Delibera n. 4 del 15.02.2010.

OGGETTO: Approvazione della nuova convenzione per la gestione del servizio di polizia locale della valle del Chiese.

Relazione:

in data 15 luglio 2005 veniva sottoscritta dai comuni di Bondone, Storo, Condino, Brione, Cimego, Castel Condino, Pieve di Bono, Prezzo, Praso, Bersone, Daone, Lardaro, Roncone, Bondo e Breguzzo, la Convenzione per la Gestione associata della Polizia municipale della valle del Chiese secondo lo schema stabilito dalla delibera provinciale n. 2554 del 18 ottobre 2002 che istituisce il Progetto sicurezza, in riferimento ai dettami della L.P. n. 28 del 2 novembre 1993, successivamente sostituita dalla L.P. n. 8 del 27 giugno 2005.

La delibera della Giunta provinciale n. 2201 del 24 settembre 2004 nel frattempo aveva stanziato, in esecuzione della sopra citata delibera n. 2554 del 18 ottobre 2002, il finanziamento per l’istituzione e la successiva gestione del corpo nei primi cinque anni di esistenza: € 309.400,00 per le spese in conto capitale ed € 246.584,00 per le spese del personale e di gestione corrente di ciascuno dei primi cinque anni di attività.

La Polizia locale (già municipale) della Valle del Chiese opera concretamente sul territorio dei quindici comuni della Gestione associata dal 16 agosto 2005, data di presa in servizio del sesto agente di ruolo che ha consentito di raggiungere la massa critica per poter strutturare un servizio organico di polizia locale nell’intera vallata.

Il comune di Storo, quale ente capofila del progetto, ha offerto la propria personalità giuridica e le proprie strutture amministrative per la gestione del servizio di polizia locale: tutti i membri del corpo sono dipendenti del comune di Storo, la sede è ospitata nel municipio di Storo, gli altri comuni hanno delegato il comune di Storo all’incasso dei finanziamenti provinciali e al pagamento di ogni spesa, previo riparto annuale di costi e benefici finanziari secondo quanto stabilito nella Convenzione vigente: lo schema di riparto delle spese di gestione del corpo sono state divise fino ad oggi tra i quindici comuni secondo quote di partecipazione individuate ponderando al 90% la popolazione residente e al 10% le presenze turistiche.

La Convenzione vigente non prevedeva invece alcuno schema di ripartizione degli incassi delle sanzioni, in base all’assunto che ogni comune è titolare delle sanzioni elevate sul proprio territorio.

Nei cinque anni di attività del corpo, l’ufficio della Polizia locale con cadenza trimestrale ha pertanto provveduto a girare ai rispettivi comuni gli incassi raccolti sui conti correnti postale e bancario appositamente aperti per gestire in maniera distinta i pagamenti delle sanzioni dal resto dei movimenti finanziari sul conto corrente di tesoreria del comune capofila.

Dall’entità di tali versamenti e dal concreto svolgersi delle attività di polizia locale sul territorio, è emerso con nettezza come i comuni dove non passa la strada statale sono destinatari di minori incassi in quanto il traffico inferiore di autoveicoli per l’assenza di una via di grande scorrimento produce fisiologicamente un basso numero di violazioni del Codice della strada.

Questa differenza si è tradotta in una sproporzione nell’effettivo costo di gestione della Polizia locale per singolo comune, poiché i paesi senza strada statale non possono valersi degli incassi da sanzioni per coprire parte della propria quota dei costi.

Nella Conferenza dei sindaci del 20 febbraio 2008, tutti i partecipanti hanno convenuto sulla opportunità di definire un sistema di riparto anche degli incassi, incaricando il comandante Stefano Bertuzzi di sviluppare uno schema di ridistribuzione di parte degli introiti da sanzioni, così da stabilire un giusto equilibrio tra entrate ed uscite per tutti i quindici comuni partecipanti.

Nella successiva Conferenza dei sindaci del 26 novembre 2008, è stato quindi approvato il piano di ridistribuzione di parte degli incassi, così come redatto dal comandante Stefano Bertuzzi e descritto nel nuovo testo della Convenzione approvato con delibera consiliare n. 29 del 2008.

