Da L'Alto Adige del 10 giugno 2001 pagina 28

Lodrone, via libera alla perizia
Il gip ai periti: gli esiti entro agosto. Udienza ad ottobre
INCHIESTA SULLA FRANA

di Luca Petermaier

TRENTO. «Via libera alla perizia». Alla fine il gip Marco La Ganga ha sciolto la riserva. La perizia miliardaria sulle cause della frana di Lodrone si farà. La decisione è stata depositata ieri mattina nella cancelleria del gip. I periti dovranno concludere il loro lavoro entro agosto.
«La gravità del fenomeno che ha costretto ad una duplice evacuazione del centro abitato di Lodrone e i pericoli connessi ad una recidiva dello stesso inducono a ritenere che nulla debba essere lasciato intentato».
Questa - in estrema sintesi - la motivazione con cui il giudice delle indagini preliminari ha "invitato" i periti a procedere.
Il dubbio del giudice era: questa perizia aiuterà a capire le cause che hanno originato la frana? Una domanda da 1 miliardo e 200 milioni, lo stesso prezzo dell'accertamento tecnico.
Il vero dubbio riguardava l'opportunità delle indagini - come dice il gip nel suo provvedimento - «in relazione all'impossibilità che le stesse possano fornire adeguata risposta ai quesiti del giudice».
Il dubbio era stato sollevato nei giorni scorsi da uno dei tecnici di cui si è avvalsa la Caffaro, cioè l'inglese Dick Chandler noto fra gli addetti ai lavori per aver studiato il modo di rendere meno precaria la situazione della Torre di Pisa. Chandler aveva spiegato che quella perizia sarebbe stata costosa ma non avrebbe potuto fornire certezze scientifiche: troppi i parametri che possono influire sul movimento che minaccia Lodrone, nemmeno con un lavoro miliardario si può essere sicuri di individuare responsabilità precise. Per questo il gip Marco La Ganga aveva preso tempo. Nel suo provvedimento il giudice ha dato il via libera all'accertamento tecnico anche sulla base di questo ragionamento: la difesa ritiene che le cause della frana vadano ricercate in elementi che nulla hanno a che fare con la galleria? Bene, allora la perizia diviene tantopiù necessaria proprio per dare eventuale conferma a questa tesi. Il gip ha dato tempo ai periti di concludere gli accertamenti entro agosto. Gli esiti saranno discussi nell'udienza già fissata in ottobre.