INTERROGAZIONE SU RICHIESTA DATI SULLE OPERE DI PRESA E SUGLI ACQUEDOTTI. (risposta - controreplica)  

Storo, 25 settembre 2003
prot. 8823

All'assessore alla cultura
prof. Ennio Colò
Comune di Storo

Visto l'anno particolarmente siccitoso, ho chiesto ai suoi colleghi assessori competenti per "territorio," alcuni dati sulla portata e sul funzionamento degli acquedotti del Comune di Storo.

Dopo avere chiesto dati a: Mario Mezzi, Vigilio Giovanelli, Giovanni Luzzani e Ermana Briani, per mancanza di dati, non ho ancora avuto la possibilità di fare delle riflessioni globali e conclusive. Quattro assessori mi hanno fornito meno della metà dei dati richiesti. Mario Mezzi prima mi ha fornito una "risposta" e quindi una sua "integrazione", ma i dati sono ancora incompleti e in contrasto tra loro.

Mi rivolgo a Lei perché, forse, non avendone competenza, mi può dire qualcosa di più (mi permetta l'ironia).

Domande:

  1. Nella prima parte della risposta, il M.M. scrive che la portata della sorgente Merlo è 4.5l/sec, mentre nell'integrazione, scrive che la portata della sorgente Merlo è 0,2l/sec. Lei è a conoscenza della portata vera della sorgente "Merlo"?
  2. Nella "integrazione", si dichiara che la sorgente "Proess" è 0.1l/sec. A quale delle due opere di presa della valle del Proess si riferisce il dato? E, l'altra opera di presa del Proess quanto capta?
  3. L'acqua delle prese della valle del Proess finisce in acquedotto?
  4. Nella "risposta" si dice che la presa "Verdura", capta 0.75l/sec, mentre nella "integrazione" si scrive che "Verdura Alta" è 0.1l/sec. Visto che è notorio, per chi si occupa di queste cose, che "Verdura alta" ha una portata maggiore di "Verdura bassa", mi può dire se i due dati sono stati semplicemente scambiati o se invece sono anche sbagliati?
  5. Mi potrebbe fornire la portata della presa di "Menè"?
  6. Mi potrebbe fornire le portate misurate sulle tre prese dell'acquedotto di Faserno?
  7. Ci sono misurazioni sulle sorgenti degli acquedotti: Alpo, Nader, Vacil e Tonolo?
  8. Potrebbe chiedere al Cantiere Comunale di stimare il consumo delle fontane di Storo, Darzo e Lodrone Riccomassimo?
  9. Nella "integrazione", si dichiara che, a Lodrone "nonostante l'estate particolarmente secca, è il primo anno che non viene limitato l'uso dell'acqua ". Visto che negli anni precedenti la frana, non mi risulta che fosse usuale essere costretti a ridurre l'uso d'acqua a Lodrone. Mi spiega il senso della boutade contenuta nella "integrazione"?

Le sarei grato se avesse la cortesia e la sensibilità di fare da coordinatore delle informazioni raccolte, affinché il Consiglio e la comunità possano avere un'idea completa e coerente, sull'importanza delle singole sorgenti e opere di presa degli acquedotti, e su alcuni parametri fondamentali per giudicarne l'efficienza e l'economicità.

N.B. i dati di portata si dovrebbero riferire allo stesso periodo......

In attesa della risposta scritta nei termini di regolamento, si porgono distinti saluti.

Il consigliere comunale
Gianpietro Mezzi


Storo, 10 ottobre 2003
prot. 9418

OGGETTO: Risposta a interrogazione relativa alla richiesta dati sulle opere di presa e sugli acquedotti

Rispondo ancora io su invito dell’Assessore Ennio Colò.

  1. Nella tua seconda interrogazione chiedevi le portate delle sorgenti minori, in particolare Proes, Menè e Verdura.  Nella risposta c’è stato un errore di battitura, scrivendo erroneamente Proes, Merlo e Verdura. La sorgente Merlo non c’entra, ma la portata si riferisce alla sorgente Menè per la quale si conferma la portata di 0,20 l/sec.

  2.  

  3. e 3. Sorgente Proes. La portata si riferisce all’unica che fornisce l’acquedotto. L’altra presa ha una portata irrilevante e si perde.

