Delibera n° 64 del 18.03.1999.

0GGETTO: Referendum popolare del 18 aprile 1999: autorizzazione preventiva a prestare lavoro straordinario da parte del Segretario comunale per il periodo dal 19 marzo al 18 maggio 1999.

Il Segretario comunale personalmente interessato alla trattazione del presente punto all’ordine del giorno, si allontanano dall’aula; svolge le funzioni di Segretario l’assessore Caterina Mezzi.

LA GIUNTA COMUNALE

PREMESSO che la Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio 1999, n. 43 , ha pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica concernente la convocazione dei comizi elettorali per lo svolgimento del Referendum popolare ammesso dalla Corte Costituzionale per domenica 18 aprile 1999;

VISTO che ai sensi dell’art. 15 del D.L. 18.01.1993 n. 8, convertito con modificazioni nella legge 19.03.1993 n. 68, le amministrazioni comunali hanno la facoltà di autorizzare, con spesa a carico dello Stato, prestazioni di lavoro straordinario del personale comunale stabilmente addetto ai servizi elettorali o assegnatovi quale supporto provvisorio;

VISTE le vigenti disposizioni legislative riguardanti le prestazioni di lavoro straordinario da parte dei dipendenti pubblici, nonché l'art. 70 del Regolamento Organico del Personale Dipendente ed in particolare il comma 7 che testualmente recita "Il lavoro straordinario prestato per fronteggiare eventi straordinari non prevedibili, per calamità, per consultazioni elettorali e referendarie, per censimenti e assistenza agli organi, non concorre a determinare il limite massimo di spesa pro capite di cui al quinto e sesto comma" (480 ore annue col limite di spesa di 55 ore annue pro capite);

RITENUTA la necessità di assumere due distinti provvedimenti per consentire ai funzionari competenti ed al segretario comunale di esprimere i pareri di legge, senza configgere con gli interessi personali;

VALUTATA la necessità di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile al fine di consentirne l’immediata prestazione di lavoro straordinario necessario per l’esecuzione delle procedure elettorali;

ACQUISITI, ai sensi dell’art. 102 del T.U.L.R.O.C., approvato con D.P.G.R. 27 febbraio 1995, n. 4/L. modificato dall’art. 16, comma 16 della L.R. 23 ottobre 1998, N. 10, i pareri di regolarità tecnica amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, il quale contestualmente attesta anche la copertura finanziaria, ai sensi dell’art. 17 commi 27 e 29 della L.R. 10/98;

VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.2.1995 n. 4/L;

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;

AD UNANIMITA' di voti espressi in modo palese per alzata di mano da parte di tutti i componenti della Giunta comunale presenti e votanti,

DELIBERA

  1. Di autorizzare, per il periodo dal 19 marzo 1999 al 18 maggio 1999, l'espletamento del lavoro straordinario da parte del Segretario comunale per l'attuazione del Referendum popolare del 18 aprile 1999, come di seguito indicato:

Generalità

Funzioni da espletare

Stipendio annuo iniziale

Compenso orario

N. max ore

N. ore autoriz.

Importo per ore autorizzate

UFFICIO SEGRETERIA

GIOVANNI BERTI

Segretario Comunale

Direzione e coordinamento

48.000.000

35.090

141

100

3.509.000

     

Totale

141

100

3.509.000

  1. Di dare atto:

    che la spesa derivante dal presente provvedimento sarà mensilmente inserita nella procedura stipendi del mese successivo, quale elemento variabile della retribuzione e sarà liquidata dal sindaco con firma sui mandati di pagamento e con imputazione al rispettivo capitolo di spesa 9760 art. 1 "Servizi per conto dello stato", del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario in corso, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 di data 18.02.1999, esaminato dalla G.P. il 12.03.1999; per la rendicontazione la Giunta Comunale assumerà una deliberazione ricognitoria del lavoro straordinario riferibile alle elezioni e per la documentazione si farà riferimento alle istruzioni impartite dal Commissario del Governo per la Provincia di Trento.

    che la dotazione ordinaria di personale del Comune: n. 31 dipendenti

    che il totale complessivo delle ore autorizzate anche con la precedente delibera di data odierna diviso il numero del personale stabilmente addetto agli uffici interessati è di 44 ore, inferiore al limite medio di spesa fissato dalla legge in 101 ore

  2. Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi del 3’ comma dell’articolo 100 del TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.2.1995, n. 4/L.