Prot 1726
del 19/02/2004
Egregio signor sindaco del Comune di Storo
Da alcuni mesi sono stati installati 2 semafori cosiddetti "intelligenti' sulla strada statale 237 a livello dell'abitato di Darzo, e recentemente 1 semaforo è in funzione anche a Lodrone
Gli scriventi sono sempre stati convinti della loro utilità e necessità, e ne sono stati i principali sostenitori.
I vantaggi sono evidenti in termini di riduzione della velocità media dei veicoli che attraversano il centro abitato, con riduzione della pericolosità dell'attraversamento per i pedoni e per i conducenti dì veicoli che si immettono sulla statale.
Non mancano però i problemi legati al mancato rispetto dei semafori, ìn mancanza di adeguati controlli: capita non raramente di vedere veicoli che transitano ad elevata velocità, che accelerano e non rispettano il rosso, o che sorpassano veicoli fermi al semaforo invadendo la corsia opposta.
Nelle ore notturne (più o meno dalle 21 alla 7) i semafori vengono disattivati e funziona solo il giallo lampeggiante, ma proprio nelle ore serali e notturne, particolarmente nel fine settimana, transitano veicoli ad alta velocità con grave pericolo ed aumento degli incidenti ( l'ultimo mortale la sera di natale a Darzo).
I controlli dei vigili urbani e dei carabinieri risultano insufficienti e questo può indurre, col passare del tempo, gli automobilisti a fare i furbi, sicuri di farla franca; ciò aumenterebbe il pericolo a tal punto che la presenza del semaforo potrebbe essere addirittura controproducente.
Qualsiasi regola senza controlli e sanzioni perde di efficacia; la recente introduzione della patente a punti ha portato evidenti vantaggi in termini di aumento della sicurezza stradale perché è aumentato il peso delle sanzioni e tutti stanno più attenti; ma solo se si potenziano i controlli!
Durante le ore diurne l'istituzione dei nonni vigili può contribuire a migliorare la sicurezza per i bambini che vanno a scuola; va quindi dato atto a questa amministrazione di avere avviato a Storo questa iniziativa con qualche stimolo anche da parte nostra.
A Darzo e a Lodrone invece pur essendo disponibili una decina dì persone a questo scopo, non se ne'è ancora fatto nulla nonostante i nomi siano stati segnalati da tempo agli Assessori frazionali. Attualmente la sorveglianza dei vigili comunali è limitata al mattino dalle 7,45 alle 8, ma rimangono altri momenti a rischio scoperti, in particolare all'arrivo alle ore 13, alle 16 e 17.
Tornando al progetto nonni vigili, ci è stato segnalato da più parti che non è stato pubblicizzato a sufficienza, e questo è un grosso peccato perché oltre all'utilità indiscutibile nel breve termine, poteva servire come momento di incontro tra due generazioni che nella nostra società hanno pochìssìmì momenti di confronto e collaborazione.
Sempre a proposito di viabilità. recentemente questa amministrazione comunale ha richiesto e ottenuto dalla PAT la variante al PUP che prevede l'eliminazione della strada in campagna e la sola opzione del tracciato in galleria; questo non può che essere accolto da tutti favorevolmente, a patto che questa galleria venga realizzata in tempi decenti.
Realisticamente è facile prevedere che questa scelta amministrativa porterà ad allungare i tempi di realizzazione, e di conseguenza ad aumentare l'esposizione nel tempo al pericolo di incidenti nei centri abitati, come abbiamo segnalato con interessanti dati statistici nell'ultimo consiglio comunale del 27/01/2004.
Tutto ciò premesso si chiede:
1) quanti controlli in media al mese vengono effettuati dai vigili urbani nei pressi dei semafori di Darzo e Lodrone? Quante infrazioni sono state finora riscontrate?
Chiediamo riposta scritta ai sensi del regolamento. Storo, 19 febbraio 2004
Storo, 19 febbraio 2004
I consiglieri:
Donato Donati
Flavio Zanetti
Francesco Bologni
Storo, 5 marzo 2004
prot. n. 2330
OGGETTO: risposta all’interpellanza sulla sicurezza stradale e dei trasporti scolastici.
