Dichiarazione di voto delle minoranze sulle varianti al PRG

Comune di Storo da Guinness dei primati per il piano regolatore generale dalla vita più breve della storia!

Oltre alla ormai mitica "Farina Gialla di Storo" potremmo avere qualche cosa d'altro di cui vantarci!

Facciamo un piccolo, ma proprio piccolo, passo indietro nel tempo fino al 28 dicembre 2007 quando la Giunta provinciale ha approvato, dopo una gestazione di quasi 8 anni, la variante al piano regolatore generale che a tutti gli effetti è diventa operativa in dd. 16 gennaio 2008 (poco più di 3 mesi fa).

In questi 8 anni i consiglieri comunali di maggioranza delle due legislature si sono dichiarati incompatibili per l'approvazione del piano ma non per la stesura e quindi è stato nominato un commissario ad ACTA per l'approvazione (dirà qualcuno) o per lavarsene le mani (dirà qualcun altro). Dicevamo dell'incompatibilità per l'approvazione ma non per la stesura, infatti, voci di popolo narrano di un continuo pellegrinaggio dall'ufficio del pianificatore a quello del commissario da parte di Sindaco, Vice Sindaco, vari assessori e perfino il Presidente del Consiglio.

La nostra mentalità da "oppositori", dirà qualcuno, o forse da "realisti", diciamo noi, ci fa pensare che i pellegrinaggi non abbiano prodotto tutti ti r i frutti sperati. Non tutti per lo meno, perché qualcuno è ampiamente soddisfatto avendo ottenuto una bella macchia di terreno giallo (edificabile) in un area verde (agricola), e lasciamo a voi scoprire chi possa essere! Dicevamo che non tutte le cose probabilmente sono andate per il verso giusto in questi 8 anni e quindi ecco l'opportunità e l'urgenza di modificare immediatamente quello che il pianificatore e il commissario non avevano ritenuto di accettare, spacciandoli per errori materiali o cartografici! Ecco allora la morte prematura di un piano che aveva solamente 3 mesi di vita, e il possibile record da Guinness.

Durante la seduta dd. 15/04/08 del consiglio comunale avevamo ringraziato per l'apertura della maggioranza e ci auguravamo che non fosse un operazione per renderci più buoni, ed ecco l'immediata risposta. Varianti puntuali al PRG per risolvere i problemi di "qualche" cittadino che era restato fuori dalla variante di 3 mesi fa!

Abbandoniamo la "satira" per ora e valutiamo la drammaticità della cosa anche qui con una scaletta di date:

• Martedì 22 Aprile 08 convocazione della conferenza capigruppo con all'ordine del giorno:

1. Varianti al PRG
2. Varie ed eventuali
Alla riunione sarà presente /assessore ai lavori pubblici, urbanistica, edilizia ed i tecnici comunali, recitava la convocazione. Confessiamo che la convocazione ci ha molto stupito, e sinceramente pensavamo che, vista la velocità con la quale era avvenuta, fosse emerso qualche errore che richiedeva una repentina risoluzione o l'esigenza di individuare una nuova zona per risolvere il problema delle scuole elementari di Storo, magari! No! Niente di tutto ciò, per fortuna grossi errori non ce ne sono, ma restano gli orrori! Durante la conferenza ci viene presentata una bozza in continua evoluzione (nel senso che ogni copia consegnata era diversa dalle altre, poi si parla di maldestro anonimato delle lettere dei cittadini) ma non si vede nemmeno l'ombra dei tecnici comunali, come comunicato nella lettera di convocazione, estensori del piano, i quali avrebbero potuto illustrarci le scelte strategiche e urbanistiche che avevano portato alla stesura del documento. Nemmeno il segretario era presente alla seduta, quasi si volesse fare capire che l'operazione era puramente politica invece che tecnica! Tra le motivazioni che sono state portate per supportare l'urgenza dei provvedimenti proposti c'è un sentito dire nei corridoi della Provincia che nei primi di maggio le competenze per la pianificazione territoriale delle zone produttive di interesse provinciale dovrebbe passare alle Comunità di Valle, delle quali, per altro, non è ancora stato approvato nemmeno lo statuto!
Booooo! Una frenesia simile per dei sentiti dire non si era mai vista!

• Giovedì 24 Aprile 2008 convocazione del Consiglio comunale a due giorni dalla conferenza dei capi gruppo.

• Tra il 24 Aprile e il 29 Aprile si sono succedute delle continue modifiche agli atti del consiglio fino alla stesura definitiva del 29 Aprile alle ore 17, senza premunirsi di convocare i capi gruppo per illustrare le modifiche e le aggiunte apportate!

• 30 Aprile 2008 Consiglio comunale.

In meno di 8 giorni, contro gli 8 anni della precedente, si predispone una variante, perché è di questo che si tratta, al PRG di Storo per risolvere il problemi di qualche cittadino restato fuori dalla variante approvata 3 mesi fa.

A questo punto ci restano delle domande senza risposta che ci lasciano sconcertati!

Ciò che ci proponete questa sera è a dir poco scandaloso, perché accanto a delle variazioni che obiettivamente sono da considerare delle rettifiche opportune e corrette, come quella di Darzo vicino al capitello, ci sono delle variazioni che crediamo il commissario non abbia inserito di proposito, come quella di Lodrone lungo via conti Lodron, perché si era espresso in maniera negativa più di 10 anni fa in una serata pubblica davanti alla popolazione di Lodrone.

Come abbiamo detto in molte altre occasioni i pacchetti preconfezionati non sono di nostro gradimento e quindi voteremo in modo contrario a questa operazione che definire scandalosa è un eufemismo, e va a ledere la dignità di tutti gli attori di questa vicenda, cittadini del comune di Storo in primis, perché si vedono trattati in maniera diversa gli uni dagli altri, perché siamo convinti che di problematiche simili a quelle di questa sera ce ne siano a decine e decine nel nostro PRG ma per qualcuno, forse più rumoroso di altri, si aprono delle autostrade, mentre per la maggior parte, che accetta suo malgrado le decisioni di un pianificatore e un commissario, ci sono solo strade sbarrate.

Altra dignità che crediamo sia stata palesemente lesa è quella del pianificatore e del commissario, i quali hanno approvato il piano 3 mesi fa e se lo vedono stravolgere in alcuni punti essenziali senza potere spiegare le motivazioni delle scelte che li avevano indotti a prendere decisioni diverse.

Non parliamo della dignità del consiglio comunale, che deve approvare un pacchetto preconfezionato in una settimana da pochi intimi, causando non pochi mal di pancia, come vediamo questa sera.

Bene bravi continuate su questa strada.

Per ultimo, lo vogliamo lanciare noi un messaggio provocatorio: cari concittadini che non siete stati presi in considerazione come altri nel PRG o nella nuova variante, provvedete già da subito a segnalare errori e fate richieste di modifica del PRG alla maggioranza che provvederà a prenderle in dovuta considerazione in tempi brevissimi!

i consiglieri comunale:
Fausto Fiorile
Donato Donati
Giordano Zanetti
Flavio Zanetti
Umberto Armanini
Caterina Mezzi