Delibera n. 7 del 13 maggio 2006
OGGETTO: permuta di particelle fondiarie per la messa in mappa della nuova strada via alle Mure a Lodrone e relative operazioni di classificazione e declassificazione.
L’assessore alla frazione di Lodrone riferisce:
Con deliberazione n. 60 del 6.03.1991 la giunta comunale conferiva incarico all’ing. Salvatore Moneghini di Storo per la redazione del progetto di costruzione della strada di collegamento tra la zona artigianale di Darzo e l’abitato di Lodrone. Tale progetto subì nel corso degli anni svariate modifiche e integrazioni dovute sia a richieste di varianti da parte della Provincia, finanziatrice di parte della spesa, ma anche da parte della stessa amministrazione comunale nella persona dell’allora assessore ai lavori pubblici. L’ultima versione del progetto relativo al primo stralcio è stata consegnata dal progettista al protocollo comunale il 2 ottobre 2003 al n. 9061 e riguarda l’allargamento e sistemazione mediante raddrizzamento di via delle Mure a Lodrone e il relativo raccordo viario con la zona artigianale di Darzo e la campagna di Lodrone. Con determina n. 265 del 24 dicembre 2004 il funzionario del servizio lavori pubblici approvava a tutti gli effetti di legge il progetto esecutivo, finanziava la spesa e incaricava lo stesso progettista di svolgere anche la funzione di direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza. I lavori sono stati affidati con il sistema del cottimo fiduciario come previsto dall’art. 29 lett. a) del regolamento di attuazione della LP 26/93 alla ditta Ediltione spa di Tione di Trento, la quale ha sottoscritto il contratto d’appalto rep. 968 in data 21 marzo 2005.
Per la realizzazione dei lavori così come progettati è stato necessario occupare alcune aree private, oltre a parte del sedime della stradina già esistente. A tale scopo già nel 2002 e precisamente in data 22 febbraio era stata sottoscritta una lettera d’intenti, con ulteriore clausola aggiunta il 18 novembre 2003, tra l’assessore alla frazione di Lodrone Giovanni Luzzani e il proprietario di detti fondi signor Zanetti Silvano di Lodrone per le pp.ff. 72/2, 72/3, 72/4, 72/5, 73/4, 73/5 e 110 confinanti con la strada comunale p.fond. 899 e 855, oggetto di ampliamento e rettifica. Egli in quella sede ha manifestato la disponibilità di «aderire alla proposta di deviazione della via delle Mure, tagliando diagonalmente i fondi di sua proprietà così come quelli sottostanti la via, in modo da consentire una migliore confluenza e sistemazione dei raccordi stradali con la strada di collegamento per la zona artigianale di Darzo ed il resto della campagna di Lodrone». Per contro il Comune di Storo avrebbe ceduto al signor Zanetti la sede stradale di via delle Mure dismessa nei lavori di sistemazione viaria ed inglobata a quel punto all’interno della sua proprietà, con il vantaggio per lo stesso di ampliare il proprio deposito di laterizi.
Il progettista ing. Moneghini, incaricato dal Comune con determina n. 74 del 6 aprile 2006, ha redatto e consegnato il 3 maggio 2006 al prot. 4118 il tipo di frazionamento per l’esatta individuazione della nuova sede stradale nonché l’esatta indicazione delle superfici che le parti si cedono a titolo di permuta. Con la presente delibera, oltre a formalizzare i termini della permuta, si provvede a classificare nel demanio strade il nuovo sedime stradale di via delle Mure e a declassificare quello vecchio ormai dismesso e oggetto di cessione al privato, giustificando così l’intervento del consiglio comunale quale organo competente a deliberare in materia ai sensi degli artt. 6 e 9 della LP 10 settembre 1973 n. 42.
