Delibera n. 29 del 31.08.2009.
OGGETTO: Pubblicazione in forma libera con licenza copyleft del viario e di altri dati geografici del comune di Storo.
Relazione
Il comune di Storo, nell’ottica di ottimizzare le risorse e nel rispetto dei criteri di efficienza, efficacia pubblicità e trasparenza, è sempre più indirizzato ad adottare per le proprie finalità software con licenza d’uso libera. Nell’ottica di promuovere tale forma di accesso e di uso dell’informazione e dell’informatica, ritenendola una modalità che garantisce maggior disponibilità dei dati a tutti i cittadini, ha già pubblicato il PRG su base catastale con il software Open Source mapserver con applicativo postgresql con interfaccia postgis e con il software di interrogazione mapaccell. La disponibilità di fruizione dei dati è un servizio sia per la collettività che per gli uffici comunali, in quanto riduce di fatto l’affluenza presso gli uffici per richieste in merito ai dati cartografici senza spese per l’amministrazione comunale e per i cittadini.
La pubblicazione del PRG non contiene le mappe con i nomi delle vie che al momento sono pubblicate sul sito istituzionale del comune in formato PDF creato da un DWG su base catastale, nell’attesa di trovare una possibilità di pubblicazione in formato vettoriale secondo gli standard dei dati geografici in ambiente open source. Allo scopo si addice perfettamente il progetto mondiale chiamato OpenStreetMap - OSM, che si prefigge la realizzazione di mappe con licenza d’uso libera in modo che possano essere usate, copiate, rielaborate da chiunque, per qualsiasi finalità, con l’unica condizione che i nuovi dati implementati nel sistema siano pure essi con licenza libera. Il progetto openstreetmap – OSM è stato fondato nel 2004 da Steve Coast. Nell'aprile 2006 OSM iniziò il processo per trasformarsi in una fondazione sulla seguente base: «La Fondazione OpenStreetMap è un'organizzazione non a scopo di lucro dedita ad incoraggiare la crescita,lo sviluppo e la distribuzione di dati geospaziali liberi ed a fornire dati geospaziali per l'utilizzo e la condivisione con tutti.» Il progetto è sostenuto in Italia dall’Associazione italiana per l'informazione geografica libera, detta GFOSS.it (Geographic Free and Open Source Software). Detta associazione, legalmente costituita presso il Politecnico di Milano - Sede di Como, ha negli obiettivi del proprio Statuto favorire lo sviluppo, la diffusione e la tutela del software esclusivamente libero ed open source per l'informazione geografica e promuovere gli standard aperti per l'informazione geografica e il libero accesso ai dati geografici.
La Fondazione Bruno Kessler ha organizzato a Trento nei giorni 5 e 6 giugno scorso la prima conferenza italiana di openstreetmap e in quella sede è stato possibile valutare i tanti aspetti positivi della pubblicazione in formato libero delle mappe comunali nel contesto standardizzato di openstreetmap, perché ciò consente di fornire ai cittadini un servizio di gran lunga migliore rispetto alla pubblicazione attuale in formato pdf. I cittadini inoltre potranno collaborare arricchendo le mappe con ulteriori informazioni geografiche mediante l’utilizzo di strumenti GPS, e con fotografie e testi.
Tutto il lavoro caricato su openstreetmap e tutti i dati creati mediante l'utilizzo di qualsiasi strumento capace di connettersi a openstreetmap.org è da ritenersi (in modo non-esclusivo) rilasciato sotto licenza Creative Commons (by-sa), anche se stando alle notizie su Wikipedia è in corso di lavorazione una nuova licenza più adatta alla struttura di database delle informazioni geografiche. Il comune di Storo ritiene compatibile questa licenza di uso libero con attribuzione di condivisione nello stesso modo dei dati geografici, tuttavia è necessario considerare che il PRG e gli altri dati geografici in possesso del comune sono stati creati su base catastale, e quindi tali dati possono essere considerati in parte come un’«opera derivata». Per tale ragione con lettera prot. n.7375 del 3 agosto 2009 il sindaco ha chiesto l’autorizzazione al dirigente del servizio catasto della Provincia autonoma di Trento che in data 20 agosto 2009 prot PAT 3023/09-S133-RR/rb e prot. comune 7916/UT ha positivamente corrisposto nei termini in atti.
