Determina n. 103 del 22.05.2008.
OGGETTO: Incarico per l’effettuazione di prove di carico con metodologia di analisi di strutture portanti e certificazioni di collaudo statico dell’edificio sede della scuola elementare di Storo e modifiche alla determina n 93 del 30 aprile 2008
Il conseguimento degli obiettivi di messa a norma degli edifici comunali prefissati dall’amministrazione sono stati individuati nel contratto n. 749 del 23.11.2007 stipulato con la ditta Trentina Calore Srl, ove tra gli altri servizi è indicata l’attività di diagnosi del patrimonio immobiliare che comprende le attività elencate al punto c) dell’articolo 1. In esecuzione di ciò, con determina n. 27 del 15 febbraio 2008 si provvedeva ad incaricare la ditta per la messa a norma di estintori e luci d’emergenza degli edifici in convenzione per la manutenzione. Con determina n. 93 del 30.04.2008 la stessa ditta veniva incaricata di dare esecuzione al preventivo n. 34/2008 qui pervenuto al n. 4092 di protocollo del giorno 29 aprile 2008 finalizzato a prestazioni tecniche per l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi (CPI) per gli edifici sede della scuola materna di Storo, della scuola elementare e dell’istituto comprensivo della valle del Chiese, ex scuola media. Per un refuso di natura informatica nella parte dispositiva della determina oltre all’esplicito riferimento a quanto specificato in premessa narrativa è rimasto il riferimento alla sostituzione estintori e lampade d’emergenza che era oggetto della precedente determina n. 27 del 15 febbraio 2008, a cui si pone rimedio con l’occasione con la presente determina.
Nelle operazioni per l’ottenimento del CPI è compreso anche l’edificio della scuola elementare di Storo, del quale non si trova il certificato di collaudo statico indispensabile allo scopo. Dopo lunghe e vane ricerche nell’archivio corrente sono stati rinvenuti tre faldoni nell’archivio storico relativi alla costruzione dell’edificio, sfogliando i quali si sono rinvenuti i collaudi amministrativi e la documentazione di una vicenda risaputa dalle generazioni di allora in merito al crollo di due solette in fase di costruzione dell’edificio, dovute come risulta agli atti da carenza di ponteggi d’armatura durante il periodo di maturazione del getto di calcestruzzo. Proprio a causa di quell’evento e per rassicurare i genitori e gli scolari di allora vennero fatte prove di carico fino a 470 kg/mq. ottenendo risultati "assai buoni" nel campo di validità della legge di elasticità. Il collaudatore incaricato dal Comune ing. Fulvio Franceschetti, a pagina 13 del certificato di collaudo scriveva: «si può affermare con assoluta tranquillità che le strutture portanti dell’edificio rispondono pienamente e con il dovuto grado di sicurezza alla fatica di cui sono chiamate a rispondere». Il Sindaco, che anche allora in base agli articoli 220 e 221 del regio decreto 27 luglio del 1934 n. 1265 era l’autorità competente a rilasciare il certificato di abitabilità, il 20 ottobre 1955 nel discorso di inaugurazione dell’edificio dichiarava: «ai genitori mi preme poi dare una formale assicurazione circa la solidità dell’edificio e specialmente dei solai che sono stati provati col sopportamento di pesi in ragione di Kg. 350 al mq. dal prof. ing. Fogarolli dell’Istituto Industriale di Trento con l’ausilio dell’ufficio del Genio civile di Trento che hanno dichiarato la massima soddisfazione della prove fatte. Quindi da questo lato non si deve avere nessuna preoccupazione».
Purtroppo in quei faldoni non è stato possibile rinvenire l’originale del certificato delle prove di carico, avendo rinvenuto solo una copia carbone su carta velina non firmata. E non è stato rinvenuto nemmeno il formale certificato di abitabilità firmato da quello stesso Sindaco che nel discorso dell’inaugurazione fugava ogni dubbio circa l’abitabilità stessa. La documentazione rinvenuta è stata trasmessa via e-mail in formato PDF all’ ing. Claudio Degasperi della Trentina Calore Srl con preghiera di effettuare le dovute ricerche presso gli uffici della Provincia erede delle competenze allora statali, il quale ha corrisposto con lo stesso mezzo protocollato il 19 maggio 2008 al n. 4691/UT, informando sull’esito negativo delle ricerche: i documenti antecedenti agli anni 70 sono stati digitalizzati, ma la raccolta è incompleta per vari motivi fra cui anche l’alluvione del 1966 che distrusse parecchi documenti custoditi nei locali allagati.
