Delibera n. 60 del 18.03.1999.

OGGETTO: Autorizzazione al Sindaco del Comune di Storo a resistere al ricorso proposto dal contribuente avverso all’avviso di accertamento relativo all’ICIAP 1993.

LA GIUNTA COMUNALE

VISTO il D.L. 02.03.1989 convertito con modificazioni nella Legge 24.04.1989 n. 144 e modificato con D.L. 30.09.1989 n. 332 convertito con modificazioni nella Legge 27.11.1989 n. 384 con i quali è stata istituita l’imposta comunale per l’esercizio di imprese, arti e professioni - I.C.I.A.P.;

VISTO l’avviso di accertamento emesso ai sensi dell’art. 4 - 3° comma e dell’art. 5 della legge sopra citata;

VISTO l’art. 42 ter - 2° comma del D.L. 23 febbraio 1995 n. 41, convertito dalla legge 22 marzo 1995 n. 85 in materia di ricorsi;

VISTO il D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 636 "Revisione della disciplina del Contenzioso Tributario" e il D.Lgs. n. 546 del 31.12.1992 "Disposizioni sul processo tributario in attuazione alla delega al Governo contenuta nell’art. 30 della legge 30 dicembre 1991 n. 413";

VISTO il ricorso in materia I.C.I.A.P. pervenuto a codesto Comune dal contribuente:

ditta C.E.D. Ribaga Snc con sede in via Garibaldi n. 105/B a Storo in data 05.01.1999 prot. n. 86;

CONSIDERATO che, ai sensi del D.P.R. 26.10.1972 n. 636 e, a partire dal 01.04.1996, del D.Lgs. 546/92, l’Ente deve proporre le proprie deduzioni entro 60 giorni dalla consegna, da parte del contribuente, del ricorso presentato rispettivamente alla Commissione Tributaria di 1° grado di Trento e all’Ente che ha emanato l’atto;

VISTO quanto disposto dall’art. 11 del D.Lgs. 549/92, secondo il quale l’Ente locale "sta in giudizio mediante l’organo di rappresentanza previsto dal proprio ordinamento";

RITENUTO opportuno, al fine di meglio tutelare la posizione dell’Amministrazione per quanto riguarda la costituzione in giudizio, autorizzare formalmente il Sindaco a resistere in giudizio avverso il ricorso sopra citato;

VISTO il ricorso del contribuente in materia di ICIAP e le motivazioni addotte dall’Ufficio Tributi a sostegno dell’avviso di accertamento emesso;

ACQUISITI i pareri di regolarità tecnico amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dall’art. 102 del T.U.L.R.O.C., approvato con D.P.G.R. 27 febbraio 1995 n. 4/L, come modificato dall’art. 16, comma 16 della L.R. 23 ottobre 1998, n. 10;

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;

VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.2.1995 n. 4/L e s.m. e L.R. 23.10.1998;

AD UNANIMITÀ di voti espressi in modo palese per alzata di mano da parte di tutti i componenti della Giunta comunale presenti e votanti,

DELIBERA

  1. Di autorizzare il Sindaco pro tempore del Comune di Storo dott. Olimpio Scaglia a resistere avverso il ricorso proposto dal seguente contribuente:

  2. ditta C.E.D. Ribaga Snc con sede in via Garibaldi n. 105/B a Storo in data 05.01.1999 prot. n. 86.