Delibera n. 36 del 23.12.2009.

OGGETTO: Tariffa per il servizio di acquedotto: approvazione del piano finanziario e determinazione delle tariffe per l’anno 2010.

RELAZIONE

La Giunta provinciale, in virtù delle competenze attribuite dall’art. 9 della LP 36/93, con la deliberazione n. 2516 del 28 novembre 2005, ha apportato modifiche al sistema di tariffazione del servizio di acquedotto che di seguito si riassumono:

È obbligatoria la copertura totale dei costi fissi e la tariffazione deve conservare la caratteristica della progressività, deve cioè aumentare più che proporzionalmente al crescere dei consumi in nome del principio di tutela della risorsa idrica. Per salvaguardare la progressività della tariffa è stato posto un limite massimo del 45% di incidenza dei costi fissi rispetto ai costi totali in quanto l’eventuale prevalenza dei costi fissi avrebbe reso la tariffa sostanzialmente insensibile al crescere dei consumi di acqua. La quota parte di costi fissi superiore al 45% andrà ad incidere sulla parte variabile della tariffa.

Dal 1° gennaio 2008 è obbligatoria la copertura totale dei costi fissi e variabili.

Per la copertura dei costi variabili resta in vigore il modello definito con delibera della Giunta provinciale n. 110 del 15 gennaio 1999 ed adottato dal consiglio comunale di Storo con deliberazione n. 13 del 18 febbraio 1999; pertanto gli scaglioni di consumo e le varie tipologie di utenze applicati fino ad oggi non vengono modificati.

Sulla base delle indicazioni impartite dal servizio autonomie locali con circolare n. 13 del 15 novembre 2007 e confermate con la circolare n. 11 del 24 novembre 2009, il servizio tributi ha predisposto il piano finanziario per il calcolo della parte fissa e della nuova tariffa base unificata su cui viene articolata la parte variabile della tariffa, che viene allegato quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, e che riporta i seguenti valori:

Rimane invariato l’impianto tariffario istituito con la delibera consiliare n. 13 del 18 febbraio 1999, mentre si propongono le seguenti variazioni, già adottate per gli anni 2008 e 2009:

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO quanto esposto nella relazione e vista la documentazione ivi citata;

CONSIDERATO che le deliberazioni di fissazione delle tariffe devono essere adottate entro il termine previsto per l’approvazione del bilancio di previsione e quindi entro il 31 dicembre 2009;

VISTO il piano finanziario per gli esercizi 2008, 2009 e 2010 dei costi e dei ricavi derivanti dalla gestione del servizio di acquedotto e dato atto che il costo del servizio sarà coperto al 100%;

VISTO il prospetto di calcolo della quota fissa dell’importo di euro 11,07 per le utenze domestiche, ridotta del 50% ad euro 5,53 per le utenze destinate all’abbeveraggio del bestiame e raddoppiata ad euro 22,13 per le utenze speciali, in considerazione della maggiore potenzialità di consumo, e visto il nuovo importo della tariffa base unificata ricalcolata ad euro 0,1220;

DATO ATTO che la quota fissa dovrà essere corrisposta da tutte le utenze indipendentemente dal consumo di acqua mentre la quota variabile verrà corrisposta in base al consumo effettuato;

VISTO il Regolamento comunale per il servizio di acquedotto approvato con delibera consiliare n. 21 del 23 febbraio 1990 e modificato con delibera consiliare n. 13 del 18 febbraio 1999, e dato atto che si intendono abrogate tutte le disposizioni in contrasto con quanto deliberato dalla Giunta provinciale con delibera n. 2516 del 28 novembre 2005 e con delibera n. 2437 del 9 novembre 2007 di approvazione del testo unico in materia di canone di acquedotto;

ACQUISITI i pareri positivi di regolarità tecnica amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal responsabile del servizio finanziario, come prescritto dall’art. 81 del T.U.L.R.O.C., approvato con DPReg.1 febbraio 2005 n. 3/L,

VISTO il TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005 n. 3/L;

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;

AD UNANIMITÀ di voti palesemente espressi per alzata di mano da tutti i componenti del consiglio comunale, presenti e votanti;

delibera

  1. Di approvare il piano finanziario per l’esercizio chiuso 2008, per quello in corso 2009 e per il prossimo esercizio 2010 al quale fa riferimento la tariffa per il 2010 che prevede l’imputazione dei costi fissi di euro 33.318,67 e costi variabili di euro 33.000,00 per un costo totale di euro 66.318,67 relativo alla gestione del servizio acquedotto ed esposti nella tabella allegata e parte integrante del presente provvedimento.

  2. Di confermare la quota fissa della tariffa che dovrà essere corrisposta da tutte le utenze indipendentemente dal consumo di acqua il cui importo è stato ottenuto dalla suddivisione del totale dei costi fissi per il numero totale delle utenze domestiche, da allevamento e produttive dei seguenti importi:

  1. Di fissare in euro 0,1220 l’importo della tariffa base unificata che verrà applicata al secondo scaglione di consumo, dando atto che la stessa verrà ridotta del 30% per il primo scaglione ed aumentata del 30% per il terzo scaglione e del 60% per il quarto scaglione e come meglio riportato nel prospetto allegato al presente provvedimento del quale ne forma parte integrante e sostanziale.

  2. Di confermare l’impianto tariffario approvato con la delibera consiliare n. 13 del 18 febbraio 1999.

  3. Di dare atto che con l’applicazione del nuovo modello tariffario si prevede la copertura del 100% dei costi sia fissi che variabili.

  4. Di dare atto che il contenuto nel regolamento contrastante con quanto deliberato con il presente provvedimento è da ritenersi abrogato.