Delibera n. 38 del 27.11.2001.

OGGETTO: Mozione su incentivi per il risparmio dell'acqua potabile.

Il Consiglio comunale

PREMESSO che:

Nei giorni scorsi la Provincia Autonoma di Trento ha fatto recapitare a tutti i consiglieri un opuscolo intitolato "Quelli che l'acqua la amano ", con inserite delle utili indicazioni sui consumi medi giornalieri di ogni abitante. Nell'opuscolo si trovano anche piccoli accorgimenti che consentirebbero di risparmiare grosse quantità di acqua potabile se applicate a grande scala.

Il problema acqua potabile è balzato alla ribalta delle cronache locali nei giorni scorsi per le numerose interruzioni nell'erogazione del servizio a Lodrone.

Da anni a Storo questo problema è parzialmente attenuato dal prelievo di acqua direttamente dal sottosuolo con grossi costi per il pompaggio.

In altre parti d'Europa questo problema ha già trovato parecchie soluzioni, nell'educazione e sensibilizzazione della popolazione al risparmio e nella realizzazione di impianti che consentano il recupero di acqua grigia o piovana.

Questi ultimi sono impianti che prevedono in prima istanza il recupero di acque derivanti dallo scarico di lavelli, docce, lavabi, ecc. che opportunamente trattate possono essere riutilizzate per gli sciacquoni. Altra acqua completamente riutilizzabile e senza neppure trattarla sarebbe quella piovana, basterebbe solamente sdoppiare le mandate ai W. C.

Si tenga presente che per i WC viene stimato un consumo di acqua vicino al 40% del fabbisogno giornaliero pro capite, e quindi la riduzione dei consumi sarebbe notevole.

Ci rendiamo conto che sono previsioni che daranno risultati a lungo termine e difficilmente nel breve periodo si noteranno dei risparmi sensibili, ma da qualche parte si deve cominciare.

DATO atto che, ai sensi dell’articolo 21del regolamento interno del Consiglio comunale approvato con delibera consiliare n. 39 dd. 28.09.1995 e s.m., le mozioni non sono soggette ai pareri di cui all’articolo 102 del TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L e devono essere completamente formulate e riveste sotto la forma di deliberazione;

VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L;

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;

CON VOTI favorevoli 13, contrari 4 (Olimpio Scaglia, Caterina Mezzi, Flavio Zanetti e Gianpietro Mezzi) e 3 astenuti (Alessandro Zontini, Francesco Bologni e Umberto Armanini) espressi in modo palese per alzata di mano da parte di tutti i componenti del Consiglio comunale presenti e votanti,

Impegna

La Giunta comunale

1. ad adoperarsi presso la provincia per ottenere incentivi in questo senso atti a favorire la riduzione di uso di acqua potabile o il recupero delle acque come sopra descritto;

2. ad attivarsi con una campagna di sensibilizzazione verso la popolazione volta al risparmio idrico. Tra le opere di sensibilizzazione si prevede di consigliare e invitare in fase di rilascio di concessioni edilizie allo sdoppiamento della mandata o dello scarico di acqua grigia.