Delibera n. 8 del 21 gennaio 1999
OGGETTO: Nomina dei rappresentanti Comunali in seno al Comitato di Gestione della Scuola Equiparata dellInfanzia di Storo per il triennio 1999 - 2001.
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO:
- che per il combinato disposto di cui allart. 28 comma 4 del TULLRROCC ed agli articoli 3 comma 6 e 17 comma 4 dello Statuto, spetta in via generale al Sindaco la competenza a nominare i rappresentanti del Comune presso Enti, aziende ed istituti, salvo quando la competenza sia espressamente riservata dalla legge al Consiglio comunale.
- che in questo caso particolare, per espressa disposizione degli artt. 11 e 46 della L.P. 21.3.1977 n. 13, spetta al consiglio comunale la designazione di due rappresentanti in seno al comitato di gestione della scuola equiparata dellinfanzia di Storo, di cui uno di minoranza.
VISTA la necessità di provvedere alla nomina con il sistema di votazione a voto limitato, poiché deve essere rappresentata la minoranza;
RILEVATO che la maggioranza ha riconfermato il Sig. Alfredo Jacomella e la minoranza la Sig.ra. Claudia Ferrari quali rappresentanti il Consiglio comunale in seno al comitato di gestione della scuola equiparata dellinfanzia di Storo;
ACQUISITI i pareri previsti dallart. 102 del TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L e s.m. e L.R. 23.10.1998 n. 10;
VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L;
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;
VISTO lesito della votazione svoltasi con lassistenza dei due scrutatori ed uditi i risultati, come proclamati dal Presidente:
Sig. Alfredo Jacomella- per la maggioranza - voti 11
Sig.ra. Claudia Ferrari- per la minoranza - voti 5.
DELIBERA
1.- Di nominare in qualità di rappresentanti del Comune di Storo in seno al Comitato di Gestione della Scuola Equiparata dellInfanzia di Storo per il triennio 1999 - 2001 i Signori:
Alfredo Jacomella, nato a Pieve di Bono il 11.06.1962 rappresentante la maggioranza
Claudia Ferrari, nata a Tione di Trento il 6.10.1967 rappresentante la minoranza
2.- Di dare atto che nei confronti dei neo eletti non sussistono motivi di incompatibilità od ineleggibilità.