Ringrazio gli agenti del corpo di polizia municipale per aver prontamente e diligentemente fornito i dati ed alcune note interessanti, per l’elaborazione della risposta a quest’interpellanza, alla quale con piacere fornisco dati e fatti.
Fatti: dall’inizio di questa legislatura, se non lo avete ancora notato, ma è talmente evidente, si sta facendo qualcosa di serio per aumentare la sicurezza in generale, non solo quella stradale e dei trasporti scolastici, che riteniamo nevralgica, come del resto lo sono molte altre problematiche d’intervento, altrettanto importanti ed inserite come prioritarie nel nostro programma. Gli interventi nella direzione dell’incremento della sicurezza, dei controlli e monitoraggi del territorio, della prevenzione e dell’informazione, si sono accentuati, in linea anche con le nuove normative vigenti (vedi utilizzo etilometro). Progetti che coinvolgono tutti i comuni limitrofi si sono attuati e portati avanti con il nostro comune capofila (vedi progetti "Per un Futuro Migliore" e "Corpo di Polizia Municipale Sovra Comunale", ecc.). La collaborazione reciproca con i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine è alla luce del giorno e li ringraziamo per l’impegno costante ed insostituibile. Ogni intervento va tarato con attenzione particolare, ancor meglio se rivolto soprattutto alla prevenzione, tasto indispensabile per affrontare in maniera incisiva queste problematiche, in questa direzione stiamo investendo parecchio, cercando di coinvolgere anche il maggior numero di comuni vicini, con l’obiettivo primario d’essere più incisivi.
Entro la fine di quest’anno sarà attivo ed operativo il Corpo di Polizia Municipale della Valle del Chiese, fiore all’occhiello e d’importanza storica in fatto di collaborazione nella direzione della sicurezza e di grande soddisfazione per il risultato dell’azione sinergica tra comune e BIM, nel convincere gli amministratori di tutti i Comuni della valle, sulla bontà e necessità di portare a termine questa operazione; devo confermare che tale compito non è stato semplice e Fausto ne è testimone. Il servizio coprirà il territorio di 15 realtà comunali, Breguzzo compreso, con un nucleo iniziale di 8 agenti ed un impiegato amministrativo che svolgerà buona parte di quell’attività d’ufficio che attualmente impegna i tre agenti presenti, che davvero si stanno impegnando oltre misura per riuscire a garantire il minimo necessario dei servizi di copertura a garanzia della sicurezza territoriale; a loro va tutto il nostro sostegno e la nostra gratitudine, per la grande disponibilità e professionalità, dimostrata quotidianamente sul campo. Con 8 agenti ed un amministrativo le cose cambieranno sicuramente, la qualità minima del servizio sarà garantita e si potranno incrementare i controlli anche ai semafori e nei punti nevralgici o pericolosi. Per quanto concerne i controlli notturni, si dovrà attendere l’attivazione di almeno uno degli altri due ambiti comprensoriali (Busa Tione-Bleggio e Rendena); questi saranno collegati al nostro ambito del Chiese e si potrà partire anche con i servizi di pattugliamento notturno, come altri servizi importanti di competenza distrettuale, previsti nel progetto sicurezza della provincia (anche questo particolare è stato più volte relazionato in consiglio). Auguriamoci che sull’onda propositiva della bassa valle, anche gli altri comuni siano stimolati ad accelerare l’iter, che porterà all’approvazione ed alla nascita degli ambiti mancanti, che ci permetteranno di costituire il "Distretto" delle Giudicarie. Come potete notare, ci siamo impegnati per garantire nel futuro qualcosa di concreto, preferendo azioni di programmazione ed intervento di più ampio respiro, senza limitarci a piantare solo semafori, cartelli stradali e segnaletica.
