Dichiarazioni di voto sullo statuto della comunità di valle (punto 6 all'odg) : di Flavio Zanetti  e di Luca Turinelli

Flavio Zanetti per le minoranze

È inutile dire che siamo sconcertati nel vedere una ottusità dilagante da parte del sindaco, che, invece di farsi garante di traghettare una comunità verso una nuova avventura, come quella delle comunità di Valle, con la massima condivisione almeno del suo consiglio, preferisce ostinarsi dietro la legge dei numeri e dei ricatti anche all’interno della propria maggioranza.

Il sindaco di Storo, che ha fatto parte del gruppo dei "saggi", se così si possono definire, avrebbe potuto portare all’interno della commissione di studio anche il parere del proprio consiglio se solamente lo avesse tenuto informato e lo avesse reso partecipe dell’intera operazione. Questo gli avrebbe consentito di approvarlo senza forzature e "ricatti" magari anche con il voto della minoranza che di questo argomento si è sempre interessata organizzando anche un consiglio comunale apposito alla presenza dell’allora assessore all’energia e alle riforme istituzionali.

Nemmeno di fronte alla richiesta di posticipare l’approvazione di 1 mese per approfondire l’argomento, il sindaco ha ritenuto di approvare e sponsorizzare la voglia di informazione manifestata dal suo Consiglio Comunale.

Per questo motivo ci asterremo dalla votazione in quanto non ci sentiamo sufficientemente preparati per un argomento cosi importante che cambierà tutta la gestione e il modo di governare del nostro territorio.

I consiglieri comunali
Umberto Armanini
Donato Donati
Caterina Mezzi
Flavio Zanetti
Giordano Zanetti


Luca Turinelli

Sulla questione sospensiva della minoranza

Voto a favore dell'ODG della minoranza solo per il suo dispositivo. Non condivido appieno il preambolo presentato, ma ritengo utile e doveroso un rinvio del punto 6 all'odg.

Sulla delibera

Come i senatore Giustino Fortunato, pur contrario alla guerra la votò per rispetto del suo primo Ministro dichiarando "ora che il dado è tratto, l'atto di sottomissione della coscienza è semplicemente un dovere" allo stesso modo voto favorevole alla proposta di delibera solo per dovere di mandato e rispetto nei confronti del sindaco e della maggioranza.