Determina n. 4 del 22.01.2010.

OGGETTO: Riparto e liquidazione dei diritti di segreteria riscossi durante il 4° trimestre 2009.

RELAZIONE

Con la legge 23 dicembre 1993, n. 559, è stata disciplinata la soppressione delle gestioni fuori bilancio nell’ambito delle amministrazioni dello Stato. In particolare l’art. 13 ha previsto che le somme di spettanza dello Stato, derivanti dalla riscossione dei diritti di segreteria dei comuni e delle province, devono essere versate trimestralmente dagli enti locali in un apposito capitolo dello stato di previsione dell’entrata del bilancio dello Stato, per poi essere riassegnate con decreti del Ministro del Tesoro ai pertinenti capitoli dello stato di previsione del Ministero dell’Interno per il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 42 della legge 8 giugno 1962 n. 604, e successive modificazioni ed integrazioni.

Pertanto, per assicurare un corretto funzionamento della gestione dei nuovi capitoli, sia dell’entrata che della spesa, il Ministero dell’Interno con circolare 8 aprile 1994 n. 13/94, ha impartito le istruzioni necessarie, confermando comunque le disposizioni contenute nelle circolari ministeriali n. 13/73 del 20 luglio 1973, n. 28/73 dell’8 novembre 1973 e 5/89 del 10 febbraio 1989.

I Comuni sono tenuti entro trenta giorni successivi alla scadenza di ogni trimestre solare a deliberare il riparto ed a liquidare i diritti di segreteria, relativi al trimestre stesso, provvedendo entro i successivi cinque giorni a versare le relative somme alla Tesoreria dello Stato, con imputazione all’art. 16 del cap. 3518.

L’articolo 8, comma 5, del decreto-legge n. 267 del 30 giugno 1995, ha integrato le disposizioni di cui all’articolo 13 della legge n. 559/1993, stabilendo che i versamenti al bilancio dello Stato delle quote dei diritti di segreteria debbano essere effettuati trimestralmente solo se l’importo da versare sia superiore a Euro 25,82. Prevede inoltre, nei casi in cui l’importo da versare sia inferiore a Euro 25,82, la possibilità di effettuare un unico versamento alla scadenza del trimestre nel quale tale importo viene raggiunto o comunque alla fine dell’anno, in un’unica soluzione, qualora l’importo complessivo, dei quattro trimestri non superi la somma sopra indicata.

Il comma 80 dell’art. 17 della legge 15 maggio 1997, n. 127 (Bassanini bis) prevede, che i proventi dei diritti di segreteria siano attribuiti all’Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali.

Ma il comma 84 dell’art. 17 della citata legge esclude esplicitamente per la regione Trentino A.A. l’applicazione diretta ed immediata delle disposizioni, e con il comma 121 dell’art. 18 della L.R. 23.10.1998 n. 10 è stato disposto che a decorrere dal 1° gennaio 1998 i diritti di segreteria riscossi dai comuni della regione Trentino Alto Adige sono versati nella misura del 10 per cento dell’importo complessivo all’Amministrazione regionale al fine di alimentare un fondo destinato a finanziare la formazione e l’aggiornamento professionale dei segretari comunali.

Il Responsabile del Servizio Finanziario

PREMESSO quanto sopra e richiamata la legislazione ivi citata;

VISTO il modello compilato in applicazione della Legge 23.12.1993 n. 559 e successive integrazioni e modificazioni, dei diritti di segreteria, stabiliti nella tabella D) allegata alla legge 8 giugno 1962, n. 604, riscossi in questo Comune nel quarto trimestre 2009;

ACCERTATO che le riscossioni suddette ammontano ad Euro 6.245,69-, somma che è stata versata nella cassa comunale;

VISTO che per il combinato disposto dagli artt. 30, comma 2°, della legge 15 novembre 1973, n. 734, modificato dall’art. 27 del D.L. 28 febbraio 1983 n. 55, convertito nella legge 26 aprile 1983, n. 131, e art. 41, della legge 11 luglio 1980, n. 312, il provento dei diritti di segreteria è ripartito come segue:

- al fondo di cui all’art. 42 della legge n. 604/1962 e successive modificazioni, gestito dal Ministero dell’Interno - 10%;

- al Comune - 90%;

- al Segretario comunale - 75% della quota spettante al Comune (praticamente pari al 67,50% sul totale) attinente ai soli diritti di cui ai numeri 1-2-3-4-5 della tabella D allegata alla citata legge 604/1962, comunemente definiti diritti di rogito, e con il limite fino ad un massimo di 1/3 dello stipendio in godimento;