Il Corpo di Polizia Municipale dovrà rinforzare, affiancare e anche sostituire in futuro alcune carenza dovuta alla diminuzione delle caserme dei carabinieri, con conseguente regressione del numero dei militari, anche a causa della fine del servizio di leva obbligatorio, che porterà via dalla "Benemerita" circa 20.000 uomini, addestrati al compito. Se vi ricordate il sottoscritto, ha già relazionato più volte in merito a ciò, infatti, ci siamo prontamente attivati pensando al futuro ed anticipando i tempi, per la fine del 2005 (data in cui terminerà il servizio di leva obbligatorio), il nostro Corpo di Polizia Municipale di valle sarà, come detto, una realtà operativa al servizio della popolazione per garantirne la sicurezza. Gli interventi del nuovo Corpo di Polizia Municipale daranno ulteriore impeto per la tutela a garanzia del cittadino, come lo sono il prezioso servizio espletato dai carabinieri ed anche dalla Polizia Stradale (che effettuano spesso controlli in zona, anche in prossimità dei semafori).
Risposte:
Dati:
1. Semafori: mi fa piacere la vostra affermazione di sostegno nella predisposizione dei semafori, che questa amministrazione sta effettuando su tutto il territorio (anche se a volte alcuni vostri comportamenti contraddittori non sembrano supportare tali dichiarazioni). Tra poco anche a Storo vedremo posti due semafori nei due punti strategici (già decisi molto prima di ricevere questa interpellanza, radicati nei programmi dell’amministrazione), che permetteranno di rallentare i veicoli in entrata dell’abitato. Anche a Lodrone, terminati i lavori dei marciapiedi, sarà posizionato un secondo impianto semaforico, zona Hotel Castel Lodron, che completerà il ciclo di predisposizione. Tutto ciò in linea con le previsioni ed entro le tempistiche del nostro programma amministrativo di legislatura. Andiamo al dunque: 13.5.2003 posa impianti semaforici a Darzo; 09.6.2003 manutenzione per problemi di funzionamento e taratura; estate 2003 controllo saltuario e "visibile" cioè auto e vigili nei pressi del semaforo, per abituare la gente al fatto che il semaforo è controllato; 17.9.2003 inizio controllo giornaliero dalle 7.45 alle 8.05 circa, oltre alcuni controlli quando i vigili sono in zona (orari nevralgici, di più per ora non si può fare con gli agenti che abbiamo); febbraio 2004 posa e attivazione impianto semaforico a Lodrone;
- Sono state accertate ai semafori di Darzo 7 infrazioni fino al 31.12.2003 e 9 infrazioni dal 01.01.2004 dalla Polizia Municipale, più altre 6 infrazioni dai Carabinieri di Storo e Condino dall’installazione ad oggi, quindi in totale 22 infrazioni, 23 se aggiungiamo una segnalazione eseguita dal sottoscritto, tre mesi or sono. Se aggiungiamo le multe dovute ai controlli effettuati dalla Polizia Stradale di Riva del Garda (comprese quelle per infrazioni ai semafori), che ringraziamo per la preziosa opera di repressione e deterrenza, oltre che per la collaborazione sempre proficua, con la quale siamo sempre in contatto ed in ottimi rapporti, possiamo avere un quadro completo della situazione controlli/repressioni/azione deterrente.
Queste operazioni sono quindi perfettamente in sintonia con il metodo dei maggiori controlli, l’unico modo per incrementare il numero di questi è il potenziamento della disponibilità di uomini o attrezzature; teniamo conto che dall’autunno del 2004 i nostri agenti di Polizia Municipale del Chiese faranno servizio su tutta la valle ed allora sarà tutt’altra cosa, anche per l’evidente azione deterrente che avranno le pattuglie in circolazione sulle nostre strade (ma già ora lo possiamo notare grazie al servizio svolto per Storo, Bondone, Condino e Roncone). Ampliando l’ambito di intervento da Bondone a Breguzzo, si incrementeranno anche le possibilità di influire positivamente sul potenziamento della sicurezza, spalmando gli interventi in maniera omogenea su tutti i comuni coinvolti, soprattutto quelli più carenti, che potrebbero diminuire la media (tenendo conto ad esempio che a Breguzzo, tutt’oggi, esistono semafori praticamente non controllati).