I dati da pubblicare, oltre alle linee indicanti la viabilità con i nomi e i numeri civici, che presto il comune avrà a disposizione georeferenziati con lo stesso grado di precisione del nuovo catasto numerico in corso di formazione, sono i corsi d’acqua, e altre linee di vestizione, i nomi di località, i confini catastali e gli edifici che formano il tessuto urbanistico, aree e attrezzature pubbliche all’aperto come parcheggi, impianti sportivi a quant’altro e, se opportuno, la forma dei tetti dei centri storici rilevati dal comune negli anni ottanta con restituzione fotoaerogrammetrica e le zone territoriali omogenee del piano regolatore generale. Non potranno essere pubblicate su openstreetmap le particelle fondiarie, le aree pertinenziali degli edifici e i relativi numeri catastali, che sono comunque disponibili per ragioni di completa informazione assieme al PRG sull’apposito sito comunale, ove, non essendo dichiarata una licenza libera in copyleft, rimane valida quella che riguarda i dati proprietari in copyright.
LA GIUNTA COMUNALE
UDITA la relazione sopra riportata e valutato attentamente quanto ivi esposto;
CONSIDERATO CHE:
ai sensi dell’art. 2 del testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei comuni, approvato con DPReg 1 febbraio 2005, n. 3/L «in armonia con il principio costituzionale della promozione delle autonomie locali e in attuazione dei principi di sussidiarietà, responsabilità e unità che presiedono all'esercizio dell'azione amministrativa, nonché di omogeneità ed adeguatezza, sono attribuite ai comuni tutte le funzioni amministrative di interesse locale inerenti allo sviluppo culturale, sociale ed economico della popolazione … al fine di assicurare efficacia, speditezza ed economicità all'azione amministrativa, nonché la partecipazione dei cittadini al migliore perseguimento del pubblico interesse»;
ai sensi dell’art. 2 comma 15 dello statuto "L'attività amministrativa del Comune si ispira a criteri di economicità, efficacia e pubblicità, di trasparenza, partecipazione collaborazione, semplificazione, celerità, imparzialità e responsabilità" e ai sensi dell’art. 44 comma 1 "Il Comune assicura la più ampia informazione degli utenti sull'organizzazione e sulla gestione dei servizi pubblici e favorisce ogni iniziativa per fornire ai cittadini le notizie relative all'attività comunale e agli Enti ed aziende dipendenti" e ai commi 3 e 4 "Il Comune assicura mezzi e strutture, anche tecnologiche, per rendere effettivo l'esercizio dei diritti di informazione e … sarà data la massima pubblicità a tutte le disposizioni attuative in materia di diritto all'informazione dei cittadini."
RITENUTO che la proposta pubblicazione dei dati geografici per le finalità e con le modalità indicate in relazione rientri fra le attività istituzionali del comune e che l’uso proposto e consentito dei dati rientri tra gli usi istituzionali contemplati nei citati dettati normativi, ivi comprendendovi anche i dati catastali che il comune "per i propri fini" ha diritto di scaricare gratuitamente una volta all’anno aggiornati al 31 dicembre.
ACQUISITI i pareri positivi di regolarità tecnica amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal responsabile del servizio finanziario, come prescritto dall’art. 81 del TUOC, approvato con DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L
VISTO il TUOC approvato con DPReg 1 febbraio 2005 n. 3/L
VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;
AD unanimità di voti palesemente espressi per alzata di mano da tutti i componenti della giunta comunale presenti e votanti;
delibera
di consentire la pubblicazione ad opera degli uffici comunali, anche supportati in linea tecnica da consulenze esterne, dei dati geografici del comune come meglio indicato in relazione con licenza atta a garantire l'uso libero, gratuito e senza limitazioni di fine ed impiego, copia, rielaborazione e distribuzione, con l'unica condizione che eventuali opere derivate siano a loro volta rilasciate garantendo la sussistenza delle condizioni sopra specificate.