VISTA la circolare n. 1EL/1999 del 15.01.1999 della Regione Trentino Alto Adige nella quale si stabilisce che a decorrere dal 1 gennaio 1998 i diritti di segreteria di cui agli articoli 40, 41 e 42 della legge 8 giugno 1962, n. 604, riscossi dai Comuni della Regione Trentino - Alto Adige sono versati nella misura del 10% dell’importo complessivo all’Amministrazione regionale al fine di alimentare un fondo destinato a finanziare la formazione e l’aggiornamento professionale dei segretari comunali;

VISTA la circolare n. 3/EL/2009 del 11 novembre 2009 nella quale veniva comunicata l’estinzione del conto corrente postale e l’apertura del conto corrente di Tesoreria sul quale effettuare i versamenti a favore dell’amministrazione regionale;

DATO ATTO che con la delibera n. 31 del 15.10.1998 il Consiglio Comunale ha soppresso i diritti di segreteria i cui proventi sono destinati a vantaggio dell’ente;

RITENUTO di dover effettuare il riparto dei diritti di segreteria come sopra riscossi e nelle quote percentuali predette;

PRESO ATTO che la quota spettante al Segretario comunale per l’anno 2008, liquidata dal Comune consorziale di Bondone in Euro 608,85.- e dal Comune di Storo in Euro 6.767,36-, per complessive Euro 7.376,21- è contenuta entro la misura di 1/3 dello stipendio annuo allo stesso attribuito;

VISTO il comma 121, art. 18 della L.R. 23.10.1998 n. 10;

VISTA la delibera di Giunta n. 1 dd. 11 gennaio 2010, dichiarata immediatamente eseguibile ,nella quale si approva il Piano Esecutivo di Gestione per l’esercizio finanziario 2010, e si affidano ai responsabili degli uffici le competenze di cui al DPReg. 01.02.2005 n. 2/L, ivi compreso l’oggetto della presente;

VISTO il provvedimento di data 12 gennaio 2010 prot. nr. 203, con il quale il Sindaco nomina i dipendenti responsabili dei servizi ed affida al sottoscritto funzionario le competenze assegnate nel Piano Esecutivo di Gestione all’ufficio ragioneria;

VISTO il TULROCC approvato con DPReg 1 febbraio 2005 n. 3/L

VISTO lo Statuto comunale approvato con delibera consiliare n. 31 dd. 14.07.1994 e s.m.;

determina

Di ripartire l’importo dei diritti di segreteria riscossi nel 4° trimestre 2009 come dal prospetto che segue:

 
 

Diritti segreteria generici

Diritti di rogito

TOTALE

 

%

Euro

%

Euro

Euro

- alla Regione Trentino Alto Adige

10

4,99

10

619,58

624,57

- al Comune

90

44,93

22,5

1.394,05

1.438,98

- al Segretario comunale

   

67,5

4.182,14

4.182,14

TOTALE

 

49,92

 

6.195,77

6.245,69

2. - Di provvedere alle liquidazioni mediante:

a) versamento della somma di Euro 624,57-, sul conto corrente di Tesoreria nr. 651100001720 (codice iban IT82H0324001801651100001720), intestato alla "Regione Trentino - Alto Adige - 38100 Trento" indicando la seguente causale: "Comune di Storo: versamento dei diritti di segreteria anno 2009 trimestre 4°" da effettuarsi entro il 31 gennaio 2010 provvedendo a rimettere entro il mese di febbraio 2010 alla Regione - Ufficio Enti Locali di Trento due esemplari del modello allegato alla circolare n. 5/EL/2009 del 02.12.2009 della Regione Trentino Alto Adige, debitamente compilati, oltre ad un originale della ricevuta di versamento su conto corrente postale;

b) versamento della quota di Euro 4.182,14- spettante al Segretario comunale, previo ritenute di legge, prendendo atto che finora non gli sono stati corrisposti altri compensi per lo stesso titolo, e che comunque la somma suddetta è contenuta entro il limite massimo di 1/3 dello stipendio attribuito per lo stesso anno.

3.- Di imputare la spesa di Euro 624,57- all’intervento n. 1010205 capitolo 460 e di Euro 5.177,49- (comprensiva del contributo CPDEL di Euro 995,35 a carico dell’ente) all’intervento n. 1010201 capitolo 160 e di Euro 355,48- (contributo IRAP a carico ente) all’intervento n. 1010207 capitolo 1065 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario.