Interrogazione sulla situazione delle sorgenti e degli acquedotti di "montagna". (risposta)
Prot. n. 8100 del 4.09.2003.
All'assessore alla montagna
Vigilio Giovanelli
Comune di Storo
All'inizio di luglio ho rivolto al Sindaco di Storo Settimo Scaglia, una interrogazione per conoscere lo stato delle sorgenti (tutte) e degli acquedotti (tutti) del nostro comune. Dopo due mesi ho avuto una parziale risposta relativa alle sole sorgenti e all'acquedotto della frazione Storo-Casa Rossa (purtroppo mancano all'appello diverse sorgenti minori come Menè, Proess(2), Verdura (Bassa o alta non si capisce), ecc?). Per conoscere la situazione completa, sono costretto a chiederle di completare la risposta con quanto di sua competenza per le zone di montagna. Le sarei grato se potesse coordinare le risposte in modo che "sommate" diano un quadro completo della situazione, evitandomi quindi di dovere re-interrogare sullo stesso argomento.
Oggetto: situazione delle sorgenti e degli acquedotti di "montagna"
Nei periodi di particolare siccità è importante monitorare la portata delle sorgenti e verificare l'efficienza delle reti di distribuzione dell'acqua. Nel passato, in tutti i periodi di maggiore siccità si sono misurate le portate di tutte le sorgenti delle reti degli acquedotti e si è cercato di fare dei bilanci del fabbisogno d'acqua. Visto il periodo particolarmente siccitoso, (a livello nazionale si parla per alcune regioni della più grave siccità del secolo), si interroga per conoscere nel modo più dettagliato possibile il fenomeno a livello locale e la situazione degli acquedotti.
Domande:
In attesa della risposta scritta nei termini di regolamento, porgo distinti saluti.
Gianpietro Mezzi (Perotel)
consigliere di Aria Nuova
Risposta all'interrogazione sulla situazione delle sorgenti e degli acquedotti di "montagna".
Storo, 19 settembre 2003
prot. 8613
Rispondo io a completamento della prima risposta, la cui domanda è stata interpretata in modo parziale; d'altronde si parlava di pompaggio e il pompaggio è solo a Storo.
Nella prima risposta ho dato l’elenco e le portate delle sorgenti più significative; non considero sorgenti quelle che hanno la portata di 0,1 l/sec. nei periodi piovosi e praticamente scompaiono ai primi segni di siccità.
Non sono quelle le sorgenti che risolvono i problemi.
Le tre sorgenti da te elencate, in periodi non di magra hanno le seguenti portate:
sorgente Proes: l/sec. 0,10
sorgente Merlo l/sec. 0,20
Verdura alta l/sec. 0,10
Rispondo alle domande per le singole frazioni.
Lodrone:
Portate:
sorgente Fontanino l/sec. 1,60
sorgente Fornelle l/sec. 4,00
sorgente Prise (Riccomassimo) l/sec. 3,80
Lo stato di sicurezza, salubrità e qualità dell’acqua è garantita dalle analisi che vengono fatte con scadenza mensile (questo vale per tutte le sorgenti del Comune).
Anche per Lodrone vale la precisazione di Storo, l’apertura delle fontane pubbliche non permette l’esatto confronto, ma in linea di massima l’acqua di entrata è quella misurata dai contalitri.
Giudizio sull’acquedotto:
Grazie alla lungimiranza dell’assessore Giovanni Luzzani, che non ha voluto assolutamente ascoltare le tue contestazioni faziose ma ha fortemente voluto l’allacciamento alla presa di Riccomassimo e grazie agli ultimi lavori fatti, si può tranquillamente affermare che l’acquedotto di Lodrone–Riccomassimo rappresenta il fiore all’occhiello di tutto il sistema acquedottistico delle Giudicarie.
Nonostante l’estate particolarmente secca, è il primo anno che non viene limitato l’uso dell’acqua.
Darzo:
Portate:
sorgente Molinere bassa l/sec. 0,70
sorgente Molinere alta l/sec. 0,80
sorgente Praello bassa l/sec. 2,20
sorgente Praello alta l/sec. 0,80
Anche per Darzo, il problema delle fontane aperte impedisce l’esatto confronto dell’acqua in entrata e in uscita.
Il prossimo appalto dell’ultimo lotto di fognatura, permetterà di controllare negli scavi le condizioni dei ramali dell’acquedotto.
Giudizio sull’acquedotto e opere di presa:
per la rete ho già descritto i lavori in previsione;
per l’opera di presa in località Molinere, tu ci hai fatto assistere ad un luminoso esempio di pessima Amministrazione Pubblica, l’appalto della sistemazione delle sorgenti senza il minimo accordo o esproprio dei terreni interessati, questo con il solito tuo disprezzo verso i privati proprietari.
Faticosamente stiamo cercando di assecondare l’impresa e concordare con i privati i lavori previsti.
Anche nella frazione di Darzo questa estate torrida è passata senza creare problemi di acqua ai censiti.
Acquedotti di montagna:
Faccio mia perché condivido la risposta e le indicazioni del Vicesindaco Vigilio Giovanelli riguardanti la domanda:
" A proposito di acquedotti di montagna, in una primavera ed estate di grande siccità, le sorgenti hanno resistito più di quanto ci si attendeva.
Come si può dare una risposta alla domanda: "qual è la portata?"?
Ci meraviglia veramente che un consigliere ingegnere dopo sette mesi di grande siccità abbia il coraggio di chiedere le portate d’acqua. Da quello che mi risulta comunque non ci sono stati grossi problemi. Se non sul finire dell’estate nella zona di Nader, poi risolto con la chiusura dell’acquedotto nelle ore notturne.
Qualche piccolo problema a Tanoce, allacciati da quel deposito da Lei fatto per la Colonia.
Il resto tutto nella normalità con gente che aveva capito il problema ed ha adoperato la testa.
Nella zona di Faserno-Tanoce abbiamo già presentato la domanda in Provincia per il finanziamento del potenziamento di quell’acquedotto con la nuova sorgente di Cravacör.".
Distinti saluti
L’Assessore ai LL.PP.
(Mario Mezzi)