Dichiarazione di voto sul piano finanziario e determinazione tariffa T.I.A. 2007

Sul metodo ripetiamo le premesse fatte riguardo all’approvazione del regolamento della tariffa T.I.A.; con questa delibere non si vanno a ratificare scelte tecniche obbligate ma si va ad approvare un piano finanziario per il 2007 e a decidere quale degli scenari di tariffa è più opportuno per il nostro Comune e per i nostri cittadini.

Noi pensiamo quindi che sarebbe stato opportuna una valutazione preliminare da parte dei consiglieri, supportati dal responsabile del servizio finanziario e dalla società che ha studiato e presentato il piano finanziario e gli scenari di mappa tariffaria.

Con rammarico constatiamo che si è persa un’altra buona occasione.

Nel merito richiamiamo la vostra attenzione su alcune questioni concrete sottintese alla delibera in oggetto.

I costi per la gestione del servizio di igiene ambientale sono fortemente aumentati: nel 2007 è previsto un costo di 325.615 euro per il comune di Storo, aumentati del 66% rispetto al 2005 (216.000 euro). Considerato anche che si arriva nel 2007 per la prima volta a una copertura del 100% a carico degli utenti, vi sarà un forte aumento della tariffa che può arrivare fino al 355% ma che mediamente si avvicina al 100%.

Questo avrà un forte impatto sui cittadini e sul portafoglio delle famiglie.

Crediamo che la cosa vada adeguatamente spiegata loro e sollecitiamo il Sindaco a farlo.

Si decide stasera di scegliere tra i 2 scenari prefigurati di tariffazione il secondo, quello che ripartisce i costi in misura del 50% per la parte fissa (TF legata a numero componenti il nucleo familiare e alla superficie dell’abitazione ) e del 50% per la parte variabile (quantità di rifiuti prodotti per utenza, stimata in base al numero dei componenti il nucleo familiare). Ci mancano molti elementi per capire se questa è la scelta migliore, la più equa.

Elementi che sarebbero potuti emergere da un incontro preliminare tra tutti i consiglieri e i tecnici.

L’esame dello scenario 2 evidenzia che, a seconda della superficie crescente dell’abitazione e rispetto alla vecchia tassa sui rifiuti (TARSU), la nuova tariffa determina queste variazioni di spesa per gli utenti.

  1. nuclei con 1 componente:da+96%a-15%

  2. nuclei da 2 componenti: da+217%a -4%

  3. nuclei da 3 componenti:da+355% a +13%

  4. nuclei da 4 componenti: da +354% a +25%

  5. nuclei da 5 componenti: da +222% a +45%

  6. nuclei da 6°+ componenti: da+158% a+63%

Notiamo che i costi aumenteranno fortemente per tutti, ma che vengono a gravare maggiormente sulle famiglie numerose e che hanno una piccola abitazione.

Questa è una scelta discutibile e non obbligata che sarebbe stato necessario ponderare meglio.

Per contenere i costi bisogna innanzitutto contenere la produzione di rifiuti.

Riteniamo che sia necessario promuovere ulteriori azioni per sensibilizzare i cittadini, spiegando loro questa nuova tariffa e il perché del forte aumento dei costi.

L’attuale sistema di raccolta non potrà permettere di aumentare significativamente la quota di raccolta differenziata oltre l’attuale livello che è di circa il 50%.

Per migliorare ancora ed andare verso percentuali del 70-80% bisogna arrivare a sistemi di raccolta porta a porta e pesatura dei rifiuti con bonus a chi pratica il compostaggio domestico dell’umido.

In questo modo si otterrebbe finalmente anche quell’equità nella tariffa che non otteniamo con le scelte di questa sera.

2 elementi importanti per raggiungere gli obiettivi di riduzione della produzione di rifiuti sono :

  1. tariffa equa con quota fissa basata solo sul numero dei componenti la famiglia e non sulla superficie abitata

  2. quota variabile legata alla reale produzione di rifiuti, quindi pesatura dei rifiuti prodotti come ulteriore stimolo alla raccolta differenziata (non c’è miglior sensibilizzazione che toccare il portafoglio) e incentivi o bonus a chi usa il composter familiare per l’umido

Nella relazione al piano finanziario 2007 redatta dal Comprensorio non troviamo elementi nella direzione di quanto noi sosteniamo, non leggiamo progetti di cambiamento dell’attuale sistema di raccolta. Ne consegue che dovremo aspettarci costi futuri in ulteriore crescita e tariffe sempre più salate oltre che non eque.

Il sistema di tariffazione approvato stasera non potrà cambiare significativamente come conseguenza.

Nella discussione di questa delibera non sono emerse prospettive diverse che ci permettano di votare a favore. Il nostro è un voto di astensione.

I consiglieri di Minoranza
Donato Donati
Fausto Fiorile
Salvatore Moneghini
Giordano Zanetti
Flavio Zanetti
Umberto Armanini