Se l'attuale plesso scolastico di scuola primaria di Lodrone utilizzato fino al 2002 da 40 alunni della frazione arriva oggi ad ospitare un numero intorno a 100 che verrà superato nei prossimi anni non è per motivi improvvisi ed imprevedibili: al contrario i numeri ed i problemi che oggi ci troviamo ad affrontare sono il risultato di anni di ben precise scelte di questa Amministrazione volti più ad ottenere il consenso popolare che a cercare di risolvere i problemi della gente. Nel 2002 questa amministrazione decise di accorpare i plessi di Lodrone e Baitoni-Bondone con conseguente chiusura di quest'ultimo garantendo che l'attuale edificio era idoneo ad ospitare tutti gli alunni fino alla costruzione della nuova scuola.
Ricordiamo anche che negli anni successivi alla chiusura del plesso di Baitoni-Bondone questa Amministrazione ha operato presso la Provincia in modo da impedire il trasporto scolastico verso il plesso di Storo rendendo in pratica obbligatoria per tutti la scelta di Lodrone.
Ma negli ultimi anni la vecchia struttura si è rivelata inidonea allo scopo e si sono resi necessari ripetuti ed onerosi interventi di adeguamento,l'ultimo della serie nel 2008. Citiamo la lettera n. 5987 del 30/06/2008 del Sindaco che constatava "l'impossibilità di adeguare l'edificio alle norme di prevenzione incendi obbligatorie quando il numero dei presenti sia superiore a 100 e l'autorità scolastica si è impegnava a non superare mai tale numero,... tuttavia si concorda di realizzare per ragioni di sicurezza una scala di emergenza esterna per l'evacuazione dei presenti all'ultimo piano ove è collocata la mensa scolastica". Con determina n. 140 del 30/07/2008 si impegna una spesa di 130.000 Euro per opere edili, scala e serramenti. Oggi andiamo a spendere una ulteriore somma di pari importo per questo volume accessorio mentre si sono impegnati più di 3 milioni di Euro nella costruzione della nuova scuola. Ricordiamo pure che attualmente a Lodrone frequentano la scuola 8 alunni di Ponte Caffaro e 2 di Darzo che sono determinanti nei prossimi anni per il superamento della quota 100 imponendo questi onerosi interventi, l'ultimo dei quali in sanatoria e in discussione stasera.
Noi riteniamo che con un minimo di programmazione si sarebbe potuto e dovuto evitare di arrivare alla attuale situazione e che comunque la scelta di costruire questo volume accessorio non è a nostro parere l'unica scelta, né la più giusta. Ci possono essere altre soluzioni alternative e noi potevamo dare il nostro contributo in questo se fossimo stati coinvolti prima.
Il fatto che in futuro questo volume accessorio possa essere utilizzato dai Vigili del Fuoco non è motivo valido e sufficiente per giustificare la scelta; questa collocazione è per noi inidonea sia per uso temporaneo ad uso scolastico che per uso futuro come magazzino dei Vigili del Fuoco.
I consiglieri di minoranza ritengono quindi che la costruzione di questo volume accessorio sia inopportuna da molti punti di vista: dal lato urbanistico e di rischio geologico quello non è luogo idoneo a costruire, dal punto di vista amministrativo e normativo la delibera e la decisione della Commissione edilizia vengono prese al limite o forse oltre le norme vigenti, essendo necessaria la deroga, dal punto di vista economico il costo- beneficio se rapportato con altre scelte alternative è decisamente sfavorevole.
Per tutti questi motivi .confermino il nostro voto contrario alla delibera
I consiglieri comunali
Fausto Fiorile
Donato Donati
Giordano Zanetti
Flavio Zanetti
Umberto Armanini
Caterina Mezzi