Dichiarazione di voto sul regolamento edilizio

Finita un'epoca se ne apre un'altra!

Qualche mese fa abbiamo iniziato il consiglio comunale con questa frase e un po' di ironia, oggi invece vogliamo iniziare allo stesso modo ma con un po' di speranza! L'epoca che ci auguriamo sia finita è quella della litigiosità e della insofferenza, che piace tanto ad alcuni dei nostri giornalisti. Quella che sta per iniziare, ci auguriamo, possa essere l'epoca del dialogo serio e costruttivo per dare alla comunità delle risposte serie e concrete che sta aspettando ormai da decenni. Nel comportamento della maggioranza abbiamo visto nell'ultimo mese un'apertura che definire incredibile è un eufemismo.

Non ci saremmo mai aspettati, ad inizio anno, di partecipare all'aggiornamento del regolamento edilizio e si ci avessero detto che per la consultazione degli atti e per la nostra attività di consiglieri comunali di minoranza avremmo avuto una sede tutta nostra, probabilmente avremmo riso in faccia al nostro interlocutore. È doveroso un ringraziamento per l'apertura se di apertura si tratta, ma speriamo che non sia un fuoco di paglia, o un tentativo come un altro per indurci a essere più " Buoni" nell'analisi dell'operato dell'amministrazione. Il nostro ruolo è quello di valutare le scelte della maggioranza, di criticarle se ce ne fosse bisogno e di proporre soluzioni alternative.

Non ce la sentiamo ancora di firmare un' assegno in bianco da consegnare alla maggioranza, nonostante l'esperienza dell'ultimo mese sia stata tutto sommato abbastanza positiva, nonostante qualche tentativo da parte di qualcuno, probabilmente troppo legato alla tradizione, di addossare responsabilità del ritardo nell'approvazione del regolamento edilizio alla solita minoranza litigiosa e ostruzionista. Teniamo a sottolineare che la nostra disponibilità è stata del tutto gratuita come quella del collega di maggioranza Aldo Armani.

La disponibilità a lavorare in commissioni nominate ad hoc l'abbiamo data in molte altre occasioni, ma senza avere ottenuto alcun risultato; una fra tutte è quella per risolvere il problema della sicurezza delle strutture pubbliche che è recentemente tornata alla ribalta delle cronache per i cornicioni pericolanti e per le pantagane che gironzolano all'interno della scuola elementare. La nostra opinione è che solamente attraverso un dialogo serio e costruttivo degli amministratori, che di lavoro fanno tutt'altro, si possano trovare spunti, stimoli e quant'altro necessario per governare bene un paese.

Ciò che il gruppo di lavoro ha prodotto non è sicuramente un regolamento privo di errori o sottovalutazioni di alcuni problemi ma è ciò che in un periodo cosi breve si è riusciti a mettere assieme; d'altro canto l'impegno della commissione dei capi gruppo è stato quello di adeguare il regolamento esistente del 1972 per quanto riguarda il Capo II e di cominciare già all'indomani dell'approvazione in consiglio a riprendere in mano tutto il regolamento, anche in conseguenza della nuova legge provinciale n° 1/08, valutando di inserire provvedimenti moderni riguardanti il risparmio energetico, l'ecosostenibilità degli edifici, la composizione della commissione edilizia e molto altro che già da decenni è inserito nei regolamenti di altri comuni simili al nostro.

Per questi motivi i consiglieri di PATTO CIVICO, LISTA GIOVANI e ARIA NUOVA, ritengono di approvare il regolamento proposto pur osservando che si poteva partire con un congruo anticipo nel coinvolgimento dei capi gruppo consiliari, senza aspettare l'approvazione definitiva del PRG che ha stralciato dalle norme di attuazione la parte trattata nel capo II del regolamento, in modo da evitare un periodo di vacanza normativa e l'approvazione di un regolamento transitorio, che potrebbe in futuro creare incomprensioni nella popolazione.