaglia |
il segretario |