Determina n. 51 del 19.03.2004.
OGGETTO: Acquisto della p.fond. 4996 in C.C. Storo e demanializzazione delle pp.ff. 4995/1, 4995/2 e 4996 in località Sopravillo.
Relazione.
Da oltre 20 anni in località via Pozzo Madama a Storo è stata realizzata l’opera di presa e della vasca di accumulo che alimenta l’acquedotto di Sopravillo, ristrutturato nel 1997 nell’ambito delle opere di urbanizzazione di Cà Rossa dall’impresa Ferrandi Andrea srl su progetto dell’ing. Salvatore Moneghini di Storo. In occasione di tali lavori ci si accorse che l’opera di presa e la relativa vasca di accumulo insistevano in parte sulla p.fond. 4995/2 di proprietà comunale e in parte sulla p.fond. 4995/1 di proprietà privata. Con delibera 122 del 15.05.1997 si procedeva quindi a regolarizzare tale vecchia pendenza tavolare con l’emanazione del decreto di esproprio ai sensi dell’art. 31 della L.P. 19.02.1993 n. 6. Nelle immediate vicinanze si trova una particella privata p.fond. 4996 di modestissime dimensioni e ormai morfologicamente inglobata nelle altre, la quale ricade sul confine tra quella che viene definita la fascia di tutela assoluta, zona che deve essere adeguatamente protetta e adibita ad opere di captazione o presa e ad infrastrutture di servizio, e la fascia di rispetto, zona più esterna soggetta a vincoli e destinazioni d’uso. In data 28 maggio 2003 perveniva al prot. 4943 la lettera della signora Giacomina Maccani la quale proponeva la vendita al Comune della p.fond. 4996 da lei non più utilmente usufruibile dati i vincoli imposti dalla vicinanza del fondo all’opera pubblica
La presente compravendita offre l’occasione per riunire le particelle rientranti nell’area del bacino idrico e dell’opera di presa di Pozzo Madama e quindi soggette di fatto al demanio acque in un’unica partita tavolare contenente i beni demaniali del Comune. A parte la p.fond. 4996 di proprietà privata, la p.fond. 4995/1 è inserita nella PT 77 intestata alla Frazione di Storo del Comune amministrativo di Storo benché non gravata dal vincolo di uso civico, mentre la p.fond. 4995/2 è inserita nella PT 1687 contenete i beni patrimoniali. In un’ottica di riordino tavolare delle proprietà comunali in corso di elaborazione, si procede pronunciando il passaggio delle pp.ff. 4995/1, 4995/2 e 4996 al demanio con l’inserimento delle tre particelle in una delle PT intestate al Comune di Storo – beni demaniali.
Il funzionario del servizio segreteria
VISTA la relazione sopra esposta;
CONDIVISE le motivazioni che hanno indotto la parte privata alla proposta di acquisto da parte del Comune della p.fond. 4996 in località Pozzo Madama;
PRESO ATTO che tale area, essendo adiacente all’opera pubblica, viene di fatto occupata dagli operai comunali durante le operazioni di pulizia del terreno nonché dagli addetti alla manutenzione dell’acquedotto in occasione dei controlli più o meno periodici all’opera di presa e alla vasca di accumulo;
VISTA a tale scopo la perizia di stima redatta dall’ufficio tecnico comunale in data 19 novembre 2003 che fissa in euro 300,00 il valore della particella;
VISTO che anche la giunta comunale ha ritenuto conveniente l’acquisto nel conchiuso della seduta del 17.03.2004 per le ragioni su esposte e per il modesto valore complessivo dell’operazione, dando atto che ha riconosciuto opportuna l’assunzione delle spese contrattuali a carico del bilancio comunale per evitare di annullare il corrispettivo;
ESAMINATI l’estratto catastale e tavolare dal quale risulta che la p.fond. 4996 di mq. 40 in località Sopravillo è intesta alla signora Giacomina Maccani e che a carico della stessa non risultano servitù o altri gravami che ne possano limitare l’utilizzo;
ATTESA la necessità di stabilire che il pagamento avvenga all’atto dell’intavolazione del bene oppure, come consentito, al momento della presentazione dell’istanza tavolare, previa presentazione di idonea garanzia pari al prezzo pattuito incrementato del 10%, come previsto dall’articolo 36 comma IV° della L.P. 19 luglio 1990 n. 23;
VISTA la L.P. 19 luglio 1990 n. 23 "Disciplina dell’attività contrattuale e dell’amministrazione dei beni della Provincia Autonoma di Trento";
RITENUTO con l’occasione di pronunciare il passaggio al demanio pubblico acque delle pp.ff. 4995/1, 4995/2 e dopo il rogito della 4996, essendo le stesse di fatto a servizio dell’acquedotto di Sopravillo e quindi soggette alla disciplina degli artt. 822, 823 e 824 del Codice civile, disponendo contestualmente l’accorpamento in un’unica particella;
VISTA la delibera di Giunta n. 1 dd. 14.01.2004 nella quale si approva il Piano Esecutivo di Gestione per l’esercizio finanziario 2004, e si affidano ai responsabili degli uffici le competenze di cui al D.P.G.R. 19.05.1999 n. 3/L, ivi compreso l’oggetto della presente;
VISTO il provvedimento di data 14.01.2004 prot. n. 367 con il quale il Sindaco nomina i dipendenti responsabili dei servizi ed affida al sottoscritto funzionario le competenze assegnate nel Piano Esecutivo di Gestione all’ufficio segreteria;
VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L e s.m. e L.R. 23.10.1998 n. 10;
VISTO lo Statuto approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;
determina
1.- Di acquistare dalla signora Giacomina Maccani, nata a Storo il 30.06.1943 ed ivi residente in via Saletto n. 13 C.F «MCCGMN43H70I964N» la p.fond. 4996 in loc. Sopravillo di mq. 40 al costo stimato e contrattuale di € 300,00.= come risulta dalla perizia di stima a firma dell’allora capo ufficio tecnico comunale dott. Mario Giovanelli;
2.- Di dare atto che tutte le spese inerenti e conseguenti il presente atto, comprese le spese di registrazione e intavolazione, sono a carico del Comune di Storo, per le motivazioni citate in premessa.
3.- Di dare atto che il pagamento del prezzo pattuito avverrà all’atto dell’intavolazione del bene oppure, come consentito, al momento della presentazione dell’istanza tavolare, previa presentazione di idonea garanzia pari al prezzo pattuito incrementato del 10%, come previsto dall’articolo 36 comma IV° della L.P. 19 luglio 1990 n. 23.
4.- Di impegnare la spesa complessiva presunta di € 1.000,00.= per acquisto e relative spese all’intervento 2010501, capitolo 9560, impegno 180 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario che presenta adeguato stanziamento.
5.- Di autorizzare il funzionario responsabile del servizio segreteria alla sottoscrizione del rogito segretarile di compravendita ai sensi dell’art. 28 comma 3 ultimo periodo del Regolamento comunale di contabilità approvato con delibera consigliare n. 2 del 23.01.2001.
6. Di pronunciare per le motivazioni indicate in premessa il passaggio delle pp.ff. 4995/1, 4995/2 e 4996 al demanio pubblico acque autorizzando il segretario comunale a presentare l’istanza tavolare presso l’ufficio del Libro Fondiario di Tione per le necessarie scorporazioni dalle PT originarie e l’incorporazione in una delle PT intestate al Comune di Storo – beni demaniali e disponendo l’accorpamento in un’unica particella.