Determina n. 66 del 13.04.2004.

OGGETTO: Riparto e liquidazione dei diritti di segreteria riscossi durante il 1° trimestre 2004.

RELAZIONE

Con la legge 23 dicembre 1993, n. 559, è stata disciplinata la soppressione delle gestioni fuori bilancio nell’ambito delle amministrazioni dello Stato. In particolare l’art. 13 ha previsto che le somme di spettanza dello Stato, derivanti dalla riscossione dei diritti di segreteria dei comuni e delle province, devono essere versate trimestralmente dagli enti locali in un apposito capitolo dello stato di previsione dell’entrata del bilancio dello Stato, per poi essere riassegnate con decreti del Ministro del Tesoro ai pertinenti capitoli dello stato di previsione del Ministero dell’Interno per il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 42 della legge 8 giugno 1962 n. 604, e successive modificazioni ed integrazioni.

Pertanto, per assicurare un corretto funzionamento della gestione dei nuovi capitoli, sia dell’entrata che della spesa, il Ministero dell’Interno con circolare 8 aprile 1994 n. 13/94, ha impartito le istruzioni necessarie, confermando comunque le disposizioni contenute nelle circolari ministeriali n. 13/73 del 20 luglio 1973, n. 28/73 dell’8 novembre 1973 e 5/89 del 10 febbraio 1989.

I Comuni sono tenuti entro trenta giorni successivi alla scadenza di ogni trimestre solare a deliberare il riparto ed a liquidare i diritti di segreteria, relativi al trimestre stesso, provvedendo entro i successivi cinque giorni a versare le relative somme alla Tesoreria dello Stato, con imputazione all’art. 16 del cap. 3518.

L’articolo 8, comma 5, del decreto-legge n. 267 del 30 giugno 1995, ha integrato le disposizioni di cui all’articolo 13 della legge n. 559/1993, stabilendo che i versamenti al bilancio dello Stato delle quote dei diritti di segreteria debbano essere effettuati trimestralmente solo se l’importo da versare sia superiore a Euro 25,82-. Prevede inoltre, nei casi in cui l’importo da versare sia inferiore a Euro 25,82- la possibilità di effettuare un unico versamento alla scadenza del trimestre nel quale tale importo viene raggiunto o comunque alla fine dell’anno, in un’unica soluzione, qualora l’importo complessivo, dei quattro trimestri non superi la somma sopra indicata.

Il comma 80 dell’art. 17 della legge 15 maggio 1997, n. 127 (Bassanini bis) prevede, che i proventi dei diritti di segreteria siano attribuiti all’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali.

Ma il comma 84 dell’art. 17 della citata legge esclude esplicitamente per la regione Trentino A.A. l’applicazione diretta ed immediata delle disposizioni, e con il comma 121 dell’art. 18 della L.R. 23.10.1998 n. 10 è stato disposto che a decorrere dal 1° gennaio 1998 i diritti di segreteria riscossi dai comuni della regione Trentino Alto Adige sono versati nella misura del 10 per cento dell’importo complessivo all’Amministrazione regionale al fine di alimentare un fondo destinato a finanziare la formazione e l’aggiornamento professionale dei segretari comunali.

Il Responsabile del Servizio Finanziario

PREMESSO quanto sopra e richiamata la legislazione ivi citata;

VISTO il modello compilato in applicazione della Legge 23.12.1993 n. 559 e successive integrazioni e modificazioni, dei diritti di segreteria, stabiliti nella tabella D) allegata alla legge 8 giugno 1962, n. 604, riscossi in questo Comune nel primo trimestre 2004;

ACCERTATO che le riscossioni suddette ammontano ad Euro 272,50- somma che è stata versata nella cassa comunale;

VISTO che per il combinato disposto dagli artt. 30, comma 2°, della legge 15 novembre 1973, n. 734, modificato dall’art. 27 del D.L. 28 febbraio 1983 n. 55, convertito nella legge 26 aprile 1983, n. 131, e art. 41, della legge 11 luglio 1980, n. 312, il provento dei diritti di segreteria è ripartito come segue:

VISTA la circolare n. 1EL/1999 del 15.01.1999 della Regione Trentino Alto Adige nella quale si stabilisce che a decorrere dal 1 gennaio 1998 i diritti di segreteria di cui agli articoli 40, 41 e 42 della legge 8 giugno 1962, n. 604, riscossi dai Comuni della Regione Trentino - Alto Adige sono versati nella misura del 10% dell’importo complessivo all’Amministrazione regionale al fine di alimentare un fondo destinato a finanziare la formazione e l’aggiornamento professionale dei segretari comunali;

DATO ATTO che con la delibera n. 31 del 15.10.1998 il Consiglio Comunale ha soppresso i diritti di segreteria i cui proventi sono destinati a vantaggio dell’ente;

RITENUTO di dover effettuare il riparto dei diritti di segreteria come sopra riscossi e nelle quote percentuali predette;

PRESO ATTO che la quota spettante al Segretario comunale per complessivi Euro 183,45- è contenuta entro la misura di 1/3 dello stipendio annuo allo stesso attribuito;

VISTO il comma 121, art. 18 della L.R. 23.10.1998 n. 10;

VISTA la delibera di Giunta n. 1 dd. 14.01.2004, nella quale si approva il Piano Esecutivo di Gestione per l’esercizio finanziario 2004, e si affidano ai responsabili degli uffici le competenze di cui al D.P.G.R. 19.05.1999 n. 3/L, ivi compreso l’oggetto della presente;

VISTO il provvedimento di data 15.01.2004 prot. n. 367, con il quale il Sindaco nomina i dipendenti responsabili dei servizi ed affida al sottoscritto funzionario le competenze assegnate nel Piano Esecutivo di Gestione all’ufficio finanziario;

VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L, come modificato con L.R. 23.10.1998 n. 10;

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;

determina

Di ripartire l’importo dei diritti di segreteria riscossi nel 1° trimestre 2004 come dal prospetto che segue:

 
 

Diritti segreteria generici

Diritti di rogito

TOTALE

 

%

Euro

%

Euro

Euro

- alla Regione Trentino Alto Adige

10

0,07

10

27,18

27,25

- al Comune

90

0,65

22,5

61,15

61,80

- al Segretario comunale

   

67,5

183,45

183,45

TOTALE

 

0,72

 

271,78

272,50

Di provvedere alle liquidazioni mediante:

3.- Di imputare la spesa di Euro 27,25- all’intervento n. 1010205 capitolo 460, di Euro 227,11- (comprensiva del contributo CPDEL di Euro 43,66- carico dell’ente) all’intervento n. 1010201 capitolo 160 e di Euro 15,59- (contributo IRAP a carico ente) all’intervento n. 1010207 capitolo 1065 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario.