Storo 13 maggio 2006
prot. n. 4510
Egregio signor Presidente del Consiglio, sono trascorsi oltre tre mesi dal 31 gennaio 2006, giorno in cui Lei ha convocato l'ultimo Consiglio comunale deliberativo. Tre mesi di inattività del Consiglio comunale che a noi paiono decisamente troppi, e che si interrompono con una convocazione fatta in un giorno e in un'ora decisamente insoliti, senza che nemmeno si configuri il carattere di urgenza nei punti all'ordine del giorno!
Non è la prima volta certo. Già il 12 novembre 2005 il Consiglio si era riunito di sabato, ma in quell'occasione la situazione era particolare. Se lo ricorda? Problemi di notifica dell'avviso ad alcuni consiglieri comunali, avevano fatto slittare una seduta di consiglio con punti urgenti all'ordine del giorno, per cui la minoranza, con responsabilità, non aveva posto problemi ad una convocazione fatta di sabato sera, momento che noi ci auguriamo possa invece essere dedicato alla famiglia e agli affetti.
Questa volta però la situazione è diversa, per cui i consiglieri di minoranza, dopo essersi confrontati e aver discusso sull'opportunità di questa convocazione, nel comunicarLe che non parteciperanno ai lavori del Consiglio di oggi, volevano fare una brevissima considerazione di carattere politico che, ci auguriamo, vorrà in futuro tenere presente.
La convocazione che Lei ha fatto per quest'oggi è assolutamente legittima. Ci mancherebbe! Quello che invece vogliamo evidenziare è un'assoluta mancanza di sensibilità politica che avrebbe perlomeno consigliato di chiedere una disponibilità in tal senso a tutti i consiglieri comunali e non solo ad una parte dei consiglieri di maggioranza. Ci pare che anche alcuni autorevoli membri della maggioranza (Malfer e Mezzi) abbiano manifestato disapprovazione per questa convocazione.
Esistono caro Presidente, i Gruppi consiliari ed un organo, la Conferenza dei Capigruppo, che proprio su questi temi dovrebbe essere convocata, se lo ricordi, se ritiene anche Lei la democrazia una cosa seria.
Tutto questo, ci creda lo vogliamo porre alla Sua attenzione senza polemica alcuna, ma solo per sollecitare l'attuale maggioranza ad un atteggiamento più corretto nei confronti di tutti i consiglieri.
Proprio per questo, nel chiederLe di rinviare i lavori del Consiglio a data da destinarsi, La preghiamo di comunicare ai consiglieri presenti in aula i contenuti della nostra lettera e di mettere il documento agli atti.
Distinti saluti
I consiglieri comunali
Fausto Fiorile
Donato Donati
Salvatore Moneghini
Giordano Zanetti
Flavio Zanetti
Umberto Armanini
Caterina Mezzi