  4. Portate prese Verdura. La portata di 0.75 l/sec. si riferisce a Verdura alta, la portata di Verdura bassa si è successivamente prosciugata.

  5.  

  6. Le sorgenti di Faserno sono ubicate presso il tornante della strada Faserno alta. Le portate sono:

  7. Portate sorgenti acquedotti vari:

  8. Il consumo delle fontane di Storo è quello già scritto ed è un dato fornito dal Cantiere Comunale.

  9. Acquedotto Lodrone: a me risulta il contrario.

Distinti saluti

L’Assessore ai LL.PP.
(Mario Mezzi)


Controreplica dell'assessore

Quando una persona vuole risolvere un problema, analizza i dati a disposizione, esclude le variabili insignificanti, si concentra sui dati principali e da lì devono partire le idee.

Se una persona vuole risolvere i problemi degli acquedotti (e ha le idee chiare) si concentra sui dati delle sorgenti principali, li analizza, esclude le portate insignificanti e cerca di dare un input per risolvere i problemi. Per gli acquedotti se una persona non ha le idee , non sa cosa fare, ma vuole dare l'impressione all'esterno di fare qualcosa, ricerca tutte le sorgenti, si scandalizza se la portata della sorgente di Verdura alta è di 0,2 l/s e quella di Verdura bassa è di 0 l/s o viceversa (portate che interessano i canarini), perché questo secondo te è importantissimo al fine della risoluzione del problema (seri proprio poverino)

Solleva quindi attorno a questi dati un gran polverone e non si risolve nulla, perché d'altronde non si possono tirare fuori idee se non ce ne sono. L'importante per te è dare l'impressione di fare qualcosa tanto nessuno capisce niente. Il tuo assurdo nozionismo ti ha portato a non cambiare nulla per gli acquedotti nei cinque anni di legislatura e solo ora ti ricordi il problema e ti posso fare degli esempi:

1.- Casa Rossa. arrivava alle tubazioni poca acqua e rossa; hai speso 600.000.000 di vecchie lire per fare arrivare ai censiti poca acqua e rossa. Sono soldi spesi bene per te? Si può sapere cosa hai fatto, hai solo accontentato qualche amico degli amici che ha qualche fienile nei dintorni? Abbiamo dovuto intervenire nuovamente noi come sta succedendo un po' troppo spesso per lavori fatti in modo pessimo da te

2. - Paese di Storo In "pompa magna" in una riunione hai dichiarato che saresti passato alla storia quale assessore che avrebbe risolto i problemi dell'acquedotto di Storo e tagliato la pompa, vuoi che ti ricordi quello che hai fatto? Hai scavato una piccola trincea di 7 ~ 9 metri ai piedi di una sorgente, che potrebbe essere stata un buon inizio (se qualcun altro non l'avesse fatto un decennio di anni prima) Ma poi? Hai controllato i risultati? Non mi risulta; non ha più fatto nulla (che lungimiranza, che idee luminose, che fallimento), ma d'altronde... Grazie a Dio la pompa non è stata tagliata: quest'estate a Storo ci sarebbe stata l'insurrezione popolare

3. - Il Top del Top della risoluzione dei problemi delle sorgenti? Hai appaltato dei lavori sulle opere di presa senza nemmeno consultare i privati con l'arroganza tipica tua e con il disprezzo delle proprietà private (degli altri...) avevi forse pensato di mandarli in Siberia se si fossero opposti? Puntualmente i privati si sono opposti (tu non c'entri più) e i lavori non sono neppure partiti. Con l'impresa che chiedeva i danni abbiamo dovuto ricominciare con i frazionamenti e l'acquisizione dei terreni.

4. - Per metterti la coscienza a posto di tutte le manchevolezze di 5 anni negativi per gli acquedotti, hai provato a face cinque interrogazioni, perché con questo interessamento troppo a posteriori, tutti i problemi sono risolti e tutto per merito tuo.

Ti invito a fare un esame di quello che hai fatto, avresti tutta la convenienza a far calare uno strato di silenzio su tutto.

Siamo alle solite: chiedo scusa al gruppo Giovani che non sono  mai stati in consiglio comunale e che sentono ripetere da una vita le solite frasi: "casa hai fatto tu", "cosa non hai fatto tu" ecc. D'altronde quando uno vuole insistere per ricercare il paragone non se ne può fare a meno.

Mario Mezzi