Delibera n. 33 del 22 dicembre 2006 (vedi dichiarazione di voto delle minoranze)
OGGETTO: Tariffa per il servizio di acquedotto: approvazione nuovo modello tariffario. (vedi foglio excel con costi calcoli e tariffe)
RELAZIONE
La Giunta provinciale, in virtù delle competenze attribuite dall’art. 9 della LP 36/93, con la deliberazione n. 2516 del 28 novembre 2005, ha apportato modifiche al sistema di tariffazione del servizio di acquedotto che di seguito si riassumono:
eliminazione delle quote di consumo denominate "minimi garantiti" non applicate dal comune di Storo
soppressione della quota fissa in precedenza denominata "nolo contatore"
individuazione dei costi di costruzione e mantenimento delle infrastrutture che sono indipendenti dalla quantità di acqua erogata (costi fissi)
la loro separazione dai costi direttamente connessi alla quantità di acqua erogata (costi variabili)
la conseguente individuazione di una quota fissa di tariffa da applicarsi a tutte le utenze
È obbligatoria la copertura totale dei costi fissi e la tariffazione deve conservare la caratteristica della progressività, deve cioè aumentare più che proporzionalmente al crescere dei consumi in nome del principio di tutela della risorsa idrica. Per salvaguardare la progressività della tariffa è stato posto un limite massimo del 45% di incidenza dei costi fissi rispetto ai costi totali in quanto l’eventuale prevalenza dei costi fissi avrebbe reso la tariffa sostanzialmente insensibile al crescere dei consumi di acqua. La quota parte di costi fissi superiore al 45% andrà ad incidere sulla parte variabile della tariffa.
La copertura totale dei costi fissi è obbligatoria a decorrere dal 1° gennaio 2007 mentre la copertura dei costi variabili è obbligatoria dal 1° gennaio 2008.
Per la copertura dei costi variabili resta in vigore il modello definito con delibera della Giunta provinciale n. 110 del 15 gennaio 1999 ed adottato dal consiglio comunale di Storo con deliberazione n. 13 del 18 febbraio 1999; pertanto gli scaglioni di consumo e le varie tipologie di utenze applicati fino ad oggi non vengono modificati.
Sulla base delle indicazioni impartite dal servizio autonomie locali con circolare n. 7 del 13 aprile 2006, il servizio tributi ha predisposto il piano finanziario per il calcolo della parte fissa e della nuova tariffa base unificata su cui viene articolata la parte variabile della tariffa, che viene allegato quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, e che riporta i seguenti valori:
costi fissi: costi che vengono sostenuti indipendente dalla quantità di acqua erogata - euro 42.470,14 di cui recuperabili sulla quota fissa euro 36.391,56 (45% del costo totale)
costi variabili: costi che dipendono dalla quantità di acqua erogata – euro 38.400,00
costo complessivo per il servizio: euro 80.870,14
Rimane invariato l’impianto tariffario istituito con la delibera consiliare n. 13 del 18 febbraio 1999, mentre si propongono le seguenti variazioni:
copertura totale del costo del servizio sia per la parte fissa che variabile;
istituzione della quota fissa per le utenze civili;
raddoppio della quota fissa per le utenze speciali (edilizia e produttive) in considerazione della maggiore potenzialità di consumo;
variazione della tariffa base unificata del 30% sia in diminuzione per il primo scaglione di consumo che in aumento per il terzo e quarto scaglione.
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO quanto esposto nella relazione e vista la documentazione ivi citata;
CONSIDERATO che le deliberazioni di fissazione delle tariffe devono essere adottate entro il termine previsto per l’approvazione del bilancio di previsione e quindi entro il 31 dicembre 2006;
VISTO il piano finanziario dei costi e dei ricavi derivanti dalla gestione del servizio di acquedotto e ritenuto di deliberare già con il prossimo esercizio finanziario 2007 la copertura al 100% del costo complessivo per il servizio di acquedotto sia per la parte fissa che variabile dando atto che la previsione di copertura del costo per il corrente anno 2006 è dell’82,24%;
VISTO il prospetto di calcolo della quota fissa dell’importo di euro 14,68 per le utenze civili e raddoppiata ad euro 29,36 per le utenze speciali, in considerazione della maggiore potenzialità di consumo, e visto il nuovo importo della tariffa base unificata ricalcolata ad euro 0,1381;
DATO ATTO che la quota fissa dovrà essere corrisposta da tutte le utenze indipendentemente dal consumo di acqua mentre la quota variabile verrà corrisposta in base al consumo effettuato;
VISTO il Regolamento comunale per il servizio di acquedotto approvato con delibera consiliare n. 21 del 23 febbraio 1990 e modificato con delibera consiliare n. 13 del 18 febbraio 1999, e dato atto che si intendono abrogati tutte le disposizioni in contrasto con quanto deliberato dalla Giunta provinciale con delibera n. 2516 del 28 novembre 2005;
ACQUISITI i pareri positivi di regolarità tecnica amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal responsabile del servizio finanziario, come prescritto dall’art. 81 del T.U.L.R.O.C., approvato con DPReg.1 febbraio 2005 n. 3/L,
VISTO il TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005 n. 3/L;
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;
Con voti favorevoli undici e sette astenuti palesemente espressi per alzata di mano da diciotto consiglieri presenti e votanti su venti consiglieri assegnati; (minoranza e Ermanna Briani)
delibera
Di adottare con decorrenza 1° gennaio 2007 il nuovo modello tariffario del servizio di acquedotto in conformità alle linee generali di indirizzo indicate dalla Giunta provinciale con la delibera n. 2516 del 28 novembre 2005, ai sensi dell’art. 9 della LP 15.11.1993 n. 36 con l’obiettivo della copertura totale del costo del servizio relativo.
Di approvare il piano finanziario che prevede l’imputazione dei costi fissi di euro 42.470,14 e costi variabili di euro 38.400,00 per un costo totale di euro 80.870,14 relativo alla gestione del servizio acquedotto ed esposti nella tabella allegata e parte integrante del presente provvedimento.
Di istituire la quota fissa della tariffa che dovrà essere corrisposta da tutte le utenze indipendentemente dal consumo di acqua il cui importo è stato ottenuto dalla suddivisione del totale dei costi fissi per il numero totale delle utenze civili e produttive dei seguenti importi:
utenze civili: euro 14,68
utenze speciali: euro 29,36
Di fissare in euro 0,1381 l’importo della tariffa base unificata che verrà applicata al secondo scaglione di consumo, dando atto che la stessa verrà ridotta del 30% per il primo scaglione ed aumentata del 30% per il terzo scaglione e del 60% per il quarto scaglione.
Di dare atto che con l’applicazione del nuovo modello tariffario si prevede la copertura del 100% dei costi sia fissi che variabili a partire dall’esercizio finanziario 2007.
Di dare atto che il contenuto nel regolamento contrastante con quanto deliberato con il presente provvedimento è da ritenersi abrogato.