Delibera n. 19 del 28.05.2008.
OGGETTO: Resistenza in giudizio nella causa promossa contro il comune di Storo avanti al TRGA di Trento da parte di Nicola Cortella, Ivano Marotto e altri per l’annullamento delle delibere del commissario ad acta di approvazione della variante periodica di adeguamento del piano regolatore generale.
LA GIUNTA COMUNALE
VISTO e letto il ricorso pervenuto al protocollo del comune il giorno 19.03.2008 n. 2678, presentato dai signori Nicola Cortella e Ivano Marotto e altri rappresentati e difesi dagli avvocati Guido Alberto Inzaghi e Anna Grazia Sglavo avanti al Tribunale regionale di giustizia amministrativa contro il Comune di Storo in persona del Sindaco pro tempore e contro la Provincia autonoma di Trento per l’annullamento con contestuale richiesta di risarcimento dei danni, oltre alla delibera della Giunta provinciale n 3113 del 28 dicembre 2007, anche delle due delibere del commissario ad acta del comune di Storo n. 1 del 24 marzo 2005 di adozione della variante periodica di adeguamento del PRG del comune di Storo e n. 1 del 26 novembre 2007 e di adozione definitiva della medesima variante previo pronunciamento sulle osservazioni pervenute,
CONSIDERATO che le argomentazioni e gli interessi che vogliono difendere i ricorrenti sono i medesimi che sono stati oggetto della lite accesa avanti al TRGA di Trento conclusasi con sentenza di reiezione n. 102/08 sul ricorso n. 215/2006;
CONCORDATO per ragioni di giustizia e nel pubblico interesse di dover difendere le scelte del commissario ad acta che hanno consentito l’entrata in vigore della variante periodica di adeguamento del PRG e vista in particolare la necessità, per quanto riguarda il ricorso in esame, di difendere le modifiche adottate dal commissario ad acta per la procedura di approvazione dei piani attuativi ai fini speciali ancor che per stralci funzionali che ora possono avvenire correttamente solo per iniziativa pubblica come era gia previsto all’articolo 59 delle NTA, essendo stato rimosso l’errore materiale contenuto nell’art. 19 ove prima contraddittoriamente era ammessa anche l’iniziativa privata;
VALUTATA inoltre la circostanza che avendo parte avversa presentato anche contestuale richiesta di risarcimento danni, corre l’obbligo nell’interesse delle casse comunali di resistere in giudizio per evitare che la contumacia possa avere conseguenze negative sui conti del comune,
VISTA la convenzione di assistenza legale sottoscritta dal Comune di Storo in data 10 giugno 2005 rep. 684/AP con il legale avv. Flavio Maria Bonazza in esecuzione della determina n. 109 del 10 giugno 2005, ove all’art. 2 lett. c) sono disciplinati i rapporti economici per le cause legali avanti ai tribunali di giustizia ordinaria o amministrativa ;
ATTESO che a norma di PEG spetta a questa giunta comunale assumere le decisioni relative alla gestione delle liti giudiziarie lasciando ai responsabili dei servizi di merito ogni altra determinazione di spesa che non sia compresa nelle delibere e tutte le liquidazioni e ritenuto in via del tutto indicativa di impegnare con la presente la somma onnicomprensiva di euro 5.000,00 lasciando ai funzionari di merito ogni altra competenza tramite le determinazioni del caso;
ACQUISITI i pareri positivi di regolarità tecnica amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal responsabile del servizio finanziario, come prescritto dall’art. 81 del TUOC, approvato con DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L
VISTO il TUOC approvato con DPReg 1 febbraio 2005 n. 3/L
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;
AD unanimità di voti espressi per alzata di mano da parte di tutti i componenti della Giunta comunale presenti e votanti,
delibera
di resistere in giudizio innanzi al Tribunale regionale di giustizia amministrativa sezione autonoma per la Provincia di Trento nella causa promossa dai signori Nicola Cortella e Ivano Marotto e altri tramite gli avvocati Giulio Alberto Inzaghi e Anna Maria Sglavo, con atti in premessa indicati;
di affidare al legale avv. Flavio Maria Bonazza con studio in piazza Mosna, 8 a Trento, l’incarico legale conferendo allo stesso ogni più ampio mandato ai sensi di legge, ivi espressamente compresa la facoltà di nominare sostituti ed il potere di disporre, transigere, incassare e quietanzare, rinunziare agli atti, accettare altrui rinuncia, rinunciare alle domande e/o alle azioni, accettare le altrui rinunce alle domande ed alle azioni, chiamare in causa terzi e ogni altro potere comunque concesso dalla legge ai difensori;
di imputare la spesa complessiva di € 5000,00 all’intervento n. 1010203 cap. 570 impegno 337 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario che presenta idonea disponibilità e di riconoscere competente il funzionario di merito ad assumere le determinazioni di spesa del caso anche congiunte di impegno e liquidazione, tenendo presente che il minore o maggiore importo in concreto dovuto, da quantificarsi in conformità alla tariffa professionale vigente e alla convenzione sottoscritta, sarà individuabile in forma precisa solo a seguito della conclusione dell’attività di difesa.