Delibera n° 27 del 10.02.2000.

OGGETTO: Approvazione dello schema di convenzione urbanistica comportante l’esenzione parziale del pagamento del contributo di concessione per la ristrutturazione di una casa di civile abitazione ai sensi della L.P. 05.09.1991 n. 22.

la Giunta comunale

PREMESSO che

- in data 04.10.1999 il signor Ermenegildo Giovanelli ha presentato domanda di concessione ad edificare per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione di edificio e creazione di un appartamento a piano primo della p.edif. 1101 p.m. 2 a Storo;

- che l’Ufficio tecnico comunale nel corso dell’istruttoria della pratica ha determinato il contributo di concessione che il privato deve versare già al netto del contributo afferente i primi 400 mc. dell’edificio soggetti ad esenzione parziale, come contemplato dall’articolo 9 del regolamento per l’applicazione del contributo di concessione approvato con delibera consiliare n. 45 dd. 07.05.1992, esaminata dalla Giunta provinciale nella seduta del 07.08.1992 sub n. 9031/1 - D e divenuto esecutivo il 04.09.1992 e come previsto dall’articolo 111 II° comma della Legge provinciale 05.09.1991 n. 22 e s.m.;

RILEVATO che il calcolo trova fondamento nel secondo comma dell’articolo 111 della L.P. 05.09.1991 n. 22, che testualmente recita: "Sono esentate dalla quota afferente il costo di costruzione, limitatamente ai primi 400 metri cubi di volume, le opere da realizzarsi da soggetti che costruiscono la propria prima abitazione purché non qualificata di lusso ai sensi del decreto ministeriale 2.8.1969. L’esenzione è subordinata alla stipulazione con il Comune di una convenzione da annotarsi nel Libro Fondiario a cura e spese dell’interessato, mediante la quale il privato si obbliga a non cedere la proprietà dell’immobile per un periodo di dieci anni dalla data di ultimazione dei lavori. In caso di alienazione decadono i benefici concessi ed il Comune provvede a determinare l’ammontare del contributo in base ai costi in vigore all’atto della cessione";

VISTA l’istruttoria della pratica per il rilascio della concessione ad edificare, dalla quale risulta che:

CONVENUTO di concedere l’agevolazione in oggetto, previa sottoscrizione della convenzione prevista dalla legge sulla base dello schema allegato e parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

ATTESO che la geom. Stefania Zulberti funzionario incaricato dell’Ufficio tecnico comunale con propria nota dd. 27.12.1999 ha calcolato in Lire 2.000.000.= la quota afferente al costo di costruzione limitatamente ai primi 400 metri cubi di volume esentato;

ACQUISITI, ai sensi dell’art. 102 del TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L, modificato dall’art. 16 comma 16 della L.R. 23.10.1998 n. 10, i pareri positivi di regolarità tecnico amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, il quale contestualmente attesta anche la copertura finanziaria, ai sensi dell’art. 17 commi 27 e 29 della L.R. 10/98;

VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L e s.m. e L.R. 23.10.1998 n. 10;

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;

AD unanimità di voti espressi per alzata di mano da parte di tutti i componenti della Giunta comunale presenti e votanti,

delibera

1.- Di approvare lo schema di convenzione steso ai sensi dell’art. 111 II° comma della Legge provinciale 05 settembre 1991 n. 22 ed articolo 9 lettera a) del regolamento comunale composta da n. 6 articoli, allegato e parte integrante e sostanziale della presente deliberazione sotto la lettera "A", che prevede l’esenzione parziale del pagamento del contributo di concessione sui primi 400 mc. di volume nella ristrutturazione dell’edificio p.edif. 1101 p.m. 2 C.C. Storo e realizzazione di un appartamento a primo piano di proprietà del signor Ermenegildo Giovanelli;

2.- Di incaricare il Sindaco alla sottoscrizione della convenzione unitamente al privato proprietario, convenzione che, a cura e spese della parte privata, andrà annotata nel Libro fondiario di Tione di Trento.