Interrogazione sull'ex caseificio di Darzo (risposta) (replica)

prot. n. 861 del 27 gennaio 2004

All'assessore frazionale di Darzo

Oggetto: ex-caseificio di Darzo

La "passata amministrazione" aveva promosso il passaggio della proprietà dell'edificio dell'ex caseificio di Darzo al Comune o ad a qualche ente cooperativo al fine di favorire un importante intervento a favore della comunità di Darzo.

A suo tempo un ente cooperativo di Darzo, si era preso in carico l'incombenza, promettendo di venirne a capo in tempi ragionevoli. Ad inizio legislatura, mi risulta che siano state vendute alla comunità di Darzo varie soluzioni progettuali documentate con tanto di restituzioni grafiche al computer (rendering). Tutto quindi faceva pensare a soluzioni a breve termine.

Durante l'ultimo Consiglio Comunale, una richiesta di chiarimento posta dal sottoscritto alla maggioranza, è stata sorprendentemente censurata, e immotivatamente non sono state fornite le informazioni richieste.

Domande:

In attesa della risposta scritta, si porgono distinti saluti.

novembre `03

Gianpietro Mezzi (Perotel)
Consigliere di Aria Nuova


Risposta all'interrogazione sull'ex caseificio di Darzo

Storo, 20 febbraio 2004
prot. 1779

Egregio signor consigliere comunale
Gianpietro Mezzi

Il ritardo della risposta è dovuto alla richiesta del certificato della CCIAA pervenuto in data 12.02.2004.

L’edificio denominato caseificio di Darzo è contraddistinto in mappa dalla p.ed. 157 e distinto in sub. 1, categoria C3 di mq. 97 e sub. 2, categoria B5 di mc. 420.

L’immobile è tavolarmente iscritto in PT 128 intestato a: SOCIETA’ CASEIFICIO TURNARIO DI DARZO.

Dalle ricerche tavolari risulta che tale denominazione rimane confermata senza variazioni e senza ulteriori informazioni dall’epoca dell’impianto del libro fondiario.

A richiesta del Comune di Storo del 30.01.2004 prot. 959, il 12.02.2004 al prot. 1512 perveniva il certificato della CCIAA da cui risulta che la società denominata "CASEIFICIO TURNARIO DI DARZO", è una società di fatto. Presidente era Marini Placido (+ 18.03.1977). Successivamente con deliberazione del 29.06.1981 n. 350 veniva decisa la cancellazione dal registro delle ditte accertata per inattività, con effetto dal 17.02.1981.

I progetti dell’amministrazione comunale su quell’area sono contemplati nella destinazione urbanistica prevista nella delibera consigliare n. 4 del 26.01.2004 e nei piani e programmi inseriti nei documenti di bilancio.

I tempi per completare l’intervento sono ipotizzabili in tre fasi di cui la prima relativa all’acquisizione dell’area mediante procedura espropriativa che potrà essere avviata dopo l’esecutività della variante urbanistica, la seconda fase consisterà nel primo stralcio di lavori finalizzato alla demolizione dell’edificio e messa a disposizione al pubblico dell’area e la terza in opere di arredo.

Distinti saluti.

L’assessore alla frazione di Darzo
(Ermanna Briani)


REPLICA

All'assessore frazionale di Darzo Oggetto: ex-caseificio di Darzo

Mi ritengo soddisfatto della risposta come documento di chiarificazione. Rimprovero all'amministrazione la totale inerzia "di fatto" nell'affrontare anche questo progetto.

Prendo atto che oramai sono passati quattro anni dal vostro insediamento, e, dopo quattro anni di propaganda, avete avuto bisogno di quest'interrogazione (26 gennaio 2004) per chiedere alla Camera di Commercio di Trento notizie sulla proprietà del Caseificio.

La Camera di Commercio, già il 12 febbraio chiariva l'assetto societario. Mi permetta di metterlo tra i piccoli successi dell'opposizione.

Gianpietro Mezzi