RELAZIONE ARALDICA
Il Comune di Storo intende adottare ufficialmente il proprio gonfalone, quale segno distintivo e rappresentativo sia in ambito locale che in ambito regionale e nazionale. Il Comune di Storo si presume che fin dall’epoca di concessione dello stemma comunale abbia di fatto utilizzato anche il gonfalone ritenendo che la concessione regale valesse per entrambi.
Poiché ciò non risulta ufficialmente si chiede il decreto del Presidente della Giunta provinciale che autorizzi ufficialmente l’adozione del gonfalone già in uso.
DESCRIZIONE
Il drappo di formato standard 5/8 sarà di colore azzurro intenso come il cielo nelle giornate limpide d’estate nella parte opposta al sole, nel rispetto della gradazione originale dello stemma comunale.
Il gonfalone è caricato al centro dallo stemma del comune ed è ornato a sinistra con un ramo di alloro fruttato e a destra con un ramo di quercia, avendo il primo significato di sapienza e gloria e il secondo di forza, resistenza, perseveranza, lealtà e ospitalità (così nelle antiche religioni).
Il gonfalone è riccamente e finemente ornato con filamenti d’oro anziché d’argento perché il Comune di Storo è stato elevato al rango di borgata con lettera patente dal Vescovo e Principe di Trento Carlo Emanuele Madruzzo in data 1° dicembre 1636.
Anche la scritta "COMUNE DI STORO" è in caratteri d’oro.
BLASONATURA DEL GONFALONE
Drappo azzurro rettangolare del rapporto di 5/8, bordato e frangiato d’oro, terminante al ventame con tre bandoni, il centrale più lungo, e al bilico in tre merli guelfi; caricato al centro dello stemma comunale, sormontato da corona di comune e recante in capo la denominazione di Comune di Storo in tutte lettere maiuscole; contornato a sinistra da un ramo d’alloro fogliato al naturale fruttifero di rosso e a destra da un ramo di quercia fogliato e ghiandifero al naturale, decussati sotto la punta dello scudo e annodati da un nastro rosso.
Il drappo è riccamente ornato con filamenti d’oro.
Il bilico è unito all’asta ornata da spirale d’oro, con cordone d’oro e analoghe nappe.
Storo, 28.06.2001
Allegato e parte integrante e sostanziale alla delibera di consiglio n. del