Determina n. 183 del 28.09.2005.

OGGETTO: approvazione del disciplinare tecnico relativo alle concessioni permanenti di occupazione del suolo pubblico con sottoservizi a rete.

Relazione:

I soggetti gestori dei servizi pubblici a rete per le comunicazioni telefoniche elettroniche e per la distribuzione di energia elettrica e del gas occupano di fatto fin dall’inizio dell’esercizio della loro attività di competenza i suoli pubblici comunali e pagano quanto dovuto a titolo di COSAP. Non esistono atti formali aggiornati di concessione che indicano anche le procedure da seguire e indicazioni comunali di carattere tecnico da rispettare per gli interventi di manutenzione o di ampliamento delle reti. Per prassi veniva di solito chiesta la concessione edilizia che era preceduta da una deliberazione della giunta comunale di autorizzazione all’occupazione dei suoli. Con l’introduzione del nuovo ordinamento contabile e finanziario che ha attribuito le competenze gestionali ai funzionari, sono sorti dubbi sulle competenze ad autorizzare di volta in volta le occupazioni dei suoli e con l’introduzione della DIA nel febbraio scorso sono sorte complicazioni procedurali sugli effetti della stessa. Si è quindi approfondita la materia rinvenendo nel regolamento comunale per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, approvato dal Consiglio comunale con delibera n. 5 del 21 gennaio 1999, il percorso corretto che individua in un atto di concessione la regolarizzazione dello stato di fatto e le procedure da seguire per gli interventi di manutenzione e nel disciplinare approvato con la presente determina le modalità tecniche da rispettare. L’articolo 4 comma 4 del regolamento riguarda le occupazioni del sottosuolo e del soprassuolo stradale con condutture, cavi ed impianti in genere, tra cui rientrano senz’altro i sottoservizi a rete in oggetto. L’articolo 11 comma 4 prevede che nel caso di concessioni permanenti l'Amministrazione regola i rapporti discendenti dalla concessione mediante apposito disciplinare approvato con deliberazione della Giunta comunale ora di competenza del sottoscritto funzionario di merito come previsto nel nuovo ordinamento finanziario e contabile.

Il funzionario responsabile del servizio tecnico

RICHIAMATA la relazione su esposta e vista la necessità di approvare formalmente con determina un disciplinare tecnico da osservarsi negli interventi di manutenzione o di ampliamento della rete quando comportino scavi e rinterri;

VALUTATI e comparati gli interessi pubblici del Comune di garantire nel tempo il buono stato di manutenzione dei manti stradali a tutela della pubblica sicurezza e le inevitabili esigenze tecniche dei gestori del sottoservizi a rete prescrivendo in sede di ripristino l’esecuzione delle equilibrate opere necessarie a tutela degli investimenti comunali e della agevole e sicura transitabilità;

CONSIDERATO che il presente disciplinare si sovrappone a quanto già dispongono particolari norme tecniche di settore per la sicurezza degli specifici tipi di impianto;

VISTA la delibera di giunta n. 1 dd. 12.01.2005, nella quale si approva il piano esecutivo di gestione per il corrente esercizio finanziario e si affidano ai responsabili degli uffici le competenze di cui al DPGR 19.05.1999 n. 3/L, modificato dal  DPReg. 1 febbraio 2005 n. 2/L ivi compreso l’oggetto della presente;

VISTO il provvedimento di data 13.01.2005 prot. n. 330, con il quale il sindaco nomina i dipendenti responsabili dei servizi ed affida al sottoscritto funzionario le competenze assegnate nel piano esecutivo di gestione all’ufficio tecnico;

VISTO il TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005, n. 3/L;

VISTO lo statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;

determina

di approvare, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 11 comma 4 del regolamento comunale per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, il seguente disciplinare a cui debbono attenersi i concessionari nell’esecuzione degli interventi di manutenzione e di ampliamento degli impianti a rete di competenza;

disciplinare tecnico:

Prima di dare corso ai lavori, dovranno essere prese tutte le precauzioni atte a evitare pregiudizi al corpo stradale ed alla sicurezza della circolazione, collocando in posizioni adeguate tutta la prescritta e necessaria segnaletica, sia per le ore diurne e di perfetta visibilità, che per quelle notturne o di visibilità offuscata. Le spese per tale segnaletica e la sua manutenzione, sono a carico del concessionario.