Il 10.2.2004 il vigile ha incontrato i bambini della scuola elementare di Lodrone, per spiegare loro l’uso del semaforo a chiamata pedonale da poco installato nei pressi della scuola. Il comportamento in presenza dei passaggi pedonali e dei semafori è stato "ricordato" anche sui bollettini comunali n. 2 del luglio 2002 pag. 91 e n.3 del dicembre 2003 - pag. 94. Tali norme dovrebbero essere ben note a chi possiede la patente, ma il rispetto delle regole non è così automatico come si crede, ed i furbi, come li chiamate, possono sempre tentare di farla franca. Purtroppo i semafori proiettano solo luci colorate ed il senso civico non si dispensa con ordinanze e regolamenti. La Polizia Municipale fa comunque il proprio dovere e in tutte le edizioni del bollettino comunale, nelle pagine a lei dedicate, insiste giustamente nell’opera di informazione e sensibilizzazione, con argomenti di competenza. Gli agenti hanno sempre partecipato attivamente anche alle serate informative/formative, organizzate nell’arco degli ultimi tre anni (in dicembre 2003 sono state due), che hanno coinvolti vari comuni, sempre sull’argomento "sicurezza stradale", "sensibilizzazione", "deterrenza"; oltre alle dimostrazioni organizzate presso le sedi delle varie associazioni;
2. Nelle ore notturne i semafori funzionano a luce gialla lampeggiante perché la notte il traffico è minore, avviene lo stesso anche in città ed in incroci con densità di traffico molto più elevata. Va precisato che il funzionamento del semaforo in orario notturno, sarebbe meno controllato e di conseguenza meno rispettato, creando diseducazione stradale (lo affermate anche voi nell’interpellanza che questo è da evitare); se non addirittura disagio e disturbo della quiete pubblica ai residenti, a causa di brusche frenate o sgommate improvvise. In certe serate e per certe persone la presenza del semaforo è abbastanza ininfluente (forse sono più efficaci altri strumenti volti alla repressione/deterrenza, ad esempio l’etilometro). In ogni caso, essendo possibile attivarli 24 ore su 24, è una proposta che sarà valutata. I semafori che verranno predisposti a Storo (già approvati nella Commissione Edilizia Comunale del giorno 02 marzo us, ed in attesa di parere da parte del servizio provinciale competente), saranno già predisposti anche per la rilevazione automatica delle infrazioni (foto, ecc.), come lo saranno gli altri. In questo momento si attende l’omologazione del sistema digitale di rilevazione, che permetterà una maggior autonomia e capienza della registrazione delle infrazioni, non vale la pena nel frattempo montare un sistema analogico, che ha la capacità di memorizzare un numero estremamente limitato di foto e la necessità poi della presenza di un agente durante le fasi dello sviluppo, che in questo caso dovrebbe avvenire presso uno studio fotografico. Rimane comunque scontato che il comportamento delle persone ed il conseguente rispetto delle norme, dipende dal loro senso civico e dall’educazione. Per abituare le persone, oltre che il sistema repressivo attuato con la patente a punti, che dai dati statistici sta migliorando la sicurezza nelle strade, c’è anche lo strumento informativo/formativo, che le istituzioni statali, regionali, provinciali e comunali, nell’ambito delle proprie competenze, stanno effettuando (spot televisivi, articoli, serate a tema, incontri con ragazzi, dimostrazioni, ecc.). La nostra amministrazione in questo campo si sta impegnando a fondo, utilizzando tutti gli strumenti disponibili, restando inoltre in stretto contatto con le forze dell’ordine, ed anche questo è risaputo, ci è riconosciuto ed è quindi di pubblico dominio. Il comandante della stazione dei carabinieri di Storo, maresciallo Angelo Rasi, si sta impegnando a fondo a questo progetto, è stato nominato e ci ha dato la sua disponibilità a partecipare attivamente all’interno del comitato del progetto di prevenzione, promosso dal nostro comune (presenza preziosa la sua).
3. Stiamo dimostrando con i fatti, che la priorità nel settore della sicurezza in generale, volta alla tutela dell’incolumità dei cittadini (non solo per il trasporto scolastico, che è una problematica primaria per noi) è al primo posto nei programmi di quest’amministrazione. Anche le argomentazioni legate a questi temi e gli aggiornamenti sui vari iter, sono stati relazionati dal sottoscritto, che ha informato prontamente il consiglio comunale, almeno tre, quattro volte all’anno, in occasione degli assestamenti, del consuntivo, dei bilanci di previsione, ecc. Le misure che si sono adottate e che si prevedono in incremento per il futuro, sono in linea con i presupposti di garanzia che ogni amministrazione dovrebbe attuare, per offrire come necessità primaria, nei confronti dei propri concittadini;
4./6./7. Nonni Vigili:
Fine estate 2001 – l’assessore Colò porta la proposta dell’eventualità d’istituzione del servizio dei nonni vigili in giunta (non mi risulta siano quindi serviti stimoli da parte vostra, anche qui cerchiamo di dare a Cesare quel che è di Cesare);
Febbraio 2002 – l’assessore Colò segnala il servizio nonni vigili del Comune di Mori;
Agosto 2002 – affissione alle bacheche dell’albo comunale di Storo, Darzo e Lodrone, nonché in altri punti visibili, degli avvisi sull’iniziativa e di richiesta d’adesione;
Ottobre 2002 – Pubblicazione stesso avviso sui Bollettini Comunali (n.2 del luglio 2002 e n.3 - Ottobre 2002 - pag.78), nella pagina a cura della polizia municipale;
Novembre-Dicembre 2002 – il segretario comunale con assessore Colò e l’ufficio commercio mettono a punto il progetto, si sceglie la strada della convenzione con un’associazione, anziché la stipula di singoli contratti con le persone, questo per praticità e per evitare loro ogni problema di tipo burocratico o fiscale; nel frattempo si dichiarano disponibili solo 2 persone di Lodrone, 2 di Darzo e 1 di Storo, si ritiene quindi opportuno coinvolgere il circolo pensionati di Storo;
Gennaio 2003 – approvazione progetto in Giunta e il Segretario comunale provvede alla stesura della convenzione e del regolamento;
Febbraio 2003 – Il consiglio comunale delibera l’istituzione del servizio, aderiscono al progetto una decina di persone per Storo, nel frattempo alcuni di coloro disponibili per Darzo e Lodrone, comunicano di non poter più partecipare al progetto per sopravvenuti impegni, quindi si decide di partire almeno con Storo, che ha un nucleo di persone sufficiente a garantire il servizio;
Settembre 2003 - firma della convenzione ed inizio del servizio su Storo, in attesa di nuove adesioni in modo da estenderlo alle frazioni;
Attualmente non vi sono segnalazioni in aggiunta a quelle del Circolo Pensionati di Storo, se ci sono altre persone disponibili a Darzo o Ladrone, sono ben accette, devono solo contattare il circolo pensionati o direttamente gli agenti di Polizia Municipale. Ritengo che altre affermazioni fanno capo solo alle chiacchiere da bar, alle quali noi per principio siamo soliti non dare ascolto. I dati confermano invece che il servizio sia stato segnalato a sufficienza, certo che le persone non si possono obbligare a fare volontariato e non possiamo neppure pretendere che i nonni vigili di Storo prestino servizio nelle altre frazioni, spostandosi con mezzi propri. Evidenzio inoltre che alcuni di loro hanno prima dato la disponibilità, per poi ritirarla quando sono stati ricontattati per il servizio (causa impegni sopravvenuti). Sono convinto che ci vorrà ancora un po’ di tempo, per raggiungere numeri adeguati a garantire i turni, ma presto anche questo importante servizio prenderà piede e dobbiamo ringraziare l’assessore all’Istruzione, Informazione e Cultura Ennio Colò, per averci creduto particolarmente e per essersi impegnato nell’istruttoria, portandolo a termine (ora che il servizio esiste pare non se né possa fare a meno, ne siamo soddisfatti).
Altre occasioni di sollecito per la disponibilità di nominativi nuovi ed aggiuntivi per l’istituzione ed estensione del servizio "nonni vigili":
· Dicembre 2002 e dicembre 2003: sollecitato personalmente, durante l’assemblea annuale del circolo pensionati "Dei Voi", chiesto disponibilità delle persone presenti per iscriversi e partecipare al servizio nonni vigili, o in ogni caso di fare cassa di risonanza all’esterno (presenti oltre 200 persone). Li ringraziamo perché si stanno impegnando davvero per offrire servizi utili alla nostra comunità;
· Serate d’incontri pubblici del 28-29-30 gennaio 2004:
5. A bilancio, nelle variazioni che saranno approvate in consiglio comunale, per l’utilizzo dell’avanzo d’amministrazione, già discusse in giunta nel mese di gennaio 2004, saranno inseriti 45.000,00 euro (più o meno quelli che mettiamo a disposizione ogni anno dal 2001); 20.000,00 euro da utilizzare per la predisposizione di semafori, 25.000,00 euro per il completamento della segnaletica stradale, nelle rispettive solite voci di intervento. Vanno aggiunti poi 3.000,00 euro per il servizio "Nonni Vigili", già previsti nel bilancio di previsione 2004 approvato in dicembre, nella parte corrente. La Polizia Municipale ha le idee chiare su come predisporre impianti semaforici e segnaletica, in base alle esigenze, ma soprattutto alle normative del codice della strada ed anche ai monitoraggi da loro eseguiti nel tempo. L’importante è che anno dopo anno si continui ad investire sempre, come si sta facendo, risorse a tale scopo, senza esitazione. Tengo a precisare che sono sistemati con le variazioni, perché come più volte citato, in dicembre non possiamo conoscere esattamente le disponibilità per l’anno successivo, non essendo ancora chiuso l’esercizio in corso (questo vale per tutte le amministrazioni compresa quella provinciale); questa è l’ennesima volta che puntualizzo, per iscritto, tale ultima affermazione, mi auguro ora non serva più ripeterlo;
8. I vigili hanno finora garantito la sorveglianza a Darzo al mattino e a Lodrone alle 12, vale a dire negli orari di punta quando il traffico è consistente, si valuterà la possibilità d’ulteriori controlli. Per effettuare ciò, comunque vale quanto detto sopra riguardo l’aumento del personale del nuovo Corpo di Polizia Municipale del Chiese e anche grazie all’incremento futuro delle persone disponibili ad impegnarsi per il servizio dei "nonni vigili", esteso a tutte le frazioni.
Mi scuso per la consistenza corposa di questa mia risposta, ma la questione mi sta particolarmente a cuore ed è d’importanza inequivocabile, inoltre vi ringrazio per avermi dato l’opportunità di esporre tali valide argomentazioni, per poter rendere gli interventi che questa amministrazione ha improntato nella direzione della tutela e della sicurezza (anche stradale), ancor più evidenti e di pubblico dominio. Mi si consenta di puntualizzare una sola cosa, che in quasi quattro anni di legislatura, si sono attuati una serie d’interventi veramente importanti, volti ad incrementare notevolmente la sicurezza in generale; a questo proposito non comprendo infatti come sia passato, quasi del tutto inosservato da parte vostra, viste le domande che mi avete rivolto (soprattutto le n. 3-4-5-8), l’istituzione del Corpo di Polizia Municipale Sovra comunale del Chiese, cardine fondamentale, risposta chiara ed inequivocabile a tutte le premesse e le domande da voi effettuate. I benefici di tale opportunità ricadranno in senso positivo su tutto il territorio a medio/lungo termine e noi ci crediamo particolarmente perché ne siamo i promotori principali (Storo è comune capofila delle iniziative più importanti, ricordiamolo).
Cordiali saluti.
Il Sindaco