Determina n. 35 del 9 marzo 2004.
OGGETTO: Assunzione mutuo di euro 348.385,00 sul fondo regionale L.P. 09.02.1991 n. 3 con il Mediocredito Trentino Alto Adige S.p.a. – Trento per il parziale finanziamento dei lavori di sdoppiamento fognatura di Darzo – 3° lotto.
Il responsabile del servizio finanziario
PREMESSO che:
a) con determina n. 243 del 05.12.2003 il responsabile del servizio lavori pubblici approvava in linea tecnica il progetto esecutivo per lo sdoppiamento fognatura di Darzo – 3° lotto redatto dall’ing. Salvatore Moneghini, comportante una spesa complessiva di euro 620.000,00;
b) con la stessa determina dava atto che la spesa per la realizzazione dell’opera sarebbe stata finanziata con un mutuo da assumere sul fondo a rotazione regionale per euro 348.385,00 e con contributo provinciale per euro 271.615,00;
c) con provvedimento n. 9 di data 23.02.2004 il Servizio Finanza Locale della Provincia Autonoma di Trento ha autorizzato il Comune ad accedere al Fondo di Rotazione Regionale, attivato presso il Mediocredito Trentino Alto Adige s.p.a., per l’intervento predetto e per l’importo di euro 348.385,00;
c) con comunicazione pervenuta in data 27.02.2004 prot. 2062 lo stesso Istituto di Credito ha confermato la propria disponibilità a concedere il mutuo;
ACCERTATO che l’assunzione del mutuo avviene nel rispetto di tutte le disposizioni legislative vigenti in materia;
VISTA la delibera di Giunta n. 1 dd. 14.01.2004, dichiarata per l’urgenza immediatamente esecutiva, nella quale si approva il Piano esecutivo di gestione per l’esercizio finanziario 2004, e si affidano ai responsabili degli uffici le competenze di cui al D.P.G.R. 19.05.1999 n. 3/L, ivi compreso l’oggetto della presente;
VISTO il provvedimento di data 14.01.2004 prot. n. 367, con il quale il Sindaco nomina i dipendenti responsabili dei servizi ed affida al sottoscritto funzionario le competenze assegnate nel Piano esecutivo di gestione all’ufficio finanziario e lavori pubblici;
VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L L e s.m. e L.R. 23.10.1998 n. 10;
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;
determina
Di assumere con il Mediocredito Trentino Alto Adige Spa - Trento un mutuo di euro 348.385,00 a finanziamento della spesa per lo sdoppiamento della fognatura di Darzo 3° lotto.
Il mutuo viene assunto ai sensi delle leggi vigenti in materia di finanza locale e delle leggi sul credito fondiario ed edilizio nonché alle seguenti principali condizioni:
a) tasso: fisso come da convenzione con la Giunta Regionale, ai sensi dell'art. 1, comma 2 della L.R. n. 3/91. Il tasso viene determinato in via definitiva al momento della stipula del contratto di mutuo in base alle condizioni allora applicabili;
b) preammortamento: sulle eventuali somministrazioni effettuate prima della data di inizio dell'ammortamento del mutuo maturano interessi di preammortamento nella stessa misura del tasso del mutuo con decorrenza dal giorno dei singoli prelievi e fino al 31 dicembre del medesimo anno; a norma dell'art. 5 della L. 21.12.1978 n. 848, il relativo importo, maggiorato di ulteriori interessi al medesimo tasso, è da corrispondere unitamente alla prima rata di ammortamento;
c) ammortamento in 20 rate semestrali posticipate scadenti il 30 giugno ed il 31 dicembre di ogni anno, ciascuna comprensiva di una quota di ammortamento del capitale e di una quota interessi. L'ammortamento inizia con 1° gennaio dell'anno solare successivo alla stipula del contratto di mutuo e la prima rata è da pagare il 30 giugno del medesimo anno;
d) contratto: da stipularsi entro dodici mesi dall’autorizzazione della Provincia;
e) erogazione in unica soluzione o per acconti, con prima erogazione entro il 31 dicembre del primo anno successivo alla data di sottoscrizione del contratto di mutuo, sulla base di accertamenti fisici e documentali circa lo stato di realizzazione delle opere finanziate.
2. Di garantire il puntuale ed integrale pagamento delle rate del mutuo, tanto in linea capitale quanto per interessi:
a) vincolando, a valere sulle entrate afferenti i primi tre titoli di bilancio, irrevocabilmente per 10 anni una quota di entrate tempo per tempo sufficiente a coprire le semestralità del mutuo così come indicate nell'allegato piano di ammortamento;
b) emettendo sul proprio tesoriere ed a favore del Mediocredito, ai sensi dell'art. 19 bis della L.P. 15.11.1993 n. 36 atto di delega "pro solvendo" sulle proprie entrate come sopra vincolate per consentire il pagamento delle semestralità dovute in base al piano di ammortamento alle scadenze del 30 giugno e del 31 dicembre di ogni anno, a partire dall'anno successivo a quello di stipula del contratto;
c) vincolando irrevocabilmente un'ulteriore parte delle proprie entrate per il pagamento degli interessi di preammortamento relativi ad eventuali somministrazioni a valere sulle somme mutuate emettendo, sempre "pro solvendo", le relative delegazioni di pagamento;
d) impegnandosi a notificare nelle forme prescritte le predette delegazioni di pagamento al proprio Tesoriere;
e) cedendo, "pro solvendo" e non "pro soluto", in via irrevocabile la quota delle predette entrate al Mediocredito Trentino Alto Adige con sede in Trento.
3. Di iscrivere le rate del mutuo nel bilancio di previsione fra le spese obbligatorie e per il periodo di anni suindicato.
4. Di dare espressamente atto che il presente mutuo viene assunto nel rispetto della normativa vigente in materia e che in particolare:
a) non viene superato il limite di cui all’art. 20 della L.P. 15.11.93 n. 36;
b) è stato approvato il conto consuntivo dell'esercizio finanziario 2002 con deliberazione del consiglio comunale n. 32 del 26.06.2003;
c) nel bilancio di previsione dell’esercizio 2004 approvato dal consiglio comunale con delibera n. 54 del 22.12.2003, è previsto l'introito del mutuo in oggetto al cap. 2427 risorsa 5033540, a finanziamento della spesa stanziata all’intervento 2090401 cap. 8576;
il bilancio comunale ha la necessaria potenzialità per sopportare l’onere della completa rata di ammortamento;
viene accertato il rispetto delle prescrizioni di cui agli artt. 59, 60 e 61 del TULLRROC, approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n.4/L e s.m. e L.R.23.10.1998.