Delibera n. 16 del 11.09.2006.
OGGETTO: Ordine del giorno per una proposta di modifica della legge 20 maggio 1985 n. 222 per l’istituzione di un fondo per la ricerca scientifica mediante l’otto per mille
Relaziona il Consigliere Luca Turinelli
Premesso
che alcune associazioni di ricercatori universitari, congiuntamente al giornalista Enzo Mellano, hanno promosso una campagna di adesione a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare tesa a modificare la legge 20 maggio 1985 n. 222, istitutiva dell’ "otto per mille".
che la presente proposta non è emendabile e che, parallelamente alle delibere degli enti pubblici, è sostenuta da migliaia di adesioni di privati cittadini ovunque residenti in Italia, e da centinaia di esponenti del mondo scientifico di cui si allega un breve elenco;
che trattandosi di una iniziativa popolare, promossa da un giornalista e non da un politico, affidata soprattutto alla gente e non alla politica, la sua approvazione o bocciatura non favorisce né penalizza nessun partito o coalizione politica in particolare;
che è universalmente riconosciuta l’importanza della ricerca scientifica e che pertanto occorre riservarle più attenzioni per poter assicurare più certezze di progresso a tutti;
che le dotazioni economiche che lo Stato assegna alla ricerca sono notoriamente carenti; che questo dato oggettivo, di vecchia data, non deve produrre una discussione per ricercare colpe politiche di centrosinistra o di centrodestra, ma deve piuttosto far ragionare sulla opportunità o meno di approvare una proposta di alto profilo sociale di interesse nazionale, che tiene conto delle esigenze della ricerca e della collettività; della libertà di scelta dei contribuenti e delle esigenze di bilancio del governo;
Considerato
che con la legge 20 maggio 1985 n. 222, lo Stato consente ai cittadini di destinare l’otto x mille del gettito Irpef a enti diversi per finalità sociali, in base a un criterio di libera scelta, e che di questa facoltà di scelta si avvale solo il 40% circa dei contribuenti, mentre il restante 60% circa non sceglie nessuno, perché non condivide nessuna delle attuali opzioni di scelta;
che se ogni anno si registra la puntuale partecipazione di milioni di cittadini alle questue pro-ricerca, è perché alla ricerca scientifica attribuiscono un significato prioritario. Da ciò si evince la convinzione diffusa che si debba fare di più a tutela della collettività, consentendo quindi al contribuente che lo voglia di devolvere l’8x1000 alla ricerca scientifica;
Valutato che la proposta di modifica della legge in questione è tesa a dotare la ricerca scientifica di maggiori risorse economiche per consentirle di individuare quelle risposte che la collettività si attende in termini di sviluppo e di miglioramento della qualità della vita;
Preso atto che la proposta mira ad ampliare e non a ridurre la libertà di scelta del contribuente, ovvero, in sede di dichiarazione annuale dei redditi deve poter scegliere di devolvere il proprio 8x1000 a una religione, o allo Stato, o alla ricerca scientifica o a nessuno;
Ritenuto, pertanto, necessario avanzare istanze al governo centrale affinché possa prendere in esame la proposta di modifica della legge n. 222/85, formulando la proposta così articolata:
Istituzione di un Fondo per finanziare le varie branche della ricerca scientifica. All'elenco vigente dei possibili beneficiari cui poter destinare l'8x1000 dell'Irpef, ovvero le opzioni tra cui il contribuente può scegliere di firmare in sede di dichiarazione annuale dei redditi, aggiungere: "ricerca scientifica";
All' art. 48 della legge 20 maggio 1985 n. 222, dopo le parole: "conservazione dei beni colturali" aggiungere: "ricerca scientifica". Della quota 8x1000 a diretta gestione statale, una percentuale non inferiore al 20 per cento va aggiunto al Fondo derivante dal precedente punto 1);
Al secondo comma dell' art. 47 della legge 20 maggio 1985 n. 222, le parole "scopi di interesse sociale o di carattere umanitario" sono sostituite dalle seguenti: " scopo di interesse sociale, di carattere umanitario e scientifico".
IL CONSIGLIO COMUNALE
UDITA la proposta del consigliere relatore e fattala propria;
SENTITI gli interventi dei Consiglieri.
ACCERTATO che in merito al presente provvedimento non necessitano pareri amministrativi da parte sei servizi comunali, trattandosi di un documento dal contenuto prettamente politico, come disposto dall’art. 22 comma 6 del regolamento interno del consiglio comunale.
VISTO il TUOC approvato con DPReg 1 febbraio 2005 n. 3/L
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;
AD UNANIMITÀ di voti espressi in modo palese per alzata di mano da parte di tutti i componenti del Consiglio comunale presenti e votanti,
delibera
Di approvare a fare propria la proposta formulata dal giornalista Enzo Mellano che prevede la modifica della Legge 20 maggio 1985 nel modo che di seguito si specifica:
Istituzione di un Fondo per finanziare le varie branche della ricerca scientifica. All'elenco vigente dei possibili beneficiari cui poter destinare l'8x1000 dell'Irpef, ovvero le opzioni tra cui il contribuente può scegliere di firmare in sede di dichiarazione annuale dei redditi, aggiungere: "ricerca scientifica" .
All' art. 48 della legge 20 maggio 1985 n. 222, dopo le parole: "conservazione dei beni colturali" aggiungere: "ricerca scientifica". Della quota 8x1000 a diretta gestione statale, una percentuale non inferiore al 20 per cento va aggiunto al Fondo derivante dal precedente punto 1).
Al secondo comma dell' art. 47 della legge 20 maggio 1985 n. 222, le parole "scopi di interesse sociale o di carattere umanitario" sono sostituite dalle seguenti: " scopo di interesse sociale, di carattere umanitario e scientifico".