Progetto memoria e identità

Allegato "C" al piano comunale di promozione della cultura 2009. (approvato con delibera n. 11 del 6 maggio 2009)

Il Progetto Memoria e Identità è proposto nella quarta annualità dall’Amministrazione Comunale di Storo per proseguire il percorso pensato a rafforzare lo spirito di appartenenza dei cittadini alla comunità, attraverso il recupero delle proprie radici e la conoscenza della storia, della cultura, delle tradizioni e per prendere così consapevolezza relativa al chi siamo per affrontare meglio le strade difficili del confronto e della convivenza rivolte al futuro. Il coinvolgimento delle associazioni di volontariato rimane peculiarità indiscussa e irrinunciabile del progetto, sia nella fase ideativa che operativa, consci che i valori che lo contraddistinguono vadano ricercati nel significato dell'unire, del lavorare insieme animati dall'amore per la propria terra e nel rifiutare l'omologazione e la globalizzazione culturale. Nel riannodare questi fili interrotti e spezzati dell'ordito sociale, ricomporremo il disegno vitale e unico che contraddistingue la nostra storia.

L'oblio e la distruzione del passato di un popolo è il modo più certo per ottenere il controllo del suo futuro, le dittature ce lo hanno insegnato. Il senso di questo lavoro vuole anche contribuire a rendere il nostro futuro libero.

Il progetto è intimamente connesso a quello intitolato Memoria del Trentino gestito dall’Assessorato Provinciale alla cultura in collaborazione con il Museo Storico di Trento ed è aperto alla collaborazione con il Centro Studi Judicaria, il Museo degli usi e costumi della gente trentina, il Museo Civico di Rovereto, l’Ecomuseo Porta del Trentino, la Trentini nel Mondo, per le sinergie utili a realizzare quanto programmato e approvato dalla Commissione comunale cultura.

Attività previste:

Realizzazione DVD "La processione delle bore":

Da diversi anni ormai si svolge la processione del Venerdì Santo con i batedur de bore, iniziativa intelligentemente recuperata dalla tradizione storese assieme a quella dei figuranti alle varie stazioni della Via Crucis e che sta riscuotendo interesse e successo per la sua originalità.

L'associazione de " I batedur de bore" intende realizzare un video che raccolga tutte le fasi di questa interessante esperienza, dalla scelta della bora prima del taglio , alle prove dei protagonisti per coordinarne l'esecuzione sonora, fino alla partecipazione alla Processione e all’apoteosi del concerto sul sagrato della chiesa che nell'occasione è stato premiato dalla presenza del Vescovo della Diocesi di Trento mons. Luigi Bressan.

Il finanziamento si riferisce al contributo per la realizzazione del DVD la cui regia è di Gianni Zontini e le riprese di Gianni Beordo.

Disponibilità stanziata €. 5.000,00

Festa Provinciale dell'Emigrazione 2009:

Su invito della società Americana di Storo che festeggia i 100 anni di vita e in collaborazione con la stessa, l'Amministrazione comunale organizza dal 17 al 19 luglio la Festa dell'Emigrazione Trentina, cofinanziata dalla Provincia autonoma di Trento.

Numerose le iniziative in programma. Si proporranno uno spettacolo teatrale-musicale e un concerto per i giovani per il quale siamo in contatto con il nostro concittadino onorario Lou Marini della Blues Brothers Band, il cui nonno Candido partì da Darzo per l'America in cerca di fortuna.

Verrà realizzata e presentata ufficialmente anche la monografia sulle opere artistiche di Lucillo Grassi (in mostra a Storo nel 2007), un altro emigrato che fece fortuna arrivando a dipingere murali in edifici pubblici e luoghi importanti quali la Blair House a Washington e la villa dei Rockfeller e Onassis. Si incarica a tal proposito la dott.ssa Paola Pizzamano del Museo Civico di Rovereto di curare la biografia dell'artista e la pubblicazione.

Una mostra aperta anche al contributo delle scuole e un convegno sul temi dell'emigrazione completeranno il progetto culturale dell'iniziativa. All'interno del progetto si pensa anche di riproporre presso Cã Necolì, il museo della civiltà contadina affidandolo al Circolo Pensionati del Voi. Sarà un polo di richiamo, assieme ad altri, per le curiosità che gli emigrati trentini presenti nella Valle del Chiese in luglio vorranno soddisfare.

Non potrà mancare un momento istituzionale e di festa previsto nell'ultima giornata con la partecipazione alla S. Messa, cui seguirà la sfilata al Monumento all'Emigrante , con le Autorità, i Circoli Trentini con la Banda Sociale di Storo, gli Schuetzen della Rendena e la popolazione, e ancora il pranzo in piazza Malfer al quale sono invitati tutti gli emigrati trentini rientrati per l'occasione. Collaborano anche numerose altre associazioni: Il Chiese, gli Alpini, L'Ecomuseo, il Circolo Pensionati del Voi per citarne alcune.

Disponibilità stanziata €. 14.600,00

Realizzazione Mnemoteca della Comunità:

Si tratta di un progetto ambizioso che in questa fase è di studio di fattibilità e prima fase di sperimentazione: raccogliere attraverso registrazioni-riprese video di interviste/racconti/memorie di tante persone anziane la storia e il vissuto locale (il lavoro agricolo, l’artigianato e industria, l’emigrazione, la cooperazione, la scuola, la guerra, tanto per citare alcuni temi).

E’ un patrimonio che non possiamo perdere e di un interesse fondamentale per mettere insieme tanti frammenti che riordinati, incrociati, interpretati, potranno aiutare i ricercatori a svelarci tanti aspetti del nostro percorso che ci ha portati come siamo sino ad oggi. L’auspicio è che l’iniziativa sappia coinvolgere e mettere in relazione giovani e anziani per rinsaldare i legami sociali dentro una continuità storica e culturale nell’ottica di uno scambio generazionale.

Disponibilità stanziata €. 100,00

Acquisto di pubblicazioni:

Verranno acquistate alcune copie di pubblicazioni che raccolgono ricerche e studi relativi alla nostra cultura e al nostro territorio realizzate dalle associazioni culturali locali in questi anni,

Disponibilità stanziata €. 100,00

Mulino al Doss:

Si tratta di recuperare parte del sedime del vecchio mulino ad acqua in località Doss e renderlo didatticamente fruibile attraverso la ricostruzione parziale dei meccanismi di macinatura. In questa prima fase si prevede uno studio di fattibilità rimandando al 2010 l’esecuzione dell’opera.

Disponibilità stanziata €. 100,00

Proiezione del film Non mi sposo più:

Si tratta del film in versione italiana realizzato nel 1938 di cui la versione in tedesco è stata recuperata a Berlino e visionata l’anno scorso recuperando fotogrammi importanti di Storo e della Val di Ledro. Il film è una commedia brillante in cui vi sono diverse comparse storesi e riprese di vie e angoli di Storo, è conservato in archivio a Cinecittà a Roma, verrà richiesto e proiettato grazie alla collaborazione del Gruppo Oratorio di Storo, quale documento interessante della nostra storia.

Disponibilità stanziata €. 100,00