Delibera n. 25 del 17.06.1999.
OGGETTO: Determinazione dei valori venali per le aree fabbricabili ai soli fini di accertamento Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) per gli anni dal 1993 al 1999.
RELAZIONE
Si riporta integralmente il testo dellart. 3 del Regolamento I.C.I. approvato dal consiglio comunale con delibera n. 4 del 21 gennaio 1999:
" 1. Fermo restando che il valore delle aree fabbricabili è quello venale in comune commercio al primo gennaio dellanno di imposizione, come stabilito nel comma 5 dellart. 5 del D.Lgs. 504/92, nell'intento di ridurre linsorgenza di contenzioso il Consiglio Comunale fissa, ai sensi del comma 1, lettera g) dell'art. 59 del D.Lgs. 446/97, i valori da utilizzare ai fini del potere di accertamento.
2. I valori sono determinati in considerazione della destinazione urbanistica, degli indici di edificabilità, degli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione ed dei prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.
3. Detti valori hanno effetto per lanno di imposta in corso alla data di adozione del provvedimento stesso e, qualora non si deliberi diversamente, valgono anche per gli anni successivi. In sede di prima applicazione possono essere determinati anche i valori per gli anni di imposta pregressi da accertare.
4. I valori di cui al comma 1 verranno aggiornati periodicamente con deliberazione della Giunta Comunale sulla base dellindice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati pubblicato dallISTAT con arrotondamento alle mille lire. Il consiglio comunale potrà deliberare una rivisitazione dei valori fissati dal comma numero 1, per un più preciso adeguamento nel tempo ai valori di mercato."
Lufficio tecnico comunale, ha predisposto una mappa delle aree edificabili del comune ed una proposta di determinazione dei valori delle aree sulla base delle stime dellUfficio Espropri della provincia e dei valori di mercato correnti.
Il consiglio comunale, nella seduta informale del 20 maggio, ha discusso sui criteri e sugli sconti da applicare alle aree edificabili situate nelle zone destinate a piano di lottizzazione oppure aventi superficie inferiore al lotto minimo previsto dalle vigenti norme edilizie oppure ancora soggette a gravami che ne limitano più o meno fortemente ledificazione, ed incaricava i capigruppo consiliari a presentare una proposta sui valori delle aree e le eventuali riduzioni da applicare.
Dopo aver valutato attentamente la situazione delle aree fabbricabili del comune di Storo ed esaminato la documentazione presentata dallUfficio tecnico comunale, i capigruppo hanno fissato dei valori minimi al metro quadro a partire dal 93 fino ad oggi e delle fasce di riduzione che si sottopongono allapprovazione del consiglio.
IL CONSIGLIO COMUNALE
SENTITA la relazione e vista la documentazione citata;
RICONOSCIUTA la necessità di fornire agli uffici addetti alcune direttive per quanto concerne lindividuazione del valore di mercato da assegnare alle aree fabbricabili, ai fini esclusivamente dellattività di controllo e accertamento;
VISTO ed esaminato il prospetto di attribuzione dei valori elaborato dagli uffici competenti in base alle indicazioni dei capigruppo consiliari;
RILEVATO che la determinazione dei valori riveste estrema utilità in sede di accertamento ai fini ICI per lanno 1993 e seguenti e consentirà di valutare con ragionevole obiettività se i valori dichiarati dai privati siano congrui o vadano rettificati;
ACQUISITI i pareri di regolarità tecnica amministrativa espressa dal responsabile dellistruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dallart. 102 del T.U.L.R.O.C., approvato con D.P.G.R. 27 febbraio 1995 n. 4/L, come modificato dallart. 16, comma 16 della L.R. 23 ottobre 1998, n. 10;
VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L e s.m. e L.R. 23.10.1998 n. 10;
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;
AD UNANIMITÀ di voti espressi in modo palese per alzata di mano da parte di tutti i componenti del Consiglio comunale presenti e votanti,
delibera
1. - di determinare i valori delle aree fabbricabili esistenti nel territorio comunale, ai soli fini dellattività di accertamento sulle dichiarazioni ICI per gli anni dal 1993 al 1999, come evidenziati nel prospetto di seguito riportato:
Tipo area |
1993 |
1994 |
1995 |
1996 |
1997 |
1998 |
1999 |
Aree in zona residenziale su tutto il territorio comunale escluso Riccomassimo |
40.000 |
60.000 |
60.000 |
60.000 |
60.000 |
60.000 |
100.000 |
Aree in zona residenziale a Riccomassimo |
28.000 |
42.000 |
42.000 |
42.000 |
42.000 |
42.000 |
70.000 |
Aree in zone artigianali, industriali o commerciali |
30.000 |
40.000 |
40.000 |
40.000 |
40.000 |
40.000 |
50.000 |
Aree in zone destinate ad attrezzature e servizi pubblici |
4.000 |
6.000 |
6.000 |
6.000 |
6.000 |
6.000 |
10.000 |
2. - di fissare le seguenti riduzioni sui valori base fissati:
Aree di superficie inferiore al lotto minimo previsto dal vigente regolamento edilizio e dalle norme di attuazione del P.R.G., e comunque dove non è possibile ledificazione di un fabbricato dalle dimensioni minime esterne di ml. 10 x 7,50 ed aree soggette a gravami che ne impediscono ledificazione |
50% |
Aree situate in zone destinate a Piani di Lottizzazione previsti dagli strumenti urbanistici vigenti |
50% |
Aree
situate in zone artigianali, industriali o commerciali soggette a intervento edilizio
diretto di superficie inferiore al lotto minimo |
30% |
3.- Di dare atto che le riduzioni non sono cumulabili fra loro.