Delibera n. 40 del 4.03.1999.

OGGETTO: Lavori di costruzione centro sociale pluriuso di Storo – 2° stralcio (completamento palestra e dei relativi spazi di pertinenza): approvazione della variante con aggiornamento prezzi, finanziamento completo della spesa, accettazione del contributo provinciale e approvazione del bando di gara.

RELAZIONE

Si richiamano i seguenti provvedimenti:

delibera consiliare n. 50 del 7.5.1992 di riapprovazione, finanziamento e modalità di appalto del 1° stralcio, che veniva appaltato con contratto n. 584 di repertorio del 12 luglio 1994

I lavori del 1° stralcio venivano appaltati in data 12 luglio 1994 con contratto n. 584 di repertorio ed ultimati il 12 dicembre 1997.

L’originario progetto del 2° stralcio del costo di Lire 1.689.000.000 (872.295,70 €) prevedeva il completamento funzionale di ambedue le strutture (teatro e palestra) con prezzi datati al 1989.

Poiché già con il primo stralcio si è dovuto procedere all’appalto con offerte in aumento a causa della la mancata remuneratività dei prezzi, è stato necessario aggiornare i prezzi e le aliquote IVA, aumentate nel frattempo al 10%, ed adeguare il capitolato alla nuova L.P. 26/93 entrata in vigore nel 1995, prevedendo l’esecuzione dei soli lavori completamento funzionale del corpo palestra, in modo da lasciare invariato il costo complessivo originario. Al completamento del teatro, si provvederà con un 3° stralcio che è ancora in fase di studio.

Il nuovo progetto variato redatto nel marzo 1998 dall’arch. Costantino Giacomolli, ha ottenuto i seguenti pareri e autorizzazioni:

Il costo ammonta a Lire 1.689.000.000 (872.295,70 €) delle quali Lire 1.223.996.959 (632.141,67 €) per lavori a base d’asta e Lire 465.003.041 (240.154,03 €) per somme a disposizione dell’amministrazione e viene finanziato con il contributo provinciale in conto capitale per Lire 633.375.000 (327.110,89 €) e con un mutuo con il Credito Fondiario di Lire 1.055.625.000 (545.184,81 €) al cui ammortamento concorre la Provincia con un contributo provinciale annuo costante per 10 anni, pari a Lire 96.560.000 (49.869,08 €).

Nella convenzione del 28.3.1989 repertorio n. 139/AP, sottoscritta con l’architetto Costantino Giacomolli di Storo, sono regolamentate le funzioni di direttore dei lavori che verranno prestate dallo stesso progettista.

Il funzionario responsabile ai lavori pubblici ha predisposto il bando di gara e le norme per lo svolgimento della licitazione tenendo conto delle novità legislative contenute nella Legge 18.11.98 n. 415 (Merloni ter) e delle novità in materia di semplificazione degli atti amministrativi, contenute nelle recenti modifiche alla legge Bassanini, introdotte con Legge 16 giugno 1998 n. 191 e del recentissimo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 20.10.1998 n. 403 ed entrato in vigore lo scorso 23 febbraio. E’ comunque opportuno consentire l’introduzione di eventuali modifiche migliorative prima della pubblicazione che potrebbero derivare anche da un prossimo corso di aggiornamento previsto per l’11 marzo 99.

E’ il caso di precisare che non è possibile procedere a trattativa privata per affidare i lavori alla ditta aggiudicataria del primo lotto come previsto dall’art. 9 del D.Lgs. 406/91;

LA GIUNTA COMUNALE

Sentita la relazione e vista la documentazione ivi citata;

Visto il progetto di variante con aggiornamento dei prezzi dei lavori di costruzione del centro sociale pluriuso di Storo, 2° stralcio, redatto dall’arch. Costantino Giacomolli, del costo di Lire 1.689.000.000 (872.295,70 €) delle quali Lire 1.223.996.959 (632.141,67 €) per lavori a base d’asta e Lire 465.003.041 (240.154,03 €);

Rilevato che la spesa viene finanziata con contributo provinciale in conto capitale per Lire 633.375.000 (327.110,89 €) (delibera G.P. 8657 del 5.7.1991) e con un mutuo con il Credito Fondiario di Lire 1.055.625.000 (545.184,81 €) al cui ammortamento concorre la Provincia con un contributo provinciale annuo costante per 10 anni, pari a Lire 96.560.000 (49.869,08 €).

