Delibera n. 30 del 30.11.2009.
OGGETTO: approvazione del piano attuativo a fini generali di riqualificazione urbanistica dell’area C del centro storico di Storo e del programma urbano dei parcheggi pertinenziali. (dichiarazioni di voto)
Relazione:
Il Piano regolatore generale del Comune di Storo individua con apposita simbologia, nella cartografia in scala 1:2.000 e 1:1.000, all’interno e all’esterno dei nuclei storici di Storo e Lodrone (zona Conventino) apposite aree situate in prossimità delle principali sedi civili e amministrative e delle principali attività commerciali al minuto, al fine di approfondire con piani attuativi di riqualificazione la pianificazione urbanistica ove la compresenza di destinazioni pubbliche e private va ulteriormente precisata. Per tali aree l’art. 54 comma 1 rimanda a criteri e indirizzi progettuali orientativi, rilevabili negli studi generali, parte integrante delle norme, intesi come contributo alla stesura dei progetti di riqualificazione urbanistica. Il relativo fascicolo non risulta sia stato firmato dal professionista pianificatore e inviato al Servizio Urbanistica per essere ricompreso negli atti allegati alla delibera della Giunta Provinciale n. 7175 del 29 ottobre 1999 di approvazione del PRG, tuttavia si è fatto comunque riferimento in via generale ai criteri e indirizzi ivi contenuti.
Con determina n. 188 del 12 ottobre 2009 il funzionario sostituto dell’ufficio tecnico incaricava lo studio tecnico Sordo di predisporre il piano attuativo ai fini generali di riqualificazione urbanistica dell’area individuata con la lettera C del Piano regolatore generale gran parte della quale è individuabile nel viario comunale come piazza Fiorino Malfer.
Il sottosuolo della medesima area viene utilizzato per la cessione del diritto di superficie per la realizzazione a cura e spese dei privati di parcheggi pertinenziali ai sensi e per gli effetti degli articoli 9 e 11 della legge 24 marzo 1989 n. 122. A tale scopo con lettera del novembre 2007 diffusa a tutte le famiglie veniva illustrata l’iniziativa invitando a trasmettere eventuali manifestazioni d’interesse. Queste erano relative e in numero sufficienti solo per Storo e per fornire i necessari chiarimenti ed elementi di valutazione veniva commissionato uno studio di fattibilità poi illustrato in alcune riunioni pubbliche.
Il tutto è stato trasmesso al professionista incaricato di redigere il piano attuativo in oggetto con invito ad integrato anche con il programma urbano dei parcheggi ai sensi della citata legge 122/89.
Il professionista ha consegnato il materiale in data 10 novembre 2009 prot. n. 10467 e ripresentato in data 19 novembre 2008 prot. 10796 integrato con il programma urbano dei parcheggi e modificato come su indicazione degli uffici.
Il piano attuativo considera l’area divisa in due parti, quella pubblica costituita da piazza Malfer è integrata con una modesta acquisizione mediante procedura espropriativa per rettifica della viabilità d’accesso è oggetto di una pianificazione di dettaglio coordinata con le opere per la realizzazione dei parcheggi pertinenziali nel sottosuolo.
L’area privata attualmente ad orto e verde privato rimane tale perché ritenuta non rilevante per la diretta utilizzazione pubblica e per ragioni di decoro urbanistico vengono inserite nelle attuali n.t.a. alcune apposite modifiche.
Il piano è completo dei contenuti previsti dall’art. 47 della Legge urbanistica provinciale 5 settembre 1991 n. 22, del piano particellare degli espropri e dell’elenco di tutti i proprietari degli immobili compresi nel piano medesimo. Il piano, ai sensi del successivo articolo 48 è adottato dal consiglio comunale e poi depositato a libera visione del pubblico presso gli uffici del comune per 30 giorni consecutivi durante i quali chiunque ha facoltà di presentare osservazioni nel pubblico interesse. Successivamente il piano, modificato in conseguenza di eventuali osservazioni pervenute è approvato dal consiglio comunale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione. Successivamente il piano, modificato in conseguenza dell'eventuale accoglimento di osservazioni pervenute, è approvato dal consiglio comunale, entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione dell'avviso, a cura del comune, dell'intervenuta esecutività ai sensi di legge della relativa deliberazione ed è tenuto a libera visione del pubblico presso la sede del comune. Entro venti giorni dalla pubblicazione di cui al comma 3, il sindaco notifica l'eseguito deposito del piano attuativo di iniziativa pubblica a ciascun proprietario degli immobili compresi nel piano medesimo.
Ai sensi del successivo articolo 49, l’entrata in vigore del piano attuativo a fini generali comporta la dichiarazione di pubblica utilità delle opere pubbliche in esso previste.
UDITO il relatore e vista la documentazione in atti;
APERTOSI il dibattito durante i consiglieri hanno modo di intervenire e ottenere dal redattore ulteriori informazioni date e notizie richieste;
CONCORDATO sull’opportunità di approvare contestualmente al piano anche il programma urbano dei parcheggi pertinenziali per consentire la fruizione pubblica delle aree di superficie come spazi di relazione consentendo ai proprietari di autoveicoli l’alternativa di ricavare nel sottosuolo parcheggi pertinenziali alle loro abitazioni;
ACQUISITI i pareri di regolarità tecnico amministrativa espressi dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dall’articolo 81 del TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005 n. 3/L;
VISTO il TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005, n. 3/L;
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;
CON VOTI favorevoli undici, contrari sei (Donato Donati, Francesca Maccani, Giordano Zanetti, Fausto Fiorile, Umberto Armanini, Caterina Mezzi) e un’astenuta (Ermanna Briani) espressi in modo palese per alzata di mano da parte di tutti i componenti del Consiglio comunale presenti e votanti;
di adottare il piano attuativo ai fini generali di riqualificazione urbanistica dell’area individuata con la lettera C dal piano regolatore generale nel centro storico di Storo composto da relazione tecnica, fascicolo grafico contenente pianta, sezione, prospetti e visione prospettiva e piano particellare degli espropri e elenco dei proprietari degli immobili ricompresi nell’area interessata;
di dare atto che la procedura di approvazione definitiva del piano è quella individuata all’art. 48 della citata L.P. 22/91 riassunta in premessa narrativa che comporta il deposito a libera visione del pubblico, l’approvazione definitiva con eventuale accoglimento delle osservazioni pervenute, la pubblicazione sul bollettino ufficiale della regione dell’avviso di intervenuta esecutività e la notifica a ciascun proprietario degli immobili ricompresi nel piano medesimo;
di approvare in via definitiva il programma urbano di parcheggi pertinenziali da realizzare a cura dei privati nel sottosuolo dell’area considerata nel piano nel rispetto delle indicazioni ivi contenute dando atto che spetta al funzionario di merito su eventuali indicazioni della giunta comunale la competenza dell’intera procedura ad evidenza pubblica per la scelta del soggetto attuatore e la successiva convenzione di concessione.