Delibera n. 7 del 19.02.2007.
OGGETTO: estensione della resistenza in giudizio nel ricorso per motivi aggiunti nella causa promossa contro il comune di Storo avanti al TRGA di Trento da parte di alcuni privati in merito alla loro proposta per la realizzazione di uno stralcio funzionale di piano attuativo a fini speciali in area produttiva del settore secondario di livello provinciale a Storo ricompresa nell’area considerata anche nel piano attuativo di iniziativa pubblica.
La giunta comunale
VISTO il ricorso presso il TRGA di Trento promosso dai signori Angelo Melzani e Vigilio Zontini, tramite gli avvocati Giulio Alberto Inzaghi e Anna Maria Sglavo in data 14 novembre 2006 pervenuto tramite notifica al protocollo del Comune in data 16 novembre 2006 al n. 10.468/UT, contro il comune di Storo per l’annullamento, previa sospensione e con contestuale richiesta di risarcimento dei danni, della nota prot. n. 7612-UT/vg del 14 agosto 2006 a firma del funzionario arch. Valentina Grassi avente ad oggetto "comunicazione in merito alla proposta di iniziativa privata di realizzazione di uno stralcio funzionale di piano attuativo ai fini speciali in aree produttive artigianali e industriali di livello provinciale" e della nota prot. n. 7959-UT/vg del 29 agosto 2006 a firma del sindaco del Comune di Storo avente ad oggetto: "comunicazione di non avvio dell’istruttoria della proposta di iniziativa privata di realizzazione di uno stralcio funzionale di piano attuativo ai fini speciali in aree produttive artigianali e industriali di livello provinciale";
RICHIAMATA la propria precedente delibera n. n. 4 del 31.01.2007 di resistenza in giudizio avverso il citato ricorso con incarico al legale in convenzione avv. Flavio Maria Bonazza;
VISTO il ricorso per motivi aggiunti notificato al comune di Storo a mezzo servizio postale e pervenuto al prot. 1587 di data odierna con il quale viene estesa l’impugnazione anche alle delibere assunte dal consiglio comunale nella seduta del 22.12.2006 n. 39 di approvazione del piano attuativo a fini speciali per gli insediamenti produttivi nelle aree produttive del settore secondario di livello provinciale di Storo e n. 41 di Non approvazione di una proposta di iniziativa privata presentata dai signori Vigilio Zontini e Angelo Melzani per la realizzazione di uno stralcio funzionale di piano attuativo a fini speciali in area produttiva del settore secondario di livello provinciale a Storo
RITENUTA la necessità di estendere la resistenza in giudizio anche al nuovo ricorso per motivi aggiunti per difendere gli interessi pubblici del Comune di Storo con particolare attenzione alla delibera di approvazione del piano attuativo a fini speciali di iniziativa pubblica per prevenire o evitare intoppi alla procedura di esecuzione dell’opera di infrastrutturazione dell’area già finanziata dalla Giunta provinciale con delibera n. 299 del 23 febbraio 2005 nell’ambito dei patti territoriali della Valle del Chiese per un importo di euro 3.160.000 con assegnazione delle risorse all’Agenzia per lo sviluppo con particolare attenzione sulla richiesta di sospensiva;
VISTA la convenzione di assistenza legale, sottoscritta dal Comune di Storo in data 10 giugno 2005 rep. 684/AP con il legale avv. Flavio Maria Bonazza in esecuzione della determina n. 109 del 10 giugno 2005, ove all’art. 2 lett. c) sono disciplinati i rapporti economici per le cause legali avanti alla giustizia;
ATTESO che a norma di PEG spetta a questa Giunta comunale assumere le decisioni relative alla gestione delle liti giudiziarie lasciando ai responsabili dei servizi di merito ogni altra determinazione di spesa che non sia compresa nelle delibere e tutte le liquidazioni e ritenuto in via del tutto indicativa di impegnare con la presente la somma onnicomprensiva di euro 5.000,00 lasciando ai funzionari di merito ogni altra competenza tramite le determinazioni del caso;
ACQUISITI i pareri positivi di regolarità tecnica amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal responsabile del servizio finanziario, come prescritto dall’art. 81 del TUOC, approvato con DPReg.1 febbraio 2005 n. 3/L
VISTO il TUOC approvato con DPReg 1 febbraio 2005 n. 3/L
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;
AD unanimità di voti espressi per alzata di mano da parte di tutti i componenti della Giunta comunale presenti e votanti,
delibera
di estendere la resistenza in giudizio innanzi al Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa sezione autonoma per la provincia di Trento anche al ricorso per motivi aggiunti esposto in premessa narrativa nella causa promossa dai signori Angelo Melzani e Vigilio Zontini, tramite gli avvocati Giulio Alberto Inzaghi e Anna Maria Sglavo, con atti in premessa indicati;
di affidare al legale avv. Flavio Maria Bonazza con studio in piazza Mosna, 8 a Trento, gli incarichi legali conferendo allo stesso ogni più ampio mandato ai sensi di legge, ivi espressamente compresa la facoltà di nominare sostituti ed il potere di disporre, transigere, incassare e quietanzare, rinunziare agli atti, accettare altrui rinuncia, rinunciare alle domande e/o alle azioni, accettare le altrui rinunce alle domande ed all’azione, chiamare in causa terzi e ogni altro potere comunque concesso dalla legge ai difensori;
di confermare la spesa complessiva di € 5000,00 all’intervento n. 1010203 cap. 570 impegno 21 già impegnata con precedente delibera n. 4 del 31 gennaio 2007 riconoscendo competente il funzionario di merito ad assumere le determinazioni di spesa del caso anche congiunte di impegno e liquidazione, tenendo presente che il minore o maggiore importo in concreto dovuto, da quantificarsi in conformità alla tariffa professionale vigente e alla convenzione sottoscritta, sarà individuabile in forma precisa solo a seguito della conclusione dell’attività di difesa.