Considerato, per quanto riguarda la procedura di appalto che:

Dato atto che il presente atto non comporta maggiori oneri aggiuntivi e quindi non è necessario approvare il piano finanziario;

Visto e dato atto che ai sensi e per gli effetti dell’art. 80 della L.P. 5.9.1991 n. 22, sul presente progetto è stato acquisito il parere n. 5331 della Commissione edilizia comunale nella seduta del 28 ottobre 1997 e sono stati acquisiti i provvedimenti di cui all’art. 88 comma 4 della citata L.P.;

Riconosciuto che ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 21.1.99 n. 22, e l’entrata in vigore del piano di attuazione dell’Euro nel comune di Storo, approvato con delibera di Giunta n. 29 del 18.1.1999, questa amministrazione deve indicare nei bandi di gara ed in tutti gli atti relativi ai procedimenti di appalto di servizi e forniture il valore in lire ed in euro degli importi espressi negli atti;

ACQUISITI i pareri obbligatori per legge, come previsti dall’art. 102 del TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L e s.m. e L.R. 23.10.1998 n. 10; dando atto che gli stessi sono favorevoli e che nel parere di regolarità contabile è compresa l’attestazione di copertura finanziaria richiamata dai commi 27 e 29 dell’art. 17 della L.R. n. 10/1998;

VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L;

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;

AD UNANIMITÀ di voti espressi in modo palese per alzata di mano da parte di tutti i componenti della Giunta Comunale presenti e votanti,

delibera

  1. Di approvare a tutti gli effetti di legge il progetto di variante con aggiornamento prezzi dei lavori di costruzione del centro sociale pluriuso di Storo – 2° stralcio nell’importo complessivo di Lire 1.689.000.000 (872.295,70 €) delle quali Lire 1.223.996.959 (632.141,67 €) per lavori a base d’asta e Lire 465.003.041 (240.154,03 €) per somme a disposizione dell’amministrazione;

  2. Di accettare il contributo provinciale di Lire 633.375.000 (327.110,89 €) in conto capitale pari al 37,5% della spesa ammessa di Lire 1.689.000.000 (872.295,70 €) e del contributo annuo costante per dieci anni di Lire 96.560.000 (49.869,08 €), concessi con delibera della Giunta Provinciale n. 8657 del 5 luglio 1991

  3. Di dare atto che l’opera è così finanziata:

Cap.

ENTRATA

Importo in Lire

Importo in Euro

2121

Contributo provinciale

633.375.000

327.110,89 €

2406

Mutuo con Credito Fondiario

1.055.625.000

545.184,81 €

  Totale entrata

1.689.000.000

872.295,70 €

  SPESA    

8110

Costruzione centro sociale pluriuso di Storo

1.689.000.000

872.295,70 €

Di appaltate i lavori compresi nel capitolato speciale d’appalto per Lire 1.082.072.849 (558.843,99 €) mediante licitazione privata da esperirsi secondo le modalità previste dall’art. 39 comma 1 lettera a) Legge Provinciale 10.9.93 n. 26 e s.m. e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.G.P. 30.9.1994 n. 12-10/Leg,

Di procedere con atto separato ed in un secondo all’affido delle opere di pavimentazione per Lire 141.924.110 (73.297,69 €) mediante gara ufficiosa e con il sistema del cottimo fiduciario;

Di incaricare il progettista arch. Costantino Giacomolli, a svolgere le funzioni di Direttore dei lavori, constatando che nella convenzione n. 139/AP del 28.3.1989, sono già state regolamentate le prestazioni professionali per la direzione lavori.

Di approvare il bando di gara per la licitazione privata e la lettera di invito completa dell’allegato fascicolo contenente le norme e documentazione per la procedura che costituisce parte integrante e sostanziale di questo provvedimento;

Di ordinare la pubblicazione del bando di gara suddetto per il periodo di giorni 15 nell’albo pretorio di questo comune;

Di stabilire che in caso di contrasto le norme, clausole e documentazione richiesta nel bando e nel fascicolo allegato alla lettera di invito prevalgono sulle norme del capitolato speciale d’appalto, e di optare per tutte le scelte consentite dalla Legge nella direzione della semplificazione dell’azione amministrativa;

Di incaricare il Sindaco a compiere tutti gli atti esecutivi inerenti e conseguenti la licitazione, ivi comprese eventuali modifiche migliorative ai testi del bando e delle norme qui approvati, a sottoscrivere l’atto contrattuale previa acquisizione della documentazione prevista dall’art. 41 della L.P. 26/93 e di assolvere successivamente a tutti gli adempimenti contrattuali, ivi compresa la liquidazione degli acconti in corso d’opera come disposto dall’art. 49 del Capitolato Speciale d’Appalto.