Delibera n. 3 del 15.02.2010.

OGGETTO: approvazione definitiva del piano attuativo a fini generali di riqualificazione urbanistica dell’area E del centro storico di Storo.

Relazione.

Il consiglio comunale nella seduta del 30 novembre 2009 con deliberazione n. 31 adottava il piano in oggetto che veniva poi depositato con tutti i suoi elementi in libera visione del pubblico presso gli uffici del comune per trenta giorni consecutivi a far tempo dalla data di pubblicazione della delibera avvenuta il 1 dicembre 2009. Durante il periodo di pubblicazione sono pervenute due osservazioni, di cui una relativa allo stralcio funzionale e un’altra all’area rimanente. Quest’ultima non può essere tenuta in considerazione in questa sede ma dato il contenuto relativo ad una richiesta di variante del PRG viene archiviata nel fascicolo delle proposte pervenute a seguito della lettera del sindaco diffusa a tutte le famiglie del comune in data 14 luglio 2009 di avvio di una nuova procedura di variante ordinaria al PRG. La prima osservazione, inerente l’area interessata dallo stralcio funzionale, propone una permuta di strisce marginali dell’area che può essere accolta per le ragioni indicate nella relazione integrativa al piano attutivo. La procedura di permuta previa definizione esatta delle aree mediante tipo di frazionamento sarà oggetto di provvedimenti a cura del funzionario di merito nominato dal sindaco cui siano state affidate le competenze del piano esecutivo di gestione.

Ai sensi dell’art. 48 della L.P. 5 settembre 1991 n. 22 e s.m. il piano, modificato in conseguenza dell’accoglimento delle osservazioni, viene approvato dal consiglio comunale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione dell’avviso, a cura del comune, dell’intervenuta esecutività ai sensi di legge della relativa deliberazione ed è tenuto a libera visione del pubblico presso la sede del comune. Ai sensi del successivo comma 4 del medesimo articolo il sindaco notifica l’eseguito deposito del piano attuativo di iniziativa pubblica a ciascun proprietario degli immobili compresi nel piano medesimo.

IL CONSIGLIO COMUNALE

UDITA la relazione in premessa riportata e vista la documentazione in atti;

APERTOSI il dibattito durante il quale i consiglieri hanno modo di confrontare le reciproche posizioni e opinioni a riguardo con particolare riferimento alle osservazioni e relative controdeduzioni in atti concordando sull’accoglimento della proposta di permuta;

ACQUISITI i pareri di regolarità tecnico amministrativa espressi dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal ragioniere, come prescritto dall’articolo 81 del TUOC approvato con DPReg 1° febbraio 2005 n. 3/L;

VISTO il TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005, n. 3/L;

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;

CON VOTI favorevoli undici, contrari tre (Caterina Mezzi, Fausto Fiorile e Francesca Armani) e uno astenuto (Ermanna Briani) espressi in modo palese per alzata di mano da parte di tutti i componenti del Consiglio comunale presenti e votanti,

delibera

1 di dare atto che il piano attuativo in oggetto adottato dal consiglio comunale con delibera in premessa indicata è stato depositato in libera visione al pubblico per il periodo di legge durante il quale sono pervenute le osservazioni sulle quali questo consiglio si pronuncia nei termini ivi indicati;

2 di approvare ai sensi e per gli effetti dell’art. 48 comma 3 della L.P. 22/1991 il piano attuativo a fini generali di riqualificazione urbanistica dell’area E del centro storico di Storo costituito dal fascicolo adottato in prima adozione e dalla relazione integrativa in merito alle osservazioni contenute;

3 di disporre la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione dell’avviso della intervenuta esecutività della presente deliberazione che sarà tenuta a libera visione del pubblico presso la sede del comune e di far notificare l’avviso del sindaco dell’eseguito deposito del piano attuativo di iniziativa pubblica a ciascun proprietario degli immobili compresi nel piano medesimo.