Delibera n° 2 del 14.01.1999.
OGGETTO: Riparto e liquidazione dei diritti di segreteria riscossi durante il 4° trimestre 1998.
Il Segretario comunale Giovanni Berti, personalmente interessato alla trattazione del presente punto allordine del giorno, si allontana dallaula; ne svolge le funzioni lassessore Caterina Mezzi.
RELAZIONE
Con la legge 23 dicembre 1993, n. 559, č stata disciplinata la soppressione delle gestioni fuori bilancio nellambito delle amministrazioni dello Stato. In particolare lart. 13 della succitata legge ha previsto che le somme di spettanza dello Stato, derivanti dalla riscossione dei diritti di segreteria dei comuni e delle province, devono essere versate trimestralmente dagli enti locali in un apposito capitolo dello stato di previsione dellentrata del bilancio dello Stato, per poi essere riassegnate con decreti del Ministro del Tesoro ai pertinenti capitoli dello stato di previsione del Ministero dellInterno per il raggiungimento delle finalitā di cui allart. 42 della legge 8 giugno 1962 n. 604, e successive modificazioni ed integrazioni.
Pertanto, per assicurare un corretto funzionamento della gestione dei nuovi capitoli, sia dellentrata che della spesa, il Ministero dellInterno con circolare 8 aprile 1994 n. 13/94, ha impartito le istruzioni necessarie, confermando comunque le disposizioni contenute nelle circolari ministeriali n. 13/73 del 20 luglio 1973, n. 28/73 dell8 novembre 1973 e 5/89 del 10 febbraio 1989.
La principale novitā consiste nella periodicitā trimestrale del versamento dei diritti, da disporsi direttamente allapposito cap. 3518 dello stato di previsione dellentrata dello Stato. A tal fine i Comuni sono tenuti entro trenta giorni successivi alla scadenza di ogni trimestre solare a deliberare il riparto ed a liquidare i diritti di segreteria, relativi al trimestre stesso, provvedendo entro i successivi cinque giorni a versare le relative somme alla Tesoreria dello Stato, con imputazione allart. 16 del cap. 3518.
Larticolo 8, comma 5, del decreto-legge n. 267 del 30 giugno 1995, ha integrato le disposizioni di cui allarticolo 13 della legge n. 559/1993, stabilendo che i versamenti al bilancio dello Stato delle quote dei diritti di segreteria debbano essere effettuati trimestralmente solo se limporto da versare sia superiore a Lire 50.000.=. Prevede inoltre, nei casi in cui limporto da versare sia inferiore a Lire 50.000.=, la possibilitā di effettuare un unico versamento alla scadenza del trimestre nel quale tale importo viene raggiunto o comunque alla fine dellanno, in ununica soluzione, qualora limporto complessivo, dei quattro trimestri non superi la somma sopra indicata.
Il comma 80 dellart. 17 della legge 15 maggio 1997, n. 127 (Bassanini bis) prevede, che i proventi dei diritti di segreteria siano attribuiti allAgenzia autonoma per la gestione dellalbo dei segretari comunali.
Ma il comma 84 dellart. 17 della citata legge esclude esplicitamente per la regione Trentino A.A. lapplicazione diretta ed immediata delle disposizioni, pertanto, nel territorio della nostra regione continuano a trovare applicazione le norme precedenti.
LA GIUNTA COMUNALE
SENTITA la relazione di cui sopra;
PRESO IN ESAME il modello, compilato dallufficio di Ragioneria in applicazione della Legge 23.12.1993 n. 559 e successive integrazioni e modificazioni, dei diritti di segreteria, stabiliti nella tabella D) allegata alla legge 8 giugno 1962, n. 604, riscossi in questo Comune nel quarto trimestre 1998;
ACCERTATO che le riscossioni suddette ammontano a Lire 4.399.000.=, somma che č stata versata nella cassa comunale;
VISTO che per il combinato disposto dagli artt. 30, comma 2°, della legge 15 novembre 1973, n. 734, modificato dallart. 27 del D.L. 28 febbraio 1983 n. 55, convertito nella legge 26 aprile 1983, n. 131, e art. 41, della legge 11 luglio 1980, n. 312, il provento dei diritti di segreteria č ripartito come segue:
- al fondo di cui allart. 42 della legge n. 604/1962 e successive modificazioni, gestito dal Ministero dellInterno - 10%;
- al Comune - 90%;
- al Segretario comunale - 75% della quota spettante al Comune (praticamente pari al 67,50% sul totale) attinente ai soli diritti di cui ai numeri 1-2-3-4-5 della tabella D allegata alla citata legge 604/1962, comunemente definiti diritti di rogito, e con il limite fino ad un massimo di 1/3 dello stipendio in godimento;
RITENUTO di dover effettuare il riparto dei diritti di segreteria come sopra riscossi e nelle quote percentuali predette;
DATO ATTO che la Regione Autonoma Trentino Alto Adige con circolare n. 2/EL/1998 del 30.04.1998 ed il Commissariato del Governo per la Provincia di Trento con circolare n. 1294/3°Sett. di protocollo del 30.04.1998 invitava a sospendere il versamento dei diritti di segreteria di pertinenza statale - quota del 10% per il Fondo di cui allart. 42 della legge 8 giugno 1962, n. 604, in attesa di apposite disposizioni legislative della Regione Trentino Alto Adige;
PRESO ATTO che la quota spettante al Segretario comunale, liquidata dal Comune consorziale di Bondone in Lire 3.499.943.- e dal Comune di Storo in Lire 12.392.500.-, per complessive Lire 15.891.443.- č contenuta entro la misura di 1/3 dello stipendio annuo allo stesso attribuito;
ACQUISITI i pareri previsti dallart. 102 del TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L e s.m. e L.R. 23.10.1998 n. 10;
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;
VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.2.1995 n. 4/L e s.m. e L.R. 23.10.1998;
AD UNANIMITĀ di voti espressi in modo palese per alzata di mano da parte di tutti i componenti della Giunta comunale presenti e votanti,
DELIBERA
Di ripartire limporto dei diritti di segreteria riscossi nel 4° trimestre 1998 come dal prospetto che segue:
Diritti segreteria generici |
Diritti di rogito |
Totale |
|||
- al Ministero dellInterno |
10% |
112.300 |
10% |
327.600 |
439.900 |
- al Comune |
90% |
1.010.700 |
22,5 |
737.100 |
1.747.800 |
- al Segretario com.le |
67,5% |
2.211.300 |
2.211.300 |
||
TOTALE |
1.123.000 |
3.276.000 |
4.399.000 |
||
Di provvedere alla liquidazione della quota di Lire 2.211.300.= spettante al Segretario comunale, previo ritenute di legge, prendendo atto che finora non gli sono stati corrisposti altri compensi per lo stesso titolo, e che comunque la somma suddetta č contenuta entro il limite massimo di 1/3 dello stipendio attribuito per lo stesso anno;
Di imputare la spesa di Lire 439.900.= al Capitolo 460 e di Lire.2.821.536.= (comprensiva del contributo CPDEL di Lire 526.218.= e del contributo IRAP di Lire 84.018.= a carico dellente) al Capitolo 160, del bilancio di previsione del corrente esercizio che presenta il necessario stanziamento, con riferimento alle poste del bilancio 1998 in esercizio provvisorio autorizzato con delibera n. 40 del 27.11.1998.;
Di sospendere il versamento dei diritti di segreteria - quota del 10% per il fondo di cui allart. 42 della legge n. 604/1962, in attesa delle disposizioni legislative della Regione Trentino Alto Adige.