Delibera n. 4 del 31.01.2007.

OGGETTO: resistenza in giudizio nella causa promossa contro il comune di Storo avanti al TRGA di Trento da parte di alcuni privati in merito alla loro proposta per la realizzazione di uno stralcio funzionale di piano attuativo a fini speciali in area produttiva del settore secondario di livello provinciale a Storo ricompresa nell’area considerata anche nel piano attuativo di iniziativa pubblica.

La giunta comunale

VISTO il ricorso presso il TRGA di Trento promosso dai signori Angelo Melzani e Vigilio Zontini, tramite gli avvocati Giulio Alberto Inzaghi e Anna Maria Sglavo in data 14 novembre 2006 pervenuto tramite notifica al protocollo del Comune in data 16 novembre 2006 al n. 10.468/UT, contro il comune di Storo per l’annullamento, previa sospensione e con contestuale richiesta di risarcimento dei danni, della nota prot. n. 7612-UT/vg del 14 agosto 2006 a firma del funzionario arch. Valentina Grassi avente ad oggetto "comunicazione in merito alla proposta di iniziativa privata di realizzazione di uno stralcio funzionale di piano attuativo ai fini speciali in aree produttive artigianali e industriali di livello provinciale" e della nota prot. n. 7959-UT/vg del 29 agosto 2006 a firma del sindaco del Comune di Storo avente ad oggetto: "comunicazione di non avvio dell’istruttoria della proposta di iniziativa privata di realizzazione di uno stralcio funzionale di piano attuativo ai fini speciali in aree produttive artigianali e industriali di livello provinciale";

VISTO il ricorso aggiuntivo degli stessi ricorrenti tramite i medesimi legali del 21 dicembre 2006 pervenuto al prot. il 28 dicembre 2006 al n. 11.643 per l’estensione con motivi aggiunti dell’impugnazione alla deliberazione del Consiglio comunale di Storo del 31 ottobre 2006, n. 24 avente ad oggetto l’adozione del piano attuativo a fini speciali per gli insediamenti produttivi nelle aree produttive del settore secondario di livello provinciale di Storo e della nota sindacale prot. n. 10.115/ut/vg del 6.11.2006 con cui il Sindaco del comune di Storo avvisa i ricorrenti dell’intervenuta adozione del piano attuativo nonché dell’incompatibilità del piano presentato dai ricorrenti con quello di iniziativa pubblica;

RITENUTA la necessità di resistere in giudizio per evitare di dover risarcire danni non dovuti e per difendere gli interessi pubblici del Comune di Storo con particolare attenzione alla delibera di adozione del piano attuativo a fini speciali di iniziativa pubblica (approvata in via definitiva nella seduta del 22.12.2006 con delibera n. 39) per prevenire o evitare intoppi alla procedura di esecuzione dell’opera di infrastrutturazione dell’area già finanziata dalla Giunta provinciale con delibera n. 299 del 23 febbraio 2005 nell’ambito dei patti territoriali della Valle del Chiese per un importo di euro 3.160.000 con assegnazione delle risorse all’Agenzia per lo sviluppo;

VISTA la convenzione di assistenza legale, sottoscritta dal Comune di Storo in data 10 giugno 2005 rep. 684/AP con il legale avv. Flavio Maria Bonazza in esecuzione della determina n. 109 del 10 giugno 2005, ove all’art. 2 lett. c) sono disciplinati i rapporti economici per le cause legali avanti alla giustizia;

ATTESO che a norma di PEG spetta a questa giunta comunale assumere le decisioni relative alla gestione delle liti giudiziarie lasciando ai responsabili dei servizi di merito ogni altra determinazione di spesa che non sia compresa nelle delibere e tutte le liquidazioni e ritenuto in via del tutto indicativa di impegnare con la presente la somma onnicomprensiva di euro 5.000,00 lasciando ai funzionari di merito ogni altra competenza tramite le determinazioni del caso;

ACQUISITI i pareri positivi di regolarità tecnica amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal responsabile del servizio finanziario, come prescritto dall’art. 81 del TUOC, approvato con DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L

VISTO il TUOC approvato con DPReg 1 febbraio 2005 n. 3/L

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;

AD unanimità di voti espressi per alzata di mano da parte di tutti i componenti della Giunta comunale presenti e votanti per l’oggetto della presente;

delibera

  1. di resistere in giudizio innanzi al Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa sezione autonoma per la provincia di Trento nella causa promossa dai signori Angelo Melzani e Vigilio Zontini tramite gli avvocati Giulio Alberto Inzaghi e Anna Maria Sglavo, con atti in premessa indicati;

  2. di affidare al legale avv. Flavio Maria Bonazza con studio in piazza Mosna, 8 a Trento, gli incarichi legali conferendo allo stesso ogni più ampio mandato ai sensi di legge, ivi espressamente compresa la facoltà di nominare sostituti ed il potere di disporre, transigere, incassare e quietanzare, rinunziare agli atti, accettare altrui rinuncia, rinunciare alle domande e/o alle azioni, accettare le altrui rinunce alle domande ed all’azione, chiamare in causa terzi e ogni altro potere comunque concesso dalla legge ai difensori;

  3. di imputare la spesa complessiva di € 5000,00 all’intervento n. 1010203 cap. 570 impegno 21 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario che presenta idonea disponibilità e di riconoscere competente il funzionario di merito ad assumere le determinazioni di spesa del caso anche congiunte di impegno e liquidazione, tenendo presente che il minore o maggiore importo in concreto dovuto, da quantificarsi in conformità alla tariffa professionale vigente e alla convenzione sottoscritta, sarà individuabile in forma precisa solo a seguito della conclusione dell’attività di difesa.