il consiglio comunale
UDITA la relazione come sopra sintetizzata dall’assessore frazionale e condivise le motivazioni che inducono alla presente permuta con il signor Zanetti Silvano di Lodrone e alle relative operazioni di classificazione e declassificazione del nuovo e dismesso sedime stradale;
DATO ATTO che la nuova strada comunale occupa ora le neo pp.ff. 899/1 e 855/2 già di proprietà del demanio strade del Comune e le neo pp.ff. 72/6 72/7, 72/9, 72/10, 73/5, 73/6 e 110/2 ancora intestate al signor Zanetti Silvano, per le quali si rende ora indispensabile l’acquisto nonché la loro classificazione quali strade comunali ai sensi dell’art. 5 lettera c) della L.P. 10 settembre 1973 n. 42;
PRESO ATTO dell’inutilità di mantenere in capo al demanio comunale le particelle neo pp.ff. 899/2 e 855/3 costituenti il sedime stradale dismesso dalla costruzione della nuova strada e che ora risultano totalmente inglobate nei fondi di proprietà del signor Zanetti perdendo così la loro connotazione di strada, potendo pertanto considerare rimovibile dalle stesse la condizione giuridica di demanio pubblico ai sensi dell’articolo 829 del Codice Civile;
DATO ATTO che il signor Zanetti Silvano cede al Comune di Storo a titolo di permuta le seguenti neo pp.ff. 72/6 di mq. 252, 72/7 di mq. 565, 72/9 di mq. 231, 72/10 di mq. 44, 73/5 di mq. 300, 73/6 di mq. 123 e 110/2 di mq. 890 per complessivi mq. 2.405 e che il Comune di Storo per contro cede le neo pp.ff. 899/2 di mq. 302 e 855/3 di mq. 116 per complessivi mq. 418;
RITENUTO dalle parti di considerare la presente permuta alla pari perché così dalle stesse già concordato nella lettera d’intenti citata in premessa, anche se dalla perizia di stima redatta dall’ufficio tecnico comunale risulterebbe un conguaglio a favore della parte privata di € 1.945,00;
DATO ATTO che tutte le spese inerenti e conseguenti il contratto di permuta, comprese l’imposta di registro e ipotecaria, si assumono a carico delle parti contraenti in parti uguali in considerazione del reciproco interesse derivante dalla stessa e in conformità a fattispecie analoghe;
ESAMINATA la seguente documentazione agli atti:
tipo di frazionamento a cura dell’ing. Salvatore Moneghini di data aprile 2006 approvato dall’ufficio del Catasto di Tione di Trento il 28 aprile 2006 al n. 273/2006;
perizia di stima redatta dal direttore dell’ufficio tecnico comunale arch. Valentina Grassi in data 3 maggio 2006;
estratto tavolare e catastale di tutte le particelle oggetto di reciproco scambio;
RILEVATO dall’esame delle PT 458 e 628 intestate al signor Zanetti Silvano che le pp.ff. 72/5, 73/5, 72/4 e 73/4 sono gravate per la larghezza di 1 m da servitù di fognatura a favore del Comune di Storo sub. GN 2134/2002 e che la stessa grava ora sulle neo pp.ff. 72/4, 72/5 e 73/4 di proprietà privata e sulle neo pp.ff. 72/9, 73/5 e 73/6 oggetto di acquisizione da parte del Comune e per la quale in sede di istanza tavolare se ne chiederà l’estinzione per confusione;
RILEVATO inoltre che in PT 628 è intavolata a carico della p.fond. 110 una servitù di elettrodotto a favore dell’Enel sub. GN 20/68 e che la stessa riguarda ora la neo p.fond. 110/4 di proprietà privata e in piccola parte anche la neo p.fond. 110/2 oggetto di acquisizione da parte del Comune e per la quale se ne chiederà il trasporto alle medesime condizioni fissate nella convenzione allegata al citato GN;
DATO ATTO che con determina n. 223 del 13 dicembre 2005 veniva concordato con la società Italgas più lo spostamento sotto il nuovo tracciato della strada del tratto di tubazione di distribuzione del gas metano insistente sul vecchio tracciato che viene ora dismesso e che può essere alienato senza trasporto della relativa servitù, poiché la tubazione esistente viene abbandonata;
VISTA la L.P. 10.09.1973 n. 42 recante "Disposizioni per la classificazione delle strade di uso pubblico di interesse provinciale" e la circolare del Servizio Enti locali della Provincia dd. 22.06.1994 n. 1854/3-D nella quale viene confermata la competenza consiliare per la classificazione e declassificazione di strade comunali e la necessità di chiedere la definitiva determinazione della Giunta provinciale solo in caso di presentazione di opposizioni;
DATO ATTO che la presente deliberazione è soggetta a pubblicazione speciale all’albo pretorio per 15 giorni consecutivi e che gli interessati possono presentare opposizioni entro i 15 giorni successivi alla scadenza di detto termine;
VISTI gli artt. 822, 823 e 824 del Codice Civile i quali dettano la disciplina dei beni soggetti a regime demaniale;
VISTA la LP 19 luglio 1990 n. 23 "Disciplina dell’attività contrattuale e dell’amministrazione dei beni della Provincia Autonoma di Trento" e il relativo Regolamento di attuazione approvato con DPGP 22 maggio 1991 n. 10-40/Leg e s.m.;
ACQUISITI i pareri di regolarità tecnico amministrativa espressi dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dall’articolo 81 del TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005 n. 3/L;
VISTO il TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005, n. 3/L;
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;
CON VOTI favorevoli undici unanimi espressi in modo palese per alzata di mano da parte di tutti i consiglieri presenti e votanti
delibera
Di classificare fra le strade comunali ai sensi dell’art. 5 lettera c) della L.P. 10 settembre 1973 n. 42 le neo pp.ff. 72/6, 72/7, 72/9, 72/10, 73/5, 73/6 e 110/2 in C.C. Lodrone di complessivi mq. 2.405, iscrivendo le stesse in P.T. 79 già intestata al Comune di Storo – beni demaniali, pronunciando così il loro passaggio al demanio strade.
Di declassificare le neo pp.ff. 899/2 e 855/3 di complessivi mq. 418 in C.C. Lodrone, pronunciandone così la loro sdemanializzazione e il passaggio delle stesse al patrimonio comunale;
Di disporre la pubblicazione speciale della presente per 15 giorni consecutivi, invitando eventuali interessati a presentare opposizioni entro i 15 giorni successivi alla scadenza di detto termine, ai sensi degli articoli 6 e 9 della L.P. 10 settembre 1973 n. 42.
Di cedere e vendere a titolo di permuta al signor Zanetti Silvano, nato a Tione di Trento l’11.08.1953 e residente a Storo fraz. Lodrone in via delle Mure n. 10, codice fiscale «ZNTSVN53M11L174X» le neo pp.ff. 899/2 di mq. 302 e 855/3 di mq. 116, per complessivi mq. 418 al prezzo contrattuale di € 35.530,00;
Di acquistare ad eguale titolo di permuta dal signor Silvano Zanetti le neo pp.ff. 72/6 di mq. 252, 72/7 di mq. 565, 72/9 di mq. 231, 72/10 di mq. 44, 73/5 di mq. 300, 73/6 di mq. 123 e 110/2 di mq. 890 per complessivi mq. 2.405, al prezzo contrattuale di € 35.530,00;
Di chiedere in sede di istanza tavolare di rendere evidente che la servitù di fognatura sub. GN 2134/02 a favore del Comune di Storo graverà ora sulle neo pp.ff. 72/4, 72/5 e 73/4 che restano di proprietà privata e sulle neo pp.ff. 72/9, 73/5 e 73/6 oggetto di acquisizione da parte del Comune per la quale se ne chiederà l’estinzione per confusione e che la servitù di elettrodotto sub. GN 20/68 a favore dell’Enel graverà ora sulla neo p.fond. 110/4 che resta di proprietà privata e sulla neo p.fond. 110/2 oggetto di acquisizione da parte del Comune per la quale se ne chiederà il trasporto.
Di dare atto che ai fini fiscali la presente permuta viene effettuata alla pari senza alcun conguaglio in denaro e che tutti i movimenti finanziari trovano imputazione all’intervento 2010501, capitolo 9560, dell’uscita e alla risorsa 4011705, capitolo 1930,dell’entrata del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario che presenta adeguata disponibilità;
Di dare atto che le spese relative alla permuta, comprese le imposte di registro e ipotecaria saranno assunte dalle parti contraenti in parti uguali, impegnando la somma pari ad € 4.500,00 per la quota a carico del Comune all’intervento 2080101, capitolo 9045, impegno 734/2004 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario che presenta adeguata disponibilità;
Di autorizzare il funzionario di segreteria alla sottoscrizione del contratto di permuta a rogito segretarile ai sensi dell’art. 28 comma 3 del regolamento di contabilità approvato con delibera consigliare n. 2 del 23.01.2001 e il segretario comunale alla presentazione della relativa istanza tavolare presso l’ufficio del Libro Fondiario di Tione di Trento ai sensi dell’art. 28 del vigente statuto comunale.