Dichiarazione di voto della minoranza sulla delibera n. 31 del 27 novembre 2006

Il progetto preliminare in discussine questa sera rappresenta l'ennesimo esempio di improvvisazione amministrativa portata all'estrema conseguenza. la cooperativa sociale Il Bucaneve, che svolge in tutto il territorio della Valle del Chiese e non solo, un importantissimo ruolo sociale ha necessità da tempo di spazi adeguati per poter operare.

Noi riteniamo che obbligo morale e concreto da parte dell'amministrazione sia quello di essere a fianco di questa importante realtà in questo importante momento. Circa due anni fa era stata discussa e valutata con la cooperativa in questione una soluzione che tutti sappiamo era stata individuata nell'area ex Oggiano. La scelta era stata fatta in funzione di alcune specifiche esigenze che non potevano essere soddisfatte se la soluzione prospettata fosse stata la ristrutturazione dell'ex casa di riposo in località Al Doss. Ora improvvisamente, in tre giorni viene invece proprio presentato un progetto di ristrutturazione della vecchia struttura sopra menzionata, senza che siano stati coinvolti i diretti interessati che infatti hanno manifestato disappunto! Noi riteniamo la soluzione prospettata con il progetto presentato questa sera dalla maggioranza assolutamente inadeguato e pertanto manifestiamo il voto contrario

Sottolineano brevemente alcuni motivi:

  1. Non molti anni orsono sono stati spesi tanti soldi pubblici per adeguare la vecchia casa di riposo all'utilizzo che avrebbe svolto per alcuni anni prima dell'inaugurazione della nuova Villa san Lorenzo. Oggi, nonostante l'edificio potrebbe molto efficacemente essere utilizzato come sede di tutte le associazioni presenti nel paese di Storo a costo "0" visto che ogni piano è caratterizzato dall'avere molte stanze autonome con bagno, si decide invece di buttare dalla finestra altro denaro pubblico;
  2. L'edificio che verrebbe ristrutturato è un bene tutelato dai beni culturali. I lavori previsti vista la particolarità dei muri portanti e le caratteristiche strutturali, no potranno rendere comunque i locali fruibili alle esigenze della cooperativa Il Bucaneve che, lo ricordiamo, opera soprattutto con persone con gravi disabilità anche di ordine fisico
  3. In occasione dei numerosi incontri della cooperativa Il Bucaneve (Mariagrazia Scaglia, Giuliano Beltrami e Gianpiero Marini) erano emerse esigenze strutturali importanti che la precedente progettazione aveva adeguatamente considerato. Si trattava di costruire una sede che avesse soprattutto la caratteristica della versatilità "open space" con possibilità di pareti mobili modificabili e della praticità per i disabili, costruzione a piano terra con spazi verdi esterni e solo un piano superiore per uffici e servizi amministrativi.

Siamo proprio curiosi di verificare come queste esigenze potranno essere soddisfatte alla luce dell'ipotesi prospettata.

I consiglieri comunali
Fausto Fiorile
Donato Donati
Salvatore Moneghini
Giordano Zanetti
Flavio Zanetti
Caterina Mezzi