Determina n. 74 del 23.04.2004.
OGGETTO: Liquidazione anticipazione del trattamento di fine rapporto alla dipendente [omissis...]
Il responsabile del servizio finanziario
VISTA la domanda presentata dalla dipendente [omissis...], pervenuta il 13 novembre 2003 al n. 10483 di protocollo, con la quale chiedeva l’anticipazione del trattamento di fine rapporto per la costruzione della casa di civile abitazione a Lodrone, destinata a residenza abituale della sua famiglia per una spesa presunta di Euro 150.000,00 corredandola della seguente documentazione:
dichiarazione sostitutiva del certificato di stato famiglia;
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in merito al possesso dei requisiti, alla proprietà del fondo ed ai dati della concessione ad edificare rilasciata e l’inizio dei lavori;
VISTA l’integrazione della documentazione avvenuta successivamente:
denuncia dei redditi dell’anno 2002 (mod. 730);
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in merito al preventivo di spesa prevista ed alle fatture già pagate.
VISTO l’accordo per la concessione delle anticipazioni sul trattamento di fine rapporto, sottoscritto il 20 ottobre 2003 dalle parti sindacali e dall’agenzia Provinciale per la rappresentanza negoziale;
VERIFICATO:
che la dipendente possiede i requisiti previsti dall’art. 1 del precitato accordo, in quanto ha maturato più di otto anni di servizio dalla data della domanda;
che la richiesta è riferita a motivi espressamente specificati dall’art. 4 dell’accordo e risulta corredata di tutta la documentazione prescritta dall’art. 8;
che la stessa si riferisce ad una spesa di importo non inferiore al 30% del reddito annuo netto del dipendente, come risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata;
CONSIDERATO che l’anticipazione non può essere concessa in misura non superiore al 70% del T.F.R. maturato alla data di scadenza per la presentazione delle domande e che la stessa non può, comunque, essere superiore alla spesa programmata risultante dalla domanda stessa;
DATO ATTO che la spesa prevista ammonta di Euro 150.000,00, che il dipendente alla data di scadenza per la presentazione delle domande ha maturato un T.F.R. di Euro 16.134,34 e che alla stessa l’anticipazione può essere concessa per l’importo massimo di Euro 11.294,04 pari al 70% del T.F.R. maturato;
VISTA ed esaminata la documentazione allegata alla richiesta e rilevato che la beneficiaria non ha domandato contributi a fondo perduto, rimborsi o agevolazione ad Enti Pubblici, ai fini della liquidazione dell’anticipazione, è tenuta a presentare fatture regolarmente quietanzate relative alle spese sostenute per un ammontare pari almeno all’importo lordo dell’anticipazione stessa;
DATO ATTO che sulla scorta delle disposizioni, degli atti risulta provata una spesa superiore all’importo massimo concedibile di Euro 11.294,04;
VISTO che ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 9, comma 6 della L.P. 3 febbraio 1997, n. 2, la dipendente, con atto di data 16 aprile 2004, ha nominato suo procuratore speciale il comune di Storo, delegandolo a riscuotere quanto dovuto dall’INPDAP – Gestione ex INADEL – a titolo di indennità premio di servizio fino alla concorrenza della somma lorda dell’anticipazione;
RITENUTO sulla scorta delle disposizioni, degli atti e della documentazione sopra richiamata, di dover riconoscere e corrispondere alla dipendente Mirca Zanetti, la richiesta anticipazione sul TFR nell’importo di Euro 11.294,04;
CONSIDERATO che nel bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario all’intervento 1010301 cap. 6400 è stato stanziato idoneo importo;
VISTA la delibera di Giunta n. 1 dd. 14.01.2004, nella quale si approva il Piano Esecutivo di Gestione per l’esercizio finanziario 2004, e si affidano ai responsabili degli uffici le competenze di cui al D.P.G.R. 19.05.1999 n. 3/L, ivi compreso l’oggetto della presente;
VISTO il provvedimento di data 14.01.2004 prot. n. 367, con il quale il Sindaco nomina i dipendenti responsabili dei servizi ed affida al sottoscritto funzionario le competenze assegnate nel Piano esecutivo di gestione all’ufficio finanziario e lavori pubblici;
VISTO il citato accordo per la concessione delle anticipazioni sul trattamento di fine rapporto per il personale della provincia e degli enti collegati, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e l’APRAN in data 20 ottobre 2003;
VISTO il TULLRROCC approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n. 4/L e s.m. e L.R. 23.10.1998 n. 10;
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;
determina
Di concedere a [omissis...], nata a Tione di Trento il [omissis...] e residente in Storo, [omissis...] dipendente di questo Comune con la qualifica di assistente amministrativo [omissis...], l’anticipazione del trattamento di fine rapporto per l’importo lordo di Euro 11.294,04 in accoglimento della domanda presentata il 13 novembre 2003 e completata il 16 aprile 2004.
Di dare atto che la somma verrà liquidata alla dipendente su presentazione della documentazione della spesa sostenuta come previsto dall’art. 9 comma 5 dell’accordo citato.
Di dare atto inoltre che:
l’anticipazione viene detratta, a tutti gli effetti, dal trattamento di fine rapporto con riferimento all’anno di erogazione e non concorre pertanto alla rivalutazione di cui al comma 4 dell’art. 2120 del Codice Civile.
in virtù della procura speciale sottoscritta in data 16 aprile 2004, il comune di Storo è delegato a riscuotere quanto dovuto al dipendente dall’INPDAP – gestione ex INADEL a titolo di indennità premio di servizio fino alla concorrenza lorda dell’anticipazione concessa.
Di imputare la spesa di Euro 11.294,04 al cap. 6400 intervento 1010301 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario che presenta adeguata disponibilità.