Delibera n° 30 del 29.07.1999.

OGGETTO: Ratifica della delibera di Giunta n. 161 dd. 01.07.1999 avente per oggetto le "Variazioni al bilancio di previsione 1999".

Il Consiglio comunale

PREMESSO che con delibera di Giunta n. 161 dd. 01.07.1999 dichiarata immediatamente eseguibile, venivano apportate al bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario le variazioni proposte, con i criteri di cui all’articolo 28 comma 5 del TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L e s.m. e L.R. 23.10.1998 n. 10;

ESAMINATO in proposito quanto disposto dal quinto comma dell’articolo 28 del TULLRROCC che espressamente prevede la possibilità che la Giunta comunale possa adottare in via d’urgenza le variazioni di bilancio, purché siano sottoposte a ratifica del Consiglio comunale nei sessanta giorni successivi alla loro approvazione, a pena di decadenza;

VISTE le variazioni di bilancio apportate e come illustrate in Consiglio comunale direttamente da Sindaco;

APERTOSI il dibattito così sintetizzato nel verbale di seduta:" .... il sindaco illustra la proposta, spiegando dettagliatamente ogni variazione, ivi compreso il maggiore stanziamento di lire 170.000.000 al capitolo 9580 per finanziare il rimborso degli oneri per i cambi di destinazione dei fienili condonati in zona agricola. Colò in via pregiudiziale solleva la questione dell’obbligo o dell’opportunità che alcuni consiglieri, personalmente interessati al rimborso degli oneri, si assentino durante la trattazione e la votazione. Si discute sulla questione e sull’interferenza dell’argomento particolare con l’argomento generale delle variazioni che interessano parecchi altri problemi, ivi compreso quello più urgente, a cui si è già dato esecuzione, relativo ai lavori di costruzione della mensa scolastica. Viene avanzata e messa ai voti la proposta di votare la delibera in due parti la prima delle quali riguardante tutte le variazioni contenute nella la proposta di delibera in atti e già oggetto della delibera della giunta comunale in ratifica, con esclusione delle maggiori entrate previste ai capitoli 2200 per 60.000.000 e al cap. 2201 per lire 80.000.000 e la corrispondente minore spesa di lire 140.000.000 al capitolo 9580 riguardante appunto il rimborso degli oneri. La mozione d’ordine procedurale viene approvata con dieci consiglieri favorevoli e sei contrari. Si passa quindi alla votazione della prima parte della proposta di delibera relativa alle variazioni di bilancio escluse quelle sopra indicate per il rimborso degli oneri, che viene approvata con voti favorevoli 11 e 5 astenuti (Civica Lodrone e Crescere Insieme). Prima della discussione e votazione sulla seconda parte relativa alle maggiori entrate e maggiore spesa per il rimborso degli oneri si assentano Caterina Mezzi, Caterina Zocchi, Settimo Scaglia e Domenico Lucchini. La minoranza alle ore 22.10 chiede di sospendere i lavori per alcuni minuti per consultazioni interne. All’unanimità i lavori vengono sospesi e ripresi alle ore 22.20. Alla ripresa dei lavori il vicesindaco prende posto fra i banchi del pubblico e a richiesta della minoranza viene qui verbalizzata la sua assenza ai lavori. La parola viene data a Colò che a nome della minoranza legge una dichiarazione scritta, allegata al presente verbale, nella quale critica la proposta della maggioranza, ritenuta ingiusta e constatando la debolezza dei loro numeri dichiara la volontà di assentarsi facendo venire meno il numero legale. Replica il sindaco con una dichiarazione orale che si riserva di mettere per iscritto per essere allegata al presente verbale, con la quale respinge le accuse della minoranza sostenendo che il problema, per la sua delicatezza, deve trovare un comportamento responsabile anche da parte loro. Per evitare l’abbandono dell’aula da parte della minoranza, con la forzata chiusura dei lavori per il venire meno del numero legale si valuta la percorribilità di una proposta alternativa volta a destinare le maggiori entrate già accertate ad altre necessità di spesa, ma vi si rinuncia per la mancanza dei pareri di legge.";

CONDIVISI i motivi d’urgenza che hanno indotto la Giunta comunale ad assumere la citata delibera di variazione di bilancio e convenuto sulla necessità di ratificare la citata delibera n. 161 di Giunta, come disposto dalla Legge;

ACQUISITI i pareri positivi di regolarità tecnico amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dall’art. 102 del TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L, come modificato dall’art. 16 comma 16 della L.R. 23.10.1998 n. 10;

VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L e s.m. e L.R. 23.10.1998 n. 10;

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;

IN conformità all’esito delle votazioni sopra riportate,

delibera

1.- Di ratificare la precedente delibera di Giunta n. 161 assunta nella seduta del 01.07.1999 ed avente per oggetto le "Variazioni al bilancio di previsione 1999" secondo quanto disposto dal V° comma dell’articolo 28 del TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1998 n. 4/L e s.m. e L.R. 23.10.1998 n. 10, con esclusione delle maggiori entrate in conto capitale previste ai capitoli 2200 ad oggetto contributi di concessione da parte di privati per Lire 60.000.000=, 2201 od oggetto sanzioni amministrative nel campo dell’edilizia per Lire 80.000.000= e della corrispondente maggiore spesa al capitolo 9580 per Lire 140.000.000= ad oggetto accantonamento somme per rimborso diritti di concessione.