Lodrone, via libera alla
perizia
Il gip ai
periti: gli esiti entro agosto. Udienza ad ottobre
INCHIESTA SULLA FRANA
di Luca Petermaier
TRENTO. «Via libera alla perizia». Alla fine il gip Marco La Ganga ha sciolto
la riserva. La perizia miliardaria sulle cause della frana di Lodrone si farà.
La decisione è stata depositata ieri mattina nella cancelleria del gip. I
periti dovranno concludere il loro lavoro entro agosto.
«La gravità del fenomeno che ha costretto ad una duplice evacuazione del
centro abitato di Lodrone e i pericoli connessi ad una recidiva dello stesso
inducono a ritenere che nulla debba essere lasciato intentato».
Questa - in estrema sintesi - la motivazione con cui il giudice delle indagini
preliminari ha "invitato" i periti a procedere.
Il dubbio del giudice era: questa perizia aiuterà a capire le cause che hanno
originato la frana? Una domanda da 1 miliardo e 200 milioni, lo stesso prezzo
dell'accertamento tecnico.
Il vero dubbio riguardava l'opportunità delle indagini - come dice il gip nel
suo provvedimento - «in relazione all'impossibilità che le stesse possano
fornire adeguata risposta ai quesiti del giudice».
Il dubbio era stato sollevato nei giorni scorsi da uno dei tecnici di cui si è
avvalsa la Caffaro, cioè l'inglese Dick Chandler noto fra gli addetti ai lavori
per aver studiato il modo di rendere meno precaria la situazione della Torre di
Pisa. Chandler aveva spiegato che quella perizia sarebbe stata costosa ma non
avrebbe potuto fornire certezze scientifiche: troppi i parametri che possono
influire sul movimento che minaccia Lodrone, nemmeno con un lavoro miliardario
si può essere sicuri di individuare responsabilità precise. Per questo il gip
Marco La Ganga aveva preso tempo. Nel suo provvedimento il giudice ha dato il
via libera all'accertamento tecnico anche sulla base di questo ragionamento: la
difesa ritiene che le cause della frana vadano ricercate in elementi che nulla
hanno a che fare con la galleria? Bene, allora la perizia diviene tantopiù
necessaria proprio per dare eventuale conferma a questa tesi. Il gip ha dato
tempo ai periti di concludere gli accertamenti entro agosto. Gli esiti saranno
discussi nell'udienza già fissata in ottobre.