Dichiarazioni di voto sul piano attuativo di piazza Malfer

Di Fausto Fiorile per le minoranze

Condividiamo l’idea di una indispensabile riqualificazione urbanistica del nostro centro storico. Siamo anche soddisfatti che un progetto interessante e qualificato in tal senso, voluto dall’ex assessore all’urbanistica Gianpietro Mezzi, sia stato in parte recuperato dai cassetti polverosi degli uffici comunali. Purtroppo l’attuale amministrazione ha perso ancora una volta l’occasione per fare le cose per bene. Nella fattispecie il progetto relativo al piano attuativo dell’area ex Cassinelli pecca in parecchi punti:

1. - manca di metodologia di lavoro adeguata. Opere importanti da realizzare per riqualificare il tessuto urbanistico del centro storico devono essere analizzate approfonditamente sotto l’aspetto tecnico, urbanistico e politico. Questo non è stato fatto.

2. - i tempi di approvazione proposti sono inopportuni. Siamo ormai al termine della legislatura e non sappiamo quale sarà il sindaco e l’amministrazione che guiderà il comune di Storo nei prossimi anni. Meglio sarebbe lasciare alla prossima legislatura tutte le operazioni formali di approvazione del piano attuativo in funzione delle scelte urbanistiche e architetturali che verranno fatte.

3. - Il progetto inserito nel piano attuativo dell’area ex Cassinelli presenta lacune e vincoli profondi dal punto di vista tecnico che andrebbero indagati meglio e quindi risolti. Il posteggio che verrà costruito vincolerà il progetto della futura piazza Malfer.

Detto questo, considerato che la nostra richiesta fatta in consiglio comunale di approfondire ulteriormente l’argomento tra maggioranza e minoranza non è stata accolta, esprimiamo voto contrario.

Fausto Fiorile
Giordano Zanetti
Francesca Maccani
Donato Donati
Umberto Armanini
Caterina Mezzi

Di Aldo Armani

È sintomatico il fatto che la minoranza imputi alla maggioranza la mancanza di trasparenza e coinvolgimento. Per quanto concerne i piani attuativi all’odg è stata convocata apposita e specifica commissione urbanistica alla quale hanno partecipato gli esperti nominati dalla minoranza; successivamente è stata convocata la conferenza dei capigruppo per raccogliere le opinioni in merito. È quantomeno impropria la domanda formulata nella seduta odierna da capogruppo Fiorile Fausto al presidente della commissione urbanistica e ciò dimostra quale sia il grado di interessamento delle minoranze rispetto a un progetto ritenuto di tale importanza, peccato che tutto questo avvenga esclusivamente in consiglio comunale.