Delibera n. 10 del 26.03.2007

OGGETTO: classificazione di strade forestali.

La giunta comunale

PREMESSO che la costruzione della nuova strada comunemente denominata "al sole" che conduce ai prati di Faserno partendo dalla località Grotta a mezza montagna da Storo ha comportato l’abbandono nell’ambito della viabilità pubblica della vecchia strada che dalla medesima località Grotta portava al ponte della presa sul torrente Sorino e da lì dopo un tratto sul territorio del Comune di Condino attraverso un ponte ad altezza superiore tornava sul suolo comunale per raggiungere i prati di Faserno;

CONSIDERATI ora che questi due tratti non sono più soggetti al pubblico transito e perciò ai sensi dell’art. 6 comma 1 della LP 23 novembre 1978 n. 48 possono essere considerati strade forestali di penetrazione destinate a servizio del patrimonio pubblico forestale nonché al collegamento di queste con la rete viaria pubblica;

CONSIDERATO che è possibile classificare i due tronchi di strada fra le strade forestali di tipo B ai sensi dell’art. 6 comma 3 della LP 48/78 in quanto strade adibite ad esclusivo servizio di aree agricole, di fienili, di malghe regolarmente monticate come prescritto dall’art. 2 comma 2 del "Regolamento di attuazione dell’art. 6 della LP 48/78 in materia di viabilità forestale" approvato con D.P.P. 16 giugno 2006 n. 12-65/Leg.;

DATO ATTO che i tronchi di strada in oggetto sono situati nel comune amministrativo di Storo su suolo soggetto a vincolo di uso civico a favore dei frazionisti e precisamente sulla p.fond. 5607 per il tratto che dalla fine dei prati privati di Tanoce porta scendendo al primo ponte sul torrente Sorino per poi dopo un percorso nel comune catastale di Condino raggiungere il secondo tratto sulla p.fond. 5510/1 che dal ponte della presa scende fino allo sbarramento di chiusura antistante la frana in località Grotta;

VISTO l’art. 4 del citato regolamento di esecuzione della legge che regolamenta la procedura per la classificazione delle strade forestali il quale prevede che il Comune entro il 31 marzo di ogni anno può di propria iniziativa dare avvio all’iter amministrativo per la classificazione di nuove strade forestali dandone avviso pubblico mediante pubblicazione all’albo comunale per un periodo di 15 giorni al fine di consentire entro i quindici giorni successivi all’ultimo di pubblicazione la presentazione di osservazioni, oltre ad acquisire il parere della struttura provinciale competente;

DATO ATTO che la presente vale unicamente quale avvio della procedura in considerazione del fatto che i beni della Frazione di Storo sono amministrati dal Comune ai sensi del comma 7 dell’art. 4 della LP 14 giugno 2005 n. 6 e che ottenuto il parere di legge la giunta assumerà il provvedimento formale di classificazione;

VISTA la LP 23 novembre 1978 n. 48 "Provvedimenti per il potenziamento delle aree forestali e delle loro risorse" e il Regolamento di attuazione dell’art. 6 della legge provinciale approvato con D.P.P. 16 giugno 2006 n. 12-65/Leg.;

ACQUISITI i pareri di regolarità tecnico amministrativa espressi dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dall’articolo 81 del TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005 n. 3/L;

VISTO il TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005, n. 3/L;

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;

AD unanimità di voti espressi per alzata di mano da parte di tutti i componenti della Giunta comunale presenti e votanti,

delibera

1.- Di dare avvio alla procedura per la classificazione fra le strade forestali di tipo B ai sensi dell’art. 6 della LP 48/78 di due tronchi di strada nel Comune di Storo e precisamente:

2.- Di disporre la pubblicazione mediante affissione all’albo comunale per un periodo di 15 giorni ai sensi dell’art. 4 comma 2 del DPP 16 giugno 2006 n. 12-65/Leg.

3.- Di inviare la presente al Servizio Foreste della PAT al fine dell’acquisizione del parere di legge a cui seguirà l’atto formale di classificazione da parte dello stesso organo che ha dato avvio alla procedura con contestuale aggiornamento degli elenchi previsti dall’art. 6 comma 3 della legge provinciale.