Determina n. 126 del 03.07.2008
OGGETTO: approvazione di un bando di concorso ai sensi dell’art. 11 della LP 21 dicembre 2007 per titoli ed esami per la copertura di due posti a tempo indeterminato e tempo pieno di agente di polizia municipale della categoria C base, 1° posizione
Relazione
Con delibera n. 48 assunta nella seduta del 27 novembre 2003 il consiglio comunale di Storo decideva di aderire al progetto provinciale denominato "Progetto sicurezza del territorio", approvava la convenzione per la gestione associata e coordinata del servizio di polizia locale, istituiva assieme agli altri comuni della valle del Chiese oltre a Bondo e Breguzzo (ambito 12 del distretto 5) il corpo intercomunale della «Polizia municipale della Valle del Chiese» costituito da un comandante, sette vigili e un assistente amministrativo e accettava le funzioni di comune capofila. Considerato che due vigili erano già alle dipendenze del Comune di Storo e che il comandante veniva assunto mediante passaggio diretto ai sensi dell’ 78 del CCPL comparto autonomie locali 2002-2005, rimaneva da procedere con l’assunzione dei 5 agenti e dell’amministrativo.
Con successive delibere n. 49 e 50 assunte nella stessa seduta veniva rispettivamente approvato il regolamento intercomunale di polizia locale della Valle del Chiese e veniva modificata la dotazione organica del personale dipendente per recepire gli impegni assunti nella convenzione, istituendo sette nuovi posti in categoria C per i vigili e per l’assistente amministrativo.
Con determinazione n. 33 dd. 02.03.2005 veniva approvato il bando di concorso pubblico per l’assunzione di cinque agenti di polizia municipale della categoria C base, 1° posizione retributiva e con determinazione 117 dd. 30.06.2005 venivano approvati i verbali di concorso e nominati i cinque vincitori, dei quali la prima classificata non prendeva mai servizio comunicando con lettera la non accettazione del posto. A copertura del posto rimasto vacante si provvedeva con determinazione 169 dd. 12.09.2005, assumendo a tempo determinato un agente tramite il ricorso alla graduatoria del comune di Carisolo, come consentito dall’art. 225 comma 4 del regolamento organico del personale dipendente ove è prevista la facoltà, per le assunzioni di personale temporaneo contrattuale, di utilizzare le graduatorie dei concorsi pubblici di altri comuni.
Successivamente con determinazione 114 dd. 05.06.2006 veniva indetta una pubblica selezione per l’assunzione a tempo determinato di un altro agente in sostituzione di un dipendente precedentemente assunto a tempo indeterminato ma dimessosi per accettazione di altro incarico a lui più confacente.
L’organico del corpo intercomunale della «Polizia municipale della Valle del Chiese» è ora al completo e composto dal comandante, dal vice comandante, da 6 agenti nella categoria C base, di cui 2 assunti a tempo determinato già prorogati una volta come consentito dal D.Lgs. 6 settembre 2001 n. 368, oltre ad un amministrativo.
Il funzionario del servizio di segreteria
VISTA la relazione sopra riportata;
VISTO il Protocollo d’intesa sottoscritto il 23.10.2007 fra Provincia, Consorzio dei Comuni ed organizzazioni sindacali avente ad oggetto «Stabilizzazione del personale con contratto di lavoro a tempo determinato delle Amministrazioni comunali» nel quale si prevede la facoltà per i Comuni di coprire a tempo indeterminato posti corrispondenti a duraturi e strutturali fabbisogni organizzativi dell’amministrazione, assumendo mediante concorso o scorrimento di graduatoria valida, dipendenti che abbiano maturato nel periodo 01.01.2004 – 31.12.2007 almeno un anno di servizio su enti del comparto di cui almeno 6 mesi sull’ente che bandisce la procedura;
PRESO ATTO che l’art. 11 comma 7 della LP 21 dicembre 2007 n. 23 (finanziaria 2008) ha di conseguenza introdotto una specifica deroga al blocco delle assunzioni, peraltro non previsto per i dipendenti nell’ambito del Progetto sicurezza sul territorio, stabilendo che «gli enti locali possono comunque procedere, con concorso riservato, con concorso pubblico o utilizzando graduatorie di concorso pubblico vigenti presso l'ente, alla copertura di posizioni lavorative di qualifica non dirigenziale corrispondenti a duraturi e strutturali fabbisogni organizzativi, ricoperte da personale con rapporto di lavoro a tempo determinato che abbia prestato almeno sei mesi di servizio presso l'ente che bandisce il concorso ed abbia maturato presso il medesimo ente o presso altre amministrazioni comunali o comprensoriali un'anzianità di servizio pari ad almeno un anno, anche non continuativo, fra il 1° gennaio 2004 e il 31 dicembre 2007, nella stessa qualifica per la quale è indetto il concorso», applicabile alle procedure di assunzione bandite entro il 31 dicembre 2008;
VISTO inoltre il Protocollo di finanza locale sottoscritto il 31.10.2007, dove nell’Allegato 1 si descrive la procedura da applicare precisando che «Per la stabilizzazione del personale precario i comuni procederanno con concorso pubblico per titoli ed esami con riserva di posti a favore di dipendenti aventi i requisiti stabiliti dal punto 2 del Protocollo di intesa del 23.10.2007, ovvero inquadrando direttamente personale collocato in posizione utile in graduatorie di concorso a tempo indeterminato in corso di validità;…»;
CONSIDERATO che non è possibile coprire a tempo indeterminato i due posti di agente mediante scorrimento di graduatoria in corso di validità che seppur presente si è esaurita con l’assunzione di quattro agenti nel 2005 e con la rinuncia scritta da parte del primo classificato;
CONSIDERATO che i due posti di agente della categoria C base 1° posizione retributiva da coprire sono corrispondenti a duraturi e strutturali fabbisogni organizzativi dell’ente, essendo presenti nella pianta organica del Comune di Storo, capofila del progetto intercomunale istituito dai comuni di valle per la costituzione del corpo della «Polizia municipale della Valle del Chiese»;
CONSIDERATO che il Protocollo sopra citato impone di procedere alla stabilizzazione del personale precario mediante concorso pubblico per titoli ed esami con riserva di una parte dei posti a favore dei dipendenti che abbiano maturato almeno 1 anno di servizio presso l’amministrazione comunale interessata o anche in altre amministrazioni comunali e comprensoriali, rispettando così il principio costituzionale del prevalente accesso al pubblico impiego mediante concorso pubblico;
PRESO ATTO che i sindaci dei quindici comuni che hanno dato vita al Corpo intercomunale di Polizia di Valle nella seduta del 14 gennaio 2005 approvavano la convenzione per la gestione associata e coordinata del servizio di polizia locale della valle del Chiese che sottoscritta il 15.07.2005 al rep. 689/ap prevede all’art. 4 una dotazione complessiva di 6 agenti oltre al comandante, al vice e all’amministrativo;
RITENUTO di aver garantito un adeguato accesso dall’esterno già nel 2005 quando è stato bandito il pubblico concorso per l’assunzione di 5 agenti di polizia municipale, con una programmazione di interventi che può considerarsi conclusa solo ora con la stabilizzazione del personale precario che verrà inquadrato nella stessa figura professionale per la quale fu allora bandito il concorso, nonché di aver rispettato la proporzione superiore al 50% dei posti con accesso dall’esterno sui posti totali da coprire, potendo pertanto procedere con concorso per titoli ed esami interamente riservato a favore del personale precario;
LETTA a tal proposito la circolare n. 5/2008 dd. 18.04.2008 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica, nella quale vengono fornite delle linee di indirizzo per l’applicazione uniforme delle disposizioni in materia di stabilizzazione in ambito nazionale, e ritenuto per analogia di poter procedere con concorso riservato scaturente da una programmazione di fabbisogno a monte di tutta l’operazione di costituzione del Corpo;
SENTITO anche il Consorzio dei Comuni Trentini il quale ha appoggiato e confermato la linea interpretativa qui evidenziata;
PRESO ATTO della volontà della Giunta comunale espressasi nella seduta del 7 aprile 2008 e dell’ordine del sindaco di procedere con la stabilizzazione del personale precario nei termini sopra esposti, intendendo così valorizzare l’esperienza professionale maturata presso la pubblica amministrazione in un settore di per sé già complesso e delicato quale è quello della polizia municipale;
DATO ATTO che non verrà assunta alcuna spesa aggiuntiva a carico del bilancio se non quella già sostenuta e che vengono rispettati i vincoli finanziari stabiliti per gli enti locali dal patto di stabilità;
ACCERTATA la competenza del Comune di Storo quale capofila del progetto a procedere con l’indizione del concorso per titoli ed esami ai sensi del punto 2 del Protocollo di intesa 23.10.2007, come anche stabilito dalla Giunta nella seduta del 7 aprile scorso;
VISTO l’art. 31 secondo comma del regolamento organico del personale dipendente vigente così modificato con delibera del consiglio comunale n. 26 del 14.06.2004, ove è previsto che ai fini della partecipazione alle procedure di reclutamento per la figura di agente di polizia municipale nell'ambito del progetto provinciale di sicurezza del territorio, è inoltre richiesto il conseguimento dell'attestato di partecipazione al "corso di preparazione ai concorsi per assunzioni di personale addetto alla polizia municipale inquadrato della figura professionale di agente" finanziato dalla Provincia autonoma di Trento ed organizzato dal Consorzio dei Comuni Trentini;
RITENUTO che ai sensi e per gli effetti della legge 21 marzo 1991 n. 120, la privazione della vista è causa di inidoneità fisica specifica;
VISTO lo schema di bando di concorso pubblico per titolo ed esami ed accertato che lo stesso è stato predisposto nel rispetto delle norme contenute nel regolamento organico del personale dipendente vigente, del CCPLL 2002 – 2005 e delle disposizioni sulla stabilizzazione sopra citate;
VISTO che nulla osta ai sensi e per gli effetti della Legge 68 del 12.03.1999;
VISTO il Regolamento organico del personale dipendente vigente, approvato con delibera consiliare n. 1 del 23.01.2002 e il Contratto collettivo provinciale di lavoro 2002-2005 sottoscritto il 20 ottobre 2003;
VISTA la delibera di Giunta n. 1 dd. 14.01.2008 dichiarata per l’urgenza immediatamente esecutiva, nella quale si approva il Piano Esecutivo di Gestione per l’esercizio finanziario 2008, e si affidano ai responsabili degli uffici le competenze di cui al D.P.G.R. 19.05.1999 n. 3/L, ivi compreso l’oggetto della presente;
VISTO il provvedimento di data 15.01.2008 prot. n. 438 con il quale il Sindaco nomina i dipendenti responsabili dei servizi ed affida al sottoscritto funzionario le competenze assegnate nel Piano Esecutivo di Gestione all’ufficio segreteria;
VISTO il TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005 n. 3/L;
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;
determina
Di indire un concorso ai sensi dell’art. 11 della LP 21 dicembre 2007 n. 23 per titoli ed esami per la copertura di 2 posti della figura di agente di polizia municipale della categoria C base – 1° posizione, a tempo indeterminato e pieno, interamente riservato al personale precario che abbia maturato almeno un anno di servizio, anche non continuativo nel periodo dal 01.01.2004 al 31.12.2007, presso un’amministrazione comunale o comprensoriale di cui almeno sei mesi presso il Comune di Storo, nella stessa qualifica per cui viene bandito il concorso;
Di approvare il relativo bando di concorso che, unito alla presente, ne costituisce parte integrante e sostanziale sotto la lettera "A";
Di dare atto che a norma delle vigenti disposizioni non sussistono impedimenti ad indire il concorso in questione;
Di disporre esplicitamente che la privazione della vista comporta l'inidoneità fisica specifica alle mansioni proprie della qualifica per le quali sono banditi i concorsi, per le motivazioni esposte in premessa ai sensi dell'art. 1 della legge 28 marzo 1991, n. 120;
Di ordinare che il bando di concorso venga consegnato in copia ai dipendenti in possesso dei requisiti di cui al precedente punto 1) come risultano in atti.