Condividendo l’opinione del ing. Degasperi bisogna purtroppo concludere che anche se dal punto di vista sostanziale vi sono le più ampie garanzie sulla staticità dell’edificio, dal punto di vista di stretto e formale diritto la documentazione rinvenuta non è idonea per essere presentata all’ufficio competente per l’ottenimento del CPI. È quindi necessario provvedere a nuove prove di carico con certificazione di staticità dell’edificio idonea a consentire il rilascio del CPI e del formale certificato di agibilità e a tale scopo si deve riprendere in considerazione il preventivo della Trentina Calore Srl trasmesso via fax il 28 aprile 2008 e protocollato il 29 aprile 2008 al numero 4092/UT congiuntamente a quello relativo alle prestazioni tecniche per l’ottenimento del CPI di cui si è riferito sopra. A richiesta in data 22 maggio l’ing. Degasperi della Trentina Calore srl ha chiarito via email che nel costo è compresa anche la dichiarazione di idoneità statica che sottoscriverà egli stesso al momento della richiesta di agibilità assieme a tutta l’ulteriore documentazione.
Il funzionario supplente facente funzioni di responsabile del servizio tecnico
VISTA la documentazione sopra riferita e in base alle considerazioni sopra illustrate;
RITENUTO per ragione di corretta prudenza di disporre le prove di carico al fine di acquisire la certificazione di staticità dell’edificio sede della scuola elementare di Storo e ciò per rimuovere un ostacolo all’ottenimento del CPI come gia disposto con determina n. 93 del 30.04.2008 sopra citata anche per l’edificio in oggetto;
VISTO il preventivo trasmesso dalla Trentina Calore Srl per l’effettuazione tramite ditta specializzata delle prove di carico con metodologia di analisi delle strutture portanti completo in caso affermativo di certificato di idoneità statica;
RITENUTO di affidare l’incarico tramite trattativa diretta alla Trentina Calore srl come previsto nell’ambito del contratto di manutenzione del patrimonio citato in premessa narrativa;
VISTA la delibera di Giunta n. 1 dd. 14.01.2008, nella quale si approva il piano esecutivo di gestione per l’esercizio finanziario 2008, e si affidano ai responsabili degli uffici le competenze di cui al DPReg. 01.02.2005 n. 2/L, ivi compreso l’oggetto della presente;
VISTO il provvedimento di data 15.01.2008 prot. n. 438, con il quale il Sindaco nomina i dipendenti responsabili dei servizi ed affida al funzionario responsabile le competenze assegnate nel piano esecutivo di gestione all’ufficio tecnico dando atto che in sua assenza vi provvedono a titolo di supplenza i singoli funzionari incaricati delle pratiche;
VISTO il TUOC approvato con DPReg 1 febbraio 2005 n. 3/L
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;
determina
1. - di affidare alla ditta Trentina Calore Srl l’incarico di fare effettuare le prove di carico con metodologia di analisi delle strutture portanti presso l’edificio sede nella scuola elementare Cipriano Gnesotti in via San Floriano 43 a Storo e di rilasciare il certificato di idoneità statica in conformità al preventivo citato in premessa narrativa;
2. - di imputare la spesa di € 6.444,00 all’intervento n. 2040505 cap. 7860 impegno 336 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario che presenta adeguata copertura;
3. - di formalizzare l’incarico tramite corrispondenza secondo l’uso del commercio per assumere valore contrattuale, come previsto dal terzo comma dell’articolo 28 del regolamento di contabilità approvato dal Consiglio comunale con delibera n. 2 dd. 23.01.2001;
4. – di modificare la determina n. 27 del 15 febbraio 2008 sostituendo alle parole «la sostituzione estintori e lampade di emergenza sugli immobili di proprietà comunale indicati in convenzione» con le parole «prestazioni tecniche per l’ottenimento CPI presso scuola materna, elementare e media di Storo».