I tratti che interessano le opere d'arte dovranno essere preventivamente concordati con il tecnico comunale competente;

Prima dell'inizio degli scavi si dovrà eseguire con i mezzi idonei il taglio del manto bituminoso su ambo i lati in modo che i cigli risultino uniformi e di andamento regolare ciò per non provocare nell'esecuzione dei lavori danni anche a superfici di strada non interessate dagli stessi;

Le macchine edili, tra cui i veicoli cingolati, non possono circolare sul tappeto senza protezioni onde evitare danni (protezioni con assi o gomma);

Lo scavo per la posa delle reti dei sottoservizi dovrà essere eseguito rispettando l'ubicazione, le misure, distanze, profondità, pendenze, ecc. secondo i dettagli e particolari tecnici riportati nel disegno presentato, usando tutti gli accorgimenti e precauzioni occorrenti dettati dalla tecnica e nel rispetto delle specifiche normative tecniche;

Detto scavo dovrà essere eseguito:

La tubazione, le condutture o i cavi o altri tipi di rete dovranno essere rivestita in sabbia 0,2/2,00 mm per uno spessore minimo di cm 10;

Alla profondità di cm 20 - 30 dovrà essere stesa una nastro monitore con avvertenze scritte relative al tipo di sottoservizio per la segnalazione delle sottostanti tubazioni o altri tipi di rete;

Qualora durante l'esecuzione dei lavori si riscontrino la presenza di altri servizi (pozzetti, condutture, cavi,. ecc.), il concessionario resterà responsabile di eventuali danni arrecati agli stessi e/o a terzi e dovrà provvedere sollecitamente al ripristino a propria cura e spese;

In nessun caso il materiale di scavo potrà essere depositato sul piano viabile o riutilizzato per i rinterri ma dovrà essere trasportato in idonea discarica;

Il rinterro dovrà essere effettuato con materiale arido di cava messo in opera a strati di uniforme spessore compressi tramite idonea bagnatura e vibratura onde garantire un buon costipamento dei materiali.

Lo strato di collegamento (binder tipo B dei Capitolato PAT) in conglomerato bituminoso semiaperto, dello spessore compresso di cm 5, da posare previa realizzazione di cassonetto nella sottostante fondazione stradale, dovrà essere eseguito immediatamente e comunque tassativamente prima di qualsiasi sospensione (festiva e non) dei lavori.

Nel caso dovessero manifestarsi cedimenti è fatto obbligo di eseguire immediata ricarica con conglomerato bituminoso idoneo.

In nessun caso durante l'esecuzione dei lavori ed al termine degli stessi possono essere lasciate sulla sede stradale situazioni di pericolo perla circolazione.

Ad assestamento avvenuto, dovrà essere eseguita sull’asse dello scavo una fresatura per uno spessore di cm 3 e larghezza minima in ogni caso di 2 metri e comunque di una larghezza necessaria ad evitare fasce con manto stradale allo stato precedente inferiori a 1,30 metri di larghezza e dovrà poi essere steso il manto d'usura in conglomerato bituminoso chiuso del tipo analogo all’esistente e dello spessore necessario affinché il lavoro sia eseguito a regola d’arte. Tali ripristini dovranno essere garantiti per almeno anni due e, nel caso dovessero presentarsi cedimenti o avvallamenti, il concessionario dovrà provvedere nuovamente al ripristino dei tratti danneggiati procedendo come sopra descritto.

Per le pavimentazioni in porfido, ad assestamento avvenuto, dovranno essere rimossi l’eventuale binder provvisorio in asfalto, i cubetti e altri tipi di materiale per le larghezze sopra indicate e i ripristini dovranno essere effettuati secondo le modalità originarie. Nel caso di strade e piazze con pavimentazioni in cubetti di porfido intercalati da disegni diversi, la ulteriore fascia fino a 1,30 mt oltre alla larghezza minima che dovrà essere ripristinata sarà misurata dal bordo del disegno diverso.

Qualora, a seguito degli,scavi, venisse danneggiata la segnaletica orizzontale, la stessa dovrà essere ripristinata dopo la posa del binder. L'operazione dovrà essere ripetuta dopo la stesa del tappeto e/o dopo i lavori di ripristino.

Eventuale segnaletica verticale, pali segnaletici, cippi chilometrici o di confine,, rimossi o danneggiati durante i lavori, dovranno essere posti su basamento in calcestruzzo rispettando la precedente ubicazione e sostituiti nel caso fossero deteriorati.

La banchina manomessa dovrà essere ripristinata con materiale arido fine ben costipato con leggera pendenza verso l'esterno e ricoperto di terreno vegetale seminato a prato.

Per l’intera durata della concessione, il concessionario dovrà provvedere, su richiesta dell’amministrazione, o di altri concessionari gestori di servizi a rete o di privati, a segnalare in superficie con la dovuta precisione il tracciato e la profondità della propria rete.

In casi particolari il responsabile dell’ufficio tecnico potrà formulare ulteriori motivate prescrizioni con riferimento a luoghi e circostanze che li rendano necessari.

In presenza di circostanze particolari i ripristini potranno essere anche meno gravosi ove lo consentano ragioni tecniche, o di contro, potranno essere anche più gravosi ove si impongano necessità tecniche su disposizioni del capo ufficio tecnico rimando inteso che lo scopo fondamentale è la sicurezza della circolazione o la garanzia del risultato estetico.