Dichiarazione di voto delle minoranze sulle tariffe per il servizio acquedotto e fognatura

Oggetto: 

….Che dire….. le tariffe si abbassano e questo è sicuramente positivo per i cittadini della nostra comunità, che in questo periodo di crisi economica possono sicuramente apprezzare, però alcune considerazioni, per altro già fatte 2 anni fa nel consiglio in cui avete approvato il sistema di calcolo che oggi aggiorniamo.

Per sommi capi il contenuto della nostra dichiarazione si diceva:

Per quanto riguarda i costi, sappiamo che la politica del risparmio non è tra le vostre priorità, infatti preferite installare una pompa più grossa al Gaggio, che andrà ad incidere in maniera ancora più pesante sulla determinazione dei canoni, piuttosto che sistemare grosse perdite nella vecchia rete dell’acquedotto, oppure incentivare il risparmio dell’acqua o il recupero delle acque piovane e grigie, o ancora attuare manutenzioni programmate alle opere di presa per incrementarne la portata, ecc. ecc..

Non è giusto che i frutti di una politica pressappochista debba essere ripartito sugli utenti finali.

Infatti, analizzando lo specchietto riassuntivo per la determinazione dei costi allegato alla delibera, vediamo che su un totale di 80.870,14€ ben il 25% è necessario a fare funzionare la pompa al Gaggio. Se poi aggiungiamo i costi delle manutenzioni e della realizzazione, la percentuale sale oltre il 30%.

Pompare acqua dal sottosuolo fino ai bacini posti sopra il paese è una cosa assai bizzarra in un paese circondato da montagne e con acquedotti nuovi in tutte le località di villeggiatura.

La dimostrazione di quanto dicevamo sta nello specchietto che ci fa capire che i costi sono più bassi solamente perchè la pompa al Gaggio, quest’anno, ha consumato ¼ di elettricità in meno perché è stato un anno molto più generoso di piogge. Cosa significa ………? Che se limitassimo le perdite e gli sprechi tutti noi ne avremmo un tornaconto immediato.

Nello specchietto comunque secondo noi c’è un errore e mancano all’appello quasi 8.000,00€ e questo fa ulteriormente abbassare le tariffe, mancando però la copertura totale delle spese.

Ricordate poi la storiella delle due famiglie …."Sperperoni e Parsimoniosi"….le proporzioni non cambiano e anche questa volta gli "Sperperoni" avranno una bolletta più leggera, in proporzione all’acqua utilizzata, rispetto alla famiglia "Parsimoniosi".

Ribadiamo che si dovrebbe tenere conto di altri aspetti importanti per la formulazione del calcolo quali:

Crediamo che sia inutile proseguire in questo dialogo tra sordi, dove le nostre proposte non vengono nemmeno ascoltate.

Voteremo comunque favorevolmente alla proposta di delibera per consentire un risparmio di denaro, anche se minimo, alle famiglie della nostra comunità.

I consiglieri comunali
Umberto Armanini
Donato Donati
Caterina Mezzi
Flavio Zanetti
Giordano Zanetti