Interrogazione sugli acquedotti di Faserno (risposta)

prot. 862 del 27 gennaio 2004

All'assessore frazionale competente
Vigilio Giovanelli
Comune di Storo

Premessa: nel Consiglio comunale del 27-9-2003, i consiglieri hanno approvato all'unanimità una mozione di indirizzo sul ciclo dell'acqua, il "Patto per l'acqua".Nello spirito di quella iniziativa, mi impegnerò ad approfondire la situazione dell'intero ciclo dell'acqua nel nostro territorio, per verificare se esiste la possibilità di ridurne l'utilizzo e l'inquinamento: migliorando la conoscenza dello stato di fatto delle reti d'acqua, razionalizzandone il ciclo di utilizzo, proteggendo l'integrità ecologica dell'ambiente acquatico.

Oggetto: richiesta di informazioni sugli acquedotti di Faserno

Il Comune di Storo durante la passata amministrazione ha preso in carico gli acquedotti di Faserno. Il motivo principale della decisione di presa in carico era attribuibile all'impossibilità dei "Comitato" che li gestiva di garantirne la manutenzione. Più di una volta si era temuto di doverli chiudere perché non erano garantite le minime condizioni di sicurezza igienica.

Oltre al problema igienico, si aggiungeva, per alcune delle case più alte (di quota), la scarsità se non la mancanza di acqua in periodi piuttosto frequenti.

Sembra di capire che questa amministrazione sta realizzando un nuovo acquedotto che si alimenti da una nuova presa "Cravachor"

Domande:

  1. La sorgente Cravachor, che portata aveva quest'estate e quali sono i parametri della sua concessione? (portata, quota, numero, costo);

  2. Quanto è la portata necessaria per l'utenza degli acquedotti di Faserno?

  3. Quanto è stato il consumo annuale nel 2002 a Faserno (e Tanoce ovviamente)? Quanto è stato introitato dalle letture dei contatori?

  4. A quanto ammontano le perdite stimate negli acquedotti di Faserno, in litri/secondo?

In attesa della risposta scritta, si porgono distinti saluti.

novembre 03

Gianpietro Perotel
(consigliere di Aria Nuova)


Risposta all'interrogazione sugli acquedotti di Faserno

Storo, 12 febbraio 2004
prot. 1492

Egregio sig. consigliere comunale
Gianpietro Mezzi

Rispondo io su incarico del Vicesindaco Vigilio Giovanelli.

Mi sembra di capire dalle tue domande che le risposte le sai già anche perché come al solito con i tuoi dati hai fatto solo un piccolo intervento per la colonia da te chiamato "provvisorio", e poi divenuto definitivo perché non ti sei più interessato, lasciando a Vigilio Giovanelli l’onere di risolvere il problema con la nuova presa e la relativa rete.

1) La presa di Cravachor ha una portata di circa 0,25 l/sec,

· la quota è di 1705 m.s.m.,

· la sorgente è unica;

· il costo dell’intervento è 175.000,00 Euro.

Questo permette di risolvere di problema di adduzione nella parte alta di Faserno, della colonia, di Tanoce e della fontana.

2) Il fabbisogno di acqua potabile complessivo di Faserno è di circa 37,00 mc/giorno.

3) L’acqua consumata nel 2002 è pari a mc 1224,00

4) E difficile stabilire le perdite poiché la rete esistente dell’acquedotto è stata fatta dal comitato di Faserno e non sono in grado di garantire l’efficienza delle tubazioni. Con la rete nuova si sistemerà parte del sistema acquedottistico di Faserno.

Sarà compito di successivi interventi verificare l’efficienza della parte esistente.

Distinti saluti

L’assessore ai LL.PP
(Mario Mezzi)