Delibera n. 77 del 30.03.2000.
OGGETTO: Deposito integrativo di somme per esproprio lavori di costruzione delle nuove strade a Lodrone - via Conti Lodron - via Don Morelli.
RELAZIONE
Con deliberazione n. 1 di data 13.01.1993 la Giunta Comunale depositava le somme dovute a titolo di indennità per le espropriazioni in dipendenza dei lavori di costruzione delle nuove strade a Lodrone - via Conti Lodron - via Don Morelli per un importo di Lire 132.782.405.
In data 10.12.1993 con deliberazione n. 342 la Giunta Comunale deliberava un deposito integrativo di Lire 787.000 e successivamente con deliberazione n. 306 di data 13.11.1997 e n. 54 di data 05.03.1998 costituiva due depositi integrativi rispettivamente di Lire 6.295.295 e Lire 3.478.664.
Le indennità sono state interamente liquidate ai proprietari a seguito della presentazione della richiesta di acconto e del decreto definitivo di esproprio.
Con i decreti n. 753/19 di data 06.05.1993, n. 753/21 di data 16.08.1993 e n. 753/20 di data 10.09.1993, n. 1360/36 di data 24.07.1997, n. 1360/38 di data 07.08.1997, n. 1360/45 di data 30.12.1997 sono state rettificate alcune indennità, sulla base delle superfici effettivamente espropriate.
In alcuni casi le indennità sono state ridotte e la quota in diminuzione è stata assorbita dal saldo ancora da liquidare, tranne che per un proprietario con il quale si dovrà procedere alla richiesta di restituzione per Lire 138.200 (€ 71,37).
In altri casi l’indennità è risultata di importo superiore rispetto alla previsione e per concludere la procedura è ora necessario liquidare il saldo provvedendo ad integrare il deposito presso il Tesoriere della somma di Lire 334.800 (€ 172,90).
LA GIUNTA COMUNALE
SENTITA la relazione e vista la documentazione ivi citata;
ATTESO che ai sensi dell’art. 24 della L.P. 31/72 e s.m., spetta direttamente al Comune, in qualità di Ente promotore delle espropriazioni, provvedere direttamente al pagamento delle indennità con obbligo di depositare le indennità e le maggiorazioni non pagate e non riscosse presso un istituto di credito;
RITENUTO di semplificare la procedura stabilendo con il presente atto deliberativo di costituire il deposito per l’intero importo dovuto, lasciando poi al Sindaco, in qualità di legale rappresentante disporre lo svincolo, totale o parziale nella misura stabilita dal 4 comma dell’art. 24 della L.P. 31/72, previa dichiarazione sostitutiva prevista dal 3 comma;
ACQUISITI, ai sensi dell’art. 102 del T.U.L.R.O.C., approvato con D.P.G.R. 27.02.1995, n. 4/L. modificato dall’art. 16, comma 16 della L.R. 23 ottobre 1998, n. 10, i pareri positivi di regolarità tecnico amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, il quale contestualmente attesta anche la copertura finanziaria, ai sensi dell’art. 17 commi 27 e 29 della L.R. 10/98;
VISTO lo Statuto approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;
VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.2.1995 n. 4/L e s.m. e L.R. 23.10.1998 n. 10;
AD UNANIMITA' di voti espressi in modo palese per alzata di mano da parte di tutti i componenti della Giunta comunale presenti e votanti,
DELIBERA
Di integrare presso il Tesoriere, Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, un deposito cumulativo fruttifero al tasso di cui la comma 5 dell’art. 24 della citata L.P. 31.12.1972, n. 31, come modificato dall’art. 1 della L.P. 24.11.1988, n. 43, di Lire 334.800 (€ 172,90) a nome del Comune di Storo e a favore dei beneficiari delle indennità di espropriazione e maggiorazioni inerente l’acquisizione delle realità interessate dai lavori di costruzione delle nuove strade urbane di Lodrone via Conti Lodron - via Don Morelli.
Di riconoscere competente il Sindaco, nella sua qualità di legale rappresentante, a disporre gli svincoli parziali o totali a favore degli stessi beneficiari con le procedure, quote, modalità e tempi previsti dall’art. 24 della citata L.P. 31/72, maggiorati degli interessi maturati, previa la ritenuta d’acconto prevista dall’art. 11 commi 5, 6 e 7 della Legge 30.12.1991 n. 413 ove occorra, stabilendo che lo svincolo sarà effettuato a favore dei proprietari tavolari, usufruttuari e altri beneficiari, risultanti al Libro fondiario.
Di imputare la spesa complessiva di Lire 334.800 (€ 172,90) al cap. 9110 impegno 213 gestione residui - del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario che presenta la necessaria disponibilità.
Di provvedere al recupero della somma pagata in più per Lire 138.200, introitando l’importo al cap. 1930 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario.