Delibera n. 23 del 31 ottobre 2006

OGGETTO: Incarichi in sanatoria ai professionisti per operazioni topografiche relative ai rilievi del territorio e per la redazione del progetto di coltivazione e ripristino della cava di inerte "Volta di Cavagnaol" e impegno dei relativi oneri finanziari con riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio.

il consiglio comunale

UDITA la relazione del vicesindaco che espone le ragioni sulle cause che hanno portato formalmente ad attivare la procedura del riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio e fornisce ogni idonea ragione e dimostrazione sull’accertata utilità dei beni e servizi acquisiti nell’ambito dell’espletamento di pubbliche funzioni e servizi di competenza dimostrando l’arricchimento dell’ente in base ai principi generali dell’arricchimento senza causa stabiliti dal codice civile;

VISTA la relazione tecnica e la perizia di stima dell’ufficio tecnico redatta firmata dal responsabile dell’ufficio tecnico comunale in data 23 ottobre 2006 ai sensi dell’ art. 45 del regolamento comunale di contabilità approvato dal consiglio comunale don delibera n. 2 del 23 gennaio 2001

VISTO il parere del revisore dei conti prot. n. 9760 del 23.10.2006, richiesto dalla norma regolamentare qui citata;

RITENUTO legittimo assumere il presente provvedimento in via di sanatoria, in considerazione delle giustificazioni e motivazioni esposte e tenute presenti le illustrate circostanze di fatto e di diritto che hanno impedito l'adozione del provvedimento impegnativo in via preventiva, dando atto nel contempo che il tutto è avvenuto nell'esclusivo interesse pubblico, senza danno erariale all'Ente e accertata la competenza consiliare a riconoscere la legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da quanto riferito in relazione;

VISTO che a maggior garanzia degli interessi pubblici, il professionista con lettera del 17 ottobre 2006, pervenuta al protocollo il 18 ottobre al n. 9595, ha dichiarato che nell’ambito dell’importo preventivato è disposto ad assumere anche l’ulteriore onere della predisposizione della valutazione di incidenza in considerazione della vicinanza del SIC IT3120127 dei monti di Tremalzo e Tombea anche se risulterebbe a parte rispetto alla progettazione esecutiva come peraltro indicato nella stessa offerta del ottobre 2000 e ritenuto di accettare tale ulteriore offerta come già comunicato in via istruttoria dal vicesindaco con lettera del 23 ottobre 2006 n. 9692/UT;

APERTOSI il dibattito consigliare durante il quale i consiglieri hanno avuto modo di confrontare le reciproche posizioni ed opinioni al riguardo;

ACQUISITI i pareri positivi di regolarità tecnica amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal responsabile del servizio finanziario, come prescritto dall’art. 81 del T.U.L.R.O.C., approvato con DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L,

VISTO il TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005 n. 3/L;

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;

CON VOTI favorevoli 12, astenuti uno (Ermanna) espressi in modo palese per alzata di mano da parte di tutti i componenti del Consiglio comunale presenti e votanti, dando atto che la momento del voto sette consiglieri della minoranza si sono assentati (vedi dichiarazione di voto)

delibera

  1. Di incaricare in sanatoria i professionisti che hanno prestato la loro opera intellettuale e hanno fornito gli elaborati necessari per consentire al comune di Storo di approvare e appaltare in concessione il progetto di coltivazione della cava di inerte "Volta di Cavagnaol" e di riconoscere la legittimità del debiti fuori bilancio assumendo a carico del bilancio comunale gli oneri necessari al pagamento delle fatture emesse dai professionisti incaricati come risulta dalla perizia del responsabile dell’ufficio tecnico;

  2. di dare atto la parcella emessa dal geom. Giulio Zanetti n. 15 del 1 febbraio 2006 è già stata erroneamente liquidata dal funzionario competente in data 9 dicembre 2005 e pagata con mandato n. 564 del 10 maggio 2006; per cui il presente provvedimento costituisce legittimazione ora per allora;

  3. di imputare la spesa rimanente di euro 18.176,40 complessivi di IVA, all’intervento n. 2080106 cap. 9555 impegno 513 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario che presenta idonea disponibilità;

  4. di disporre contestualmente la liquidazione della prima fattura n. 10 del 1 luglio 2006 e di rinviare la liquidazione della seconda fattura a saldo n. 16 del 1 ottobre 2006 all’ultimazione della procedura di valutazione di incidenza ritenendo competente il responsabile dell’ufficio tecnico a provvedervi in merito.