Durante la fase di approvazione della nuova versione della Convenzione, alcuni dei comuni partecipanti hanno tuttavia introdotto ulteriori modifiche al testo, che di fatto hanno reso necessaria una nuova discussione e un nuovo accordo tra i quindici partecipanti alla Gestione associata, poiché tutti i consigli comunali debbono approvare lo stesso testo di riferimento.

Dopo una fase di confronto informale tra il comandante, i sindaci e i segretari comunali, in data 27 gennaio 2010 si è pervenuti ad un nuovo accordo nella sede della Conferenza dei sindaci, che ha prodotto il testo definitivo della nuova Convenzione, oggetto della presente deliberazione.

La discussione ha riguardato inoltre la durata della Convenzione stessa, proposta inizialmente per un rinnovo di altri cinque anni. Un’ampia maggioranza dei sindaci ha evidenziato l’opportunità di lasciare alle future amministrazioni che si insedieranno nel corso del 2010, la decisione politica di mantenere in essere la Gestione associata, anche alla luce del dibattito sulle funzioni da attribuire alla nascente Comunità di valle.

Il termine della Convenzione è stato quindi fissato al 31 dicembre 2011 che, nonostante la vicinanza temporale, consentirà ai nuovi amministratori di approfondire la decisione politica sul futuro del servizio associato.

Il Consiglio comunale

RICHIAMATA la relazione sopra riportata;

VISTA la convenzione sottoscritta in data 15 luglio 2005 che istituisce la Gestione associata della Polizia locale della valle del Chiese tra i comuni di Bondone, Storo, Condino, Brione, Cimego, Castel Condino, Pieve di Bono, Prezzo, Praso, Bersone, Daone, Lardaro, Roncone, Bondo e Breguzzo, che giungerà a scadenza il 14 luglio 2010;

VISTA la legge provinciale n. 8 del 27 giugno 2005 "Promozione di un sistema integrato di sicurezza e disciplina della polizia locale";

DATO ATTO che il comune di Storo svolge le funzioni di capofila e che quindi le altre amministrazioni comunali continueranno a riconoscere la delega all’incasso degli incentivi provinciali, così come è stato negli ultimi cinque anni;

VISTO lo schema di Convenzione predisposto dal comandante Bertuzzi e approvato dalla conferenza dei sindaci del 27 gennaio 2010;

ACQUISITI il parere positivo di regolarità tecnica amministrativa espresso dal responsabile dell’istruttoria e di regolarità contabile espresso dal responsabile del servizio finanziario, come prescritto dall’art. 81 del TULLRROCC, approvato con DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L,

VISTO il TULLRROCC approvato con DPReg 1° febbraio 2005 n. 3/L;

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.7.1994 e s.m.;

AD UNANIMITÀ di voti palesemente espressi per alzata di mano da tutti i componenti del consiglio comunale, presenti e votanti;

delibera

di approvare la nuova convenzione per la gestione associata della polizia locale della valle del Chiese, allegata alla presente di cui costituisce parte integrante;

di autorizzare il sindaco alla sottoscrizione della nuova convenzione ai sensi dell’articolo 16 comma 6 dello statuto comunale;

di dare atto che la nuova convenzione entrerà in vigore il 15 luglio 2010, data della scadenza della convenzione attualmente vigente, e sarà valida fino alla scadenza indicata nello stesso testo, cioè il 31 dicembre 2011, salvo ulteriori aggiornamenti successivi;

di confermare il ruolo di ente capofila per il comune di Storo e di autorizzare il sindaco di Storo a sottoscrivere le prossime richieste di finanziamento per conto dell’intera gestione associata;

di impegnarsi ad iscrivere nei bilanci futuri i movimenti finanziari necessari alla gestione del progetto ed ai relativi investimenti e di riconoscere competente la giunta comunale di prevedere nel P.E.G., o in analoghi atti programmatici di indirizzo, l’affido delle competenze ai responsabili degli uffici l’adozione delle determine di spesa attuative della convenzione di cui al punto 1, su indicazione del sindaco di turno della conferenza permanente dei sindaci.