Determina n. 49 del 2.05.2001.
OGGETTO: Autorizzazione all’esecuzione in economia dei lavori relativi alla sostituzione di un tratto di acquedotto in località Sottovillo a Storo.
Con deliberazione n. 76 del 30.03.2000 la Giunta comunale approvava la contabilità finale e il certificato di regolare esecuzione dei lavori di ristrutturazione dell’impianto acquedottistico di Cà Rossa sito nel comune catastale di Storo progettati dal dott. ing. Salvatore Moneghini e appaltati alla ditta Ferrandi Andrea Srl con sede ad Idro (Bs).
L’intervento si è reso necessario in quanto le tubazioni della rete esistente in acciaio zincato si sono deteriorate e le ossidazioni interne in alcuni tratti hanno causato in certi periodi una coloritura rossa dell’acqua. Per questo motivo non era più possibile garantire la potabilità dell’acqua senza tenere conto inoltre delle numerose perdite della condotta stessa. Con il lavoro pubblico però non si è riusciti a sostituire tutti i tratti di tubazione dell’acquedotto per problemi di budget e per questo motivo che saltuariamente pervengono a questa Amministrazione segnalazioni di disservizio da parte di alcune utenze ove non si è provveduto alla sostituzione della tubazione. Con lettera del 23.10.200 n. 9574/UT di protocollo i residenti di via di Baltram hanno chiesto un intervento urgente dando contemporaneamente la disponibilità al Comune di Storo ad eseguire i lavori necessari di sostituzione della tubazione in quanto ricadente su strada privata.
Dopo i doverosi sondaggi e verifiche è risultato che anche la tubazione posata 15 anni or sono si presenta gravemente deteriorata con notevoli depositi di particelle ferrose e argillose che non si possono eliminare se non con la sostituzione.
Con deliberazione n. 298 di data 14.12.2000 venivano affidati lavori relativi alla sostituzione della tubazione in via Baltram.
Contestualmente però anche i proprietari di alcune casi di abitazione site in località sottovillo segnalavano gli stessi problemi sempre relativi al cattivo stato di conservazione di un ramale di acquedotto.
Per questo motivo si è chiesta la disponibilità alla ditta Scaglia Pietro con sede in via Garibaldi a Storo ad eseguire il lavoro sopra descritto. In data 02.03.2001 al n. 2147 di protocollo è pervenuto il preventivo quantificato in lire 14.350.000. oltre l’Iva.
Il tratto di tubazione attraversa alcune proprietà private quali le pp.ff- .5228, 5230, 5240/3, 5236, 5247 in C.C. Storo. Per questo motivo ai sensi dell’art. 10 della L. P. 19 febbraio 1993, n. 6 i proprietari hanno sottofirmato il necessario atto che autorizza i lavori impegnandosi contestualmente a cedere la servitù di acquedotto al Comune di Storo.
Il RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO
VISTA la relazione sopra esposta;
RAVVISATA la necessità di eseguire i lavori di sostituzione del ramale sopra citato sito in località SottoVillo;
RITENUTO di provvedere all’esecuzione dei lavori in economia diretta come consentito dall’art. 52 della L.P. 10 settembre 1993, n. 26 e successive modifiche ed integrazioni, con il sistema dell'amministrazione diretta come previsto dall’art. 29, lett. c) del Regolamento di attuazione approvato con D.P.G.P. 30 settembre 1994, n. 12-10/leg.
ATTESO che trattandosi di lavori o forniture di importo stimato in relazione al singolo contratto non superiore a lire 50.000.000, è ammesso ai sensi dell'art. 32 del regolamento l'affidamento diretto in deroga alle procedure concorsuali e ritenuto di avvalersi di tale facoltà nei rispetti dei criteri di economicità, di massima semplicità dettati dall’art.1 della L.R. 31 luglio 1993, n.13;
VISTO il preventivo pervenuto in data 02.03.2001 al n. 2147/UT da parte dell’impresa Scaglia Pietro Snc con sede in via Garibaldi, 97 a Storo per un lavoro comportante un costo complessivo che viene riassunto nella seguente tabella:
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n. |
Descrizione Lavori |
Prezzo Totale |
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1 |
Fornitura e posa di tubazione come da preventivo della ditta Scaglia Pietro Snc. |
14.350.000 |
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2 |
TOTALE LAVORI |
14.350.000 |
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3 |
SOMME A DISPOSIZIONE |
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4 |
Imprevisti/arrotondamento. |
66.666. |
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5 |
Indennità per servitù di acquedotto |
700.000 |
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6 |
Iva 20% |
2.883.334 |
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7 |
TOTALE SOMME A DISPOSIZIONE |
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8 |
TOTALE COMPLESSIVO |
18.000.000 |
VISTA la perizia redatta da quest’ufficio, redatta sulla scorta del preventivo fornita dalla ditta, da cui risulta fra l'altro che, trattandosi di lavori concernenti le manutenzioni ordinarie e straordinarie o comunque lavori non progettualizzabili, in alternativa al progetto esecutivo può essere autorizzata l'esecuzione dei lavori sulla base di apposita perizia che individua anche genericamente le opere, i lavori e le forniture;
ACCERTATO che nella relazione accompagnatoria alla perizia, il responsabile dell'ufficio tecnico riferisce sulla natura e necessità dell'intervento, sulla congruità e completezza del preventivo atto a dare l'opera compiuta senza necessità di perizie ed importi aggiuntivi, sull'impegno della ditta ad accettare le clausole di garanzia del buon esito dei lavori ivi comprendendovi tempi e penalità e l'impegno ad adottare ogni opportuna misura di sicurezza;
CONSIDERATO che sono pervenute le autorizzazioni ad eseguire i lavori da parte dei proprietari delle particelle edificiali interessate alla sostituzione del tubo dell’acquedotto stesso e che con altra separata deliberazione verranno pagate le indennità per l’occupazione dei terreni interessati dai lavori secondo quanto previsto dall’art. 10 della L.P. 19.2.93 n. 6.;
DATO ATTO che con separato provvedimento a seguito di redazione degli stati di consistenza che sono già in corso e all’acquisizione delle stime da parte del Servizio Espropriazione della PAT si provvederà a dare avvio alla procedura espropriativa abbreviata;
CONVENUTO di aderire alla proposta e ritenuto di approvare con la presente deliberazione sia l'autorizzazione all'esecuzione dei lavori che l'affido degli stessi con il sistema dell'amministrazione diretta all'impresa interpellata, riconoscendo poi competente il segretario comunale a darvi esecuzione in adempimento delle competenze attribuite dal citato regolamento;
VISTO il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario in corso;
RILEVATO che il lavoro in oggetto ha ottenuto in data 27.08.1997 nell’ambito del progetto generale parere di conformità urbanistica positivo ai sensi e per gli effetti dell’art. 80 della L.P. 05.09.1991, n. 22 come si evince al n. 5258 del verbale da parte della Commissione edilizia comunale;
VISTA la delibera di Giunta n. 7 dd. 08.03.2001 nella quale si approva l’atto programmatico di indirizzo per la gestione provvisoria del bilancio per l’anno 2001 di individuazione degli atti amministrativi gestionali devoluti alla competenza dei responsabili dei servizi e si affidano ai responsabili degli uffici le competenze di cui al D.P.G.R. 19.05.1999 n. 3/L, ivi compreso l’oggetto della presente;
VISTO il provvedimento di data 30.01.2001 n. 972 di protocollo, con il quale il Sindaco nomina i dipendenti responsabili dei servizi ed affida al sottoscritto funzionario le competenze assegnate nell’atto programmatico all’ufficio di segreteria;
VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L, come modificato con L.R. 23.10.1998 n. 10;
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;
DETERMINA
Di approvare ai fini edilizi – urbanistici ai sensi e per gli effetti del comma 1 dell’art. 80 della Legge urbanistica provinciale 05.09.1991 i lavori edili relativi alla sostituzione della tubazione;
Di approvare la perizia redatta ai sensi e per gli effetti dell’art. 29 comma 4 del regolamento di esecuzione della L.P. 10 settembre 1993, n. 26 e s.m. ed integrazioni relativa alla sostituzione della tubazione affidando contestualmente l’esecuzione in economia dei lavori all’Impresa Scaglia Pietro con sede in via Garibaldi, 97 in Storo per un costo complessivo pari a lire 14.350.000.= oltre agli imprevisti e l’IVA;
Di affidare i lavori suddetti, in deroga alle procedure concorsuali, con il sistema dell'amministrazione diretta di cui all'art. 29, lett c) del regolamento alla ditta interpellata ai prezzi dalla stessa offerta e alle condizioni già preventivamente dalla stessa accettate come riportate in perizia;
Di dare atto che l’incarico in parola verrà formalizzato mediante scambio di corrispondenza secondo l’uso del commercio e con le modalità previste dagli artt. 30 e 33 del citato regolamento, n. 12-10/Leg./1994, dando atto che a questa e alle altre incombenze previste dall'art. 30 del regolamento vi provvederà il segretario comunale.
Di imputare la spesa complessiva di Lire 18.000.000= al cap. 8505 - Intervento n. 2090401 del bilancio comunale che presenta la necessaria disponibilità.
Di nominare direttore dei lavori il tecnico comunale geom. Fabio Paisoli ai sensi degli artt. 30 e 35 del regolamento;
Di dare atto che per la contabilizzazione dei lavori è sufficiente che il direttore dei lavori apponga il visto sulla fattura o sulla nota dei lavori eseguiti, anche in relazione alla congruità dei prezzi applicati e alla regolare esecuzione dei lavori, ove si riterranno altresì approvate le eventuali variazioni di quantità dei lavori nonché l'applicazione di nuovi prezzi purché non determinino un aumento dell'importo complessivo del contratto originariamente stipulato, il tutto come previsto dagli articoli 36 e 37 del regolamento;
Di dare atto che il certificato di regolare esecuzione sarà sostituito dal visto del responsabile dell'ufficio tecnico sulla fattura, per il combinato disposto dell'art. 37 del regolamento il quale comporta senz'altre formalità l'emissione del mandato di pagamento a saldo all'impresa esecutrice.
Di dare atto che impresa ha dichiarato di assumersi la piena responsabilità per quanto riguarda la sicurezza sul cantiere dei prestatori d’opera e nei confronti di terzi; di essere in regola con gli adempimenti antinfortunistici e con le norme legislative e regolamentari vigenti. In particolare ha dichiarato di aver attuato tutti gli adempimenti previsti dal D.Lgs. n°494 del 14/08/96 e ss.mm.ii., dal D.Lgs. n°528 del 19/11/99 e ss.mm.ii., dal D.Lgs. n°626 del 19/06/94 e ss.mm.ii. e da tutta la normativa vigente in materia di sicurezza e solleva l’Amministrazione appaltante da responsabilità inerenti la sicurezza sul cantiere e la gestione dello stesso.
Che l’impresa, una volta ricevuto l’affidamento dei lavori in oggetto, debba trasmettere alla direzione lavori il Piano Operativo per la Sicurezza secondo quanto previsto dal D.Lgs. n°528 del 19/11/99.
Di provvedere in futuro con atto deliberativo separato all’acquisizione delle servitù di acquedotto